Orlando Strage 160612220557
MASSACRO 12 Giugno Giu 2016 2200 12 giugno 2016

Strage di Orlando, il dolore del mondo Lgbt

Mancuso: «A fronte di un ampliamento dei diritti civili sono in aumento gli atti violenti di omofobia».

  • ...

L'artista di Chicago Greg Marchuk ricorda le vittime della strage di Orlando.

La comunità gay è sotto choc per la strage di Orlando. «La nostra comunità è stata attaccata in un brutale atto di violenza, siamo addolorati per la terribile perdita di vite umane», si legge sulla pagina Facebook dell'Orlando Pride.
IL DOLORE DEI LETTORI. Advocate, sito americano di informazione Lgbt, foto enotizie sui fatti di Orlando, è stato sommerso dai commenti dei lettori. «E nulla cambierà. Al Congresso non importerebbe se si trattasse di un asilo infantile, figuriamoci un gay club», ha scritto Doug McCulley puntando il dito contro la disinvolta vendita di armi nel Paese. Joven Lgbt Madrid ha parlato invece di «costernazione e impotenza davanti a questo brutale attentato alla libertà, ai diritti e all'uguaglianza».
LE REAZIONI IN ITALIA. Anche in Italia il massacro avvenuto in Florida ha avuto un forte impatto emotivo. Come dimostrano le parole del presidente di Equality Italia Aurelio Mancuso: «A fronte di un ampliamento dei diritti civili sono in aumento gli atti violenti di omofobia, che con oggi hanno assunto il tremendo volto stragista». E ha aggiunto: «Anche in Italia è bene che ci si interroghi, perché è chiaro che dalle organizzazioni nazionali e internazionali dell'islamismo radicale ai gruppi della estrema destra fascista e nazista sia in aumento la propaganda omofoba e l'incitamento all'odio'. Di «una strage che non ha precedenti nella storia della comunità gay», ha parlato invece il portavoce di Gay Center Fabrizio Marrazzo.
IL PULSE LOCALE STORICO. Del resto, il Pulse è un locale storico per la comunità Lgbt. Non solo quella statunitense. Una notorietà conquistata grazie all'attivismo di Barbara Poma, donna italo-americana che ha fondato il locale in memoria del fratello maggiore John, morto di Aids 25 anni fa.
«La nostra era una famiglia italiana molto rigida, essere gay allora era inaccettabile. Eppure, quando John ha fatto coming out, le dinamiche familiari sono cambiate, da una cultura di severa tradizione a un'altra di accettazione e di amore', si legge sul sito del Pulse. L'11 giugno, come tutti i sabati, era Latin Night: reggae, bachata,merengue, salsa. Ingresso gratis fino alle 23, poi a mezzanotte è salita sul palco Kenya Michaels, una celebre drag queen di Portorico. Si è riuscita a salvare perché è uscita con il manager prima che cominciasse la strage.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso