Daniele Santis 160419143217
GIUSTIZIA 24 Maggio Mag 2016 1341 24 maggio 2016

Ciro Esposito, De Santis condannato a 26 anni

L'ultrà romanista era accusato di aver ucciso il tifoso napoletano. La mamma di Ciro: «Pena congrua e giusta».

  • ...

Daniele De Santis in una foto tratta dal suo profilo Facebook.

Per lui, la procura di Roma aveva chiesto l'ergastolo. La sentenza della Corte d'assise è stata meno severa, ma comunque pesantissima: 26 anni di carcere.
L'ultrà romanista Daniele De Santis, accusato della morte del tifoso napoletano Ciro Esposito, ferito il 3 maggio 2014 nei pressi dello stadio Olimpico poco prima della finale di Coppa Italia e morto in ospedale dopo un'agonia lunga 53 giorni, è stato condannato in primo grado dai giudici della Capitale.
LE URLA IN AULA: «DEVI MARCIRE». La madre di Ciro, Antonella Leardi, si è detta soddisfatta: «La pena inflitta è congrua e giusta, per De Santis non provo odio perché l'ho perdonato. Spero che la sentenza serva, perché ciò che è successo a mio figlio non deve succedere più». La donna era presente in aula alla lettura del dispositivo. Diversa e rabbiosa la reazione del pubblico, che ha urlato all'indirizzo dell'imputato: «Devi marcire per quello che hai fatto».
CONCESSE LE ATTENUANTI GENERICHE. I giudici hanno respinto la tesi della difesa, secondo cui De Santis avrebbe sparato alla cieca per proteggersi, e hanno invece accolto la ricostruzione della procura, ritenendo l'ultrà colpevole di omicidio volontario. La Corte gli ha tuttavia concesso le attenuanti generiche, ecco perché la pena inflitta non è stata quella dell'ergastolo, e ha disposto una provvisionale in favore dei familiari di Esposito di 140 mila euro. Ai due tifosi napoletani che erano con Ciro Esposito al momento dell'omicidio, Gennaro Fioretti e Alfonso Esposito, sono stati comminati 8 mesi per lesioni e rissa. Le motivazioni della sentenza saranno pubblicate fra 60 giorni.
L'AVVOCATO: «DE SANTIS VITTIMA». L'avvocato Tommaso Politi, legale di De Santis, attendeva un pronunciamento completamente diverso: «Quel giorno il mio assistito fu vittima di un linciaggio a cui tentò di sottrarsi, mi aspettavo un proscioglimento per legittima difesa. Le nostre argomentazioni erano solide e suffragate anche da una serie di testimonianze». Dal 2008 De Santis non frequentava più la curva Sud romanista. Prima dell'omicidio di Ciro Esposito, faceva il custode di un campo sportivo a poca distanza dallo stadio Olimpico, a Tor di Quinto, in un centro occupato dall'estrema destra, all'interno del quale sono state scattate le fotografie tratte dal suo profilo Facebook che lo ritraggono.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso