AMBIENTE 3 Giugno Giu 2016 0829 03 giugno 2016

Maltempo in Europa, Francia e Germania sott'acqua

Dodici morti tra Francia e Germania a causa delle forti piogge. La piena della Senna raggiunge i sei metri e minaccia il Louvre: museo chiuso. Foto.

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Dopo quattro giorni di inondazioni, in Europa si contano 12 morti a causa del maltempo. Dieci in Germania e due in Francia, dove la piena della Senna ha raggiunto i sei metri e il ministro dell'Ambiente, Ségolène Royal, teme che possano emergere altre vittime. Secondo gli esperti, un picco massimo di 6,30-6-50 metri è atteso nel tardo pomeriggio. Di ritorno dalla sua visita ad Atene, il premier Manuel Valls ha convocato una riunione interministeriale, mentre è stata attivata una cellula di crisi per coordinare la risposta alle inondazioni che colpiscono Parigi e tutto il Paese.
«Il momento richiede vigilanza e attenzione», ha spiegato Valls, «tutti i servizi dello Stato sono mobilitati per far fronte a una situazione che, sfortunatamente, potrebbe prolungarsi».
Nella Seine-et-Marne, dipartimento a Ovest della regione di Parigi, il più colpito dall'ondata di maltempo, la mattina del 3 giugno l'allarme era stato abbassato da rosso ad arancione dai due principali servizi meteorologici.
FRANCIA, DANNI PER 600 MILIONI. I danni legati alle inondazioni sono stimati a 600 milioni di euro: secondo l'Associazione francese delle assicurazioni, il costo è equivalente a quello delle inondazioni che colpirono la Francia nell'ottobre 2015.


Il livello del fiume che attraversa Parigi si era alzato ancora nel corso della notte tra giovedì 2 e venerdì 3 giugno, e il museo del Louvre è stato chiuso per precauzione: i suoi tesori sono stati messi in sicurezza nei sotterranei. Anche il Grand Palais e la centralissima stazione della metro di Cluny/La Sorbonne, nei pressi della storica università, sono stati chiusi Nella Francia centrale e nordorientale sono state complessivamente evacuate 5 mila persone e almeno 20 mila case sono rimaste senza corrente elettrica (foto).
HOLLANDE: «STATO DI CALAMITÀ NATURALE». Il presidente, François Hollande, ha dichiarato lo stato di calamità naturale. Il maltempo che sta colpendo l'Europa «dimostra la necessità di una lotta su scala mondiale contro il riscaldamento climatico», ha detto Hollande.


Anche il Musée d'Orsay, ha annullato la consueta apertura serale. Chiusi fino a nuovo ordine anche i tanti ristoranti, locali, discoteche sui Lungosenna, come anche i barconi aperti al pubblico. Le forti piogge hanno toccato anche l'Italia, con allagamenti in Toscana e allerta arancione decretata per la Versilia.

  • Una ricostruzione mostra gli effetti di una piena eccezionale della Senna.

ALLUVIONI NEL SUD DELLA GERMANIA. Il bilancio più grave si è comunque registrato nella Germania meridionale, dove la conformazione delle valli ha moltiplicato la potenza delle bombe d'acqua. Nel Baden-Wuerttemberg due persone sono morte risucchiate in un canale di scarico a Schwaebisch Gmuend, una è annegata nel garage della sua abitazione improvvisamente allagato a Weissbach, e una ragazza di 13 anni è stata travolta da un treno dopo aver cercato riparo dalla pioggia in un tunnel ferroviario a Schorndorf.
TRE DISPERSI NELLA BASSA BAVIERA. Un nuovo diluvio, nella notte di giovedì, ha provocato altre nove vittime in Baviera, vicino al confine con l'Austria: tre donne della stessa famiglia e un uomo di 75 anni hanno perso la vita a Simbach am Inn, mentre una donna di 80 anni è rimasta intrappolata nella sua casa nel vicino villaggio di Julbach. Le autorità tedesche hanno reso noto il ritrovamento nella notte del corpo di un'altra persona, un 65enne, a Simach am Inn dove continuano le ricerche di un'altra coppia dispersa. Il bilancio complessivo dei morti nel Paese sale così complessivamente a 10, considerando anche le quattro vittime dei giorni scorsi nel Baden-Wurttemberg, nella parte occidentale della Baviera.
IL MINISTRO DELL'INTERNO: «COLPITI DI SORPRESA». Il ministro dell'interno, Joachim Herrmann, ha ammesso che l'intensità delle inondazioni ha colto tutti di sorpresa: «L'acqua è salita di molti metri nel giro di pochi minuti».
Un uomo risulta ancora disperso a Harsin, nella provincia belga del Lussemburgo. Secondo la stampa locale, sarebbe rimasto intrappolato dall'alluvione che sta colpendo queste zone mentre cercava di mettere in salvo i suoi alveari. Nella serata del 2 giugno e nella mattina successiva, altri corsi d'acqua della provincia del Lussemburgo, sono esondati provocando ingenti danni nell'area di Nassogne e Jemelle.

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