Sigarette 160530212909
SALUTE 30 Maggio Mag 2016 2126 30 maggio 2016

Sigarette, in Italia aumentano i fumatori

I consumatori di sigarette passano nel 2016 a 11,5 milioni. Nel 2015 erano 10,9 milioni. E fumano pure le e-cig.

  • ...

Secondo i dati dell'Istituto superiore di sanità, il numero di fumatori italiani è aumentato a 11,5 milioni nel 2016.

La prima bionda, 7 volte su 10, s'incontra tra i 15 e i 17 anni. E non si tratta di una donna, ma di una sigaretta. I dati arrivano dal Rapporto 2016 dell'Istituto superiore di sanità (Iss), che accende un faro sui giovanissimi, confermando come sia proprio quella la classe d'età più critica per l'iniziazione al tabacco in Italia.
Il 13,8% di chi fuma ha iniziato addirittura prima dei 15 anni, 6 volte su 10 perché influenzato dagli amici. E nel nostro Paese torna a crescere, anche se lievemente, pure il numero dei fumatori, così come aumenta la percentuale di chi usa le sigarette elettroniche. Spesso non in alternativa, bensì accanto alle sigarette tradizionali.
VERSO IL WORLD NO TOBACCO DAY. I dati arrivano alla vigilia del World No Tobacco Day, dedicato nel 2016 alla promozione dei pacchetti neutri, ovvero senza colori, loghi o marchi. Un'iniziativa che punta a promuovere l'uso del cosiddetto plain packaging, ritenuto uno strumento efficace nel contrasto al tabagismo, in particolare proprio tra i giovani, più influenzati dai brand e dalle mode. L'Australia fece da apripista nel 2012. Adesso, dopo la stretta sul fumo dovuta all'entrata in vigore della direttiva della Commissione europea, potrebbe essere questo il prossimo passo anche nel Vecchio Continente.
IL 22% DEGLI ITALIANI FUMA. Intano però i fumatori aumentano. Il trend in discesa, registrato fino al 2008, si è leggermente invertito. Nel 2016 i fumatori in Italia risultano essere 11,5 milioni, circa il 22% della popolazione, rispetto ai 10,9 milioni (il 20,8%) del 2015. Gli uomini superano le donne. I fumatori maschi sono 6,9 milioni (27,3%), le femmine 4,6 milioni (17,2%). Quasi la metà consuma tra le 10 e le 19 sigarette al giorno, mentre aumentano coloro che non superano le 9 al dì. Continua a crescere, specie tra i giovani, anche la diffusione del tabacco trinciato e si rianima la domanda delle e-cig.
CHI SVAPA NON RINUNCIA ALLE BIONDE. Il 4% della popolazione 'svapa' ma, spesso, senza abbandonare le sigarette tradizionali. L'utilizzo di sigarette elettroniche, i cui consumi si erano dimezzati nel 2014 e nel 2015, torna così a toccare valori percentuali simili a quelli registrati nel 2013. Il 3,9% degli italiani le usa abitualmente o occasionalmente (4,2% nel 2013), contro l'1,1% del 2015 e l'1,6% del 2014: «Sebbene non ci siano ancora riscontri scientifici sufficienti sulla sicurezza e l'efficacia di questo strumento nella disassuefazione alle abitudini al fumo», spiega Walter Ricciardi, presidente dell'Iss, «la ripresa del consumo di questi articoli sottolinea la necessità di un attento e ulteriore monitoraggio del fenomeno e di rigorosi studi clinici sul loro utilizzo». Nate per allontanare dal tabacco, in realtà sempre più spesso, ovvero in 8 casi su 10 (77,6%), gli si affiancano: «Si tratta, in buona sostanza, di utilizzatori duali», chiarisce Roberta Pacifici, direttore dell'Osservatorio fumo, alcol e droga dell'Iss.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso