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REPORT 8 Giugno Giu 2016 1430 08 giugno 2016

Germania, l'immigrazione non aumenta la criminalità

In tre mesi del 2016 reati a quota 69 mila. Ma il tasso è simile a quello tra i tedeschi. L'analisi con numeri, nazionalità e tipologie di infrazioni.

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Migranti sbarcano alla stazione ferroviaria di Passau, Germania meridionale.

Nei primi tre mesi del 2016 sono stati 69 mila i crimini compiuti dai migranti in Germania.
I numeri raccolti dalla polizia federale criminale tedesca possono far paura.
Ma letti nel complesso ridimensionano pregiudizi e timori.
Intanto perché, dopo il picco di gennaio (con i fatti avvenuti la notte di capodanno a Colonia a farla da padrone), febbraio a marzo hanno registrato un calo del 18%.
Poi perché, per quanto siano le prime informazioni concrete raccolte nei 16 länder federali, possono essere contestualizzate con altre ricerche e dati precedenti.
PIÙ FREQUENTI I FURTI. A novembre 2015, infatti, la polizia federale tedesca aveva reso pubblico un report mettendo in evidenza come, nel periodo tra gennaio e settembre 2015, il tasso di criminalità tra i rifugiati era sostanzialmente identico a quello dei nati in Germania. Un dato confermato anche dall'ultima ricerca.
Anche stavolta, come alla fine del 2015, i crimini più frequenti riguardano i furti (29,2%) e i reati contro il patrimonio (28,3%), mentre la violenza sessuale riguarda l'1,1% dei casi.
SIRIANI E AFGHANI GLI ULTIMI. Le nazionalità in cima alla graduatoria sono quelle del Nord Africa, Georgia e Serbia. In fondo alla classifica ci sono siriani, afghani e iracheni.
A novembre 2015 emerse come il reato più comune tra i rifugiati era il mancato pagamento del biglietto sui mezzi di trasporto pubblici.

Mentre le persone accolte crescono del 440%, i reati appena del 79%

Un migrante in arrivo in Germania.

Il numero dei crimini degli stranieri in Germania aumenta, è innegabile, ma a un passo ridotto rispetto a quello degli arrivi.
Secondo il giornale Deutsche Welle, i reati imputati ai rifugiati sono aumentati del 79% tra il 2014 e il 2015, ma gli ingressi nel Paese, nello stesso periodo, hanno visto un incremento del 440%, con oltre 1 milione di persone accolte nel 2015.
Eppure il risalto mediatico di vicende come quelle di Colonia continua ad avere una forte eco.
TRUMP, SOLO XENOFOBIA. Nel maggio del 2016, in piena campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti, Donald Trump ha additato la Germania quale esempio di come l'immigrazione facesse aumentare la criminalità.
Politifact, il portale di fact checking del Tampa Bay Times, verificò la falsità delle affermazioni di Trump sul caso tedesco, affermando che le statistiche evidenziano un tasso di criminalità tra gli immigrati più basso di quello medio tedesco.
AD AUMENTARE È LA PAURA. D'altra parte sono diversi gli studi europei che escludono un collegamento diretto tra l'immigrazione e l'aumento dei reati registrati in un Paese.
Lo dimostra, per esempio, una ricerca condotta nel 2015 da Luca Nunziata per il Journal of Population Economics, secondo cui ad aumentare con l'arrivo degli stranieri non è la criminalità, ma una paura dei crimini tra la popolazione «fortemente collegata all'attitudine negative dei nativi nei confronti dei migranti».

Immigrati meno inclini al crimine: hanno più da perdere

La meta preferita dei migranti fermi a Budapest è la Germania, specialmente dopo l'apertura di Angela Merkel.

L'economista Georgios Papadopoulos ha affermato in un suo studio che, nella letteratura esistente sul tema, «i risultati sull'Europa sono misti per quanto riguarda i reati contro il patrimonio, ma non rilevano alcuna associazione in relazione ai crimini violenti».
Papadopoulos spiega inoltre come «ci sono diversi motivi per ritenere che gli immigrati siano meno inclini al rischio di farsi coinvolgere in attività criminali».
RISCHIO RIMPATRIO. Questo perché «a parità di altre variabili, i crimini costano più agli immigrati, minando il loro processo di integrazione all'interno della società. Anche il rischio del rimpatrio è un importante disincentivo al crimine».
Dati e argomentazioni che Berlino cercherà di fare suoi anche in vista dei 500 mila nuovi arrivi siriani attesi per i ricongiungimenti familiari nel 2017.
Una notizia che potrebbe essere ottima per l'ordine pubblico, dal momento che tutti gli studi sociologici evidenziano come a delinquere siano soprattutto giovani maschi senza famiglia.


Twitter @GabrieleLippi1

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