Manifesti Roma Pride 160609163514
POLEMICA 9 Giugno Giu 2016 1400 09 giugno 2016

Fendi: Roma Pride non usi l'immagine del colosseo quadrato

La maison: no all'utilizzo dell'immagine del Colosseo quadrato per la campagna.

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Il monumento è mio e lo gestisco io.
La maison Fendi sbatte così la porta in faccia al coordinamento del Roma Pride al quale ha intimato di ritirare e distruggere le immagini della campagna pubblicitaria 'Chi non si accontenta Lotta' lanciata per promuovere la grande parata dell'11 giugno prossimo.
LA DENUNCIA DEL CIRCOLO MARIO MIELI. A denunciarlo, in una nota, è il presidente del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, Mario Colamarino. «La Maison Fendi sostiene infatti che sia stato fatto un 'uso improprio' dell'immagine del Palazzo della Civiltà italiana, presente negli scatti della campagna, di cui rivendica di essere licenziataria esclusiva dell'immagine».

La lettera inviata dalla Maison Fendi.


Il colosseo quadrato è uno dei simboli della Capitale ed è gestito per il 90% dal Tesoro e per il 10 dal Comune. Dal luglio 2013 il Campidoglio ha concesso a Fendi l’affitto del palazzo per 15 anni, fino alla fine del 2028. Immagine, a questo punto, compresa.
Il Circolo Mieli organizzatore del Pride e di tutti gli eventi e le iniziative a esso collegate, è convinto ci sia un equivoco di fondo.
«NON RITIREREMO LA CAMPAGNA». «Non è possibile immaginare, infatti, che una società che sta sul mercato e che ha tra i suoi clienti ha anche le persone Lgbt si senta in alcun modo danneggiata dall' indiretto collegamento con una manifestazione per i diritti umanitari organizzata da una storica associazione che fonda il suo lavoro al servizio dei diritti civili, sul volontariato dei propri soci e attivisti che in passato ha collaborato proprio con Fendi in occasione della Giornata mondiale di lotta all'Aids».

Uno dei manifesti del Pride.

«A questo punto ci chiediamo», ha concluso il presidente, «se per 'uso improprio' la Maison Fendi non voglia alludere alla presenza di persone appartenenti alla comunità Lgbti fotografate con il palazzo sullo sfondo. Non intendiamo ritirare la campagna del Roma Pride anche perché il 'Colosseo Quadrato' per i romani non sarà mai privato ma un simbolo della città».

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