Hooligan 160614115031
SPORT 14 Giugno Giu 2016 1125 14 giugno 2016

Euro 2016, hooligan russi espulsi dalla Francia

Alcuni dei 29 tifosi arrestati nel Sud del Paese verranno rispediti in Russia. Coinvolti sabato insieme agli inglesi nella guerriglia di Marsiglia.

  • ...

Scontri tra tifosi russi e inglesi.

Alcuni dei tifosi russi intercettati dalla gendarmeria francese martedì mattina a Mandelieu-la-Napoule, vicino a Cannes, saranno espulsi dalla Francia.
Lo ha fatto sapere la prefettura, citata da diversi media. I controlli d'identità su una trentina circa di fermati non sono ancora terminati, hanno precisato le autorità, ma per alcuni hooligan è già stato deciso il trasferimento in un centro di detenzione in vista della loro espulsione.
L'operazione in Costa Azzurra è iniziata nell'ambito delle indagini sugli scontri di sabato a Marsiglia, prima del match con l'Inghilterra. Nel frattempo, dalla commissione disciplinare dell'Uefa arriva l'ultimatum: la Russia sarà esclusa dal torneo se si dovessero verificare nuovi incidenti. La commissione ha anche sanzionato la federcalcio di Mosca con una multa di 150mila euro. «La squalifica della nazionale russa», si legge nel testo della sentenza, «è sospesa fino alla fine del torneo. Ma tale sospensione sarà revocata se episodi uguali o di natura simile avverranno all'interno dello stadio in un delle restanti partite della Russia ad Euro 2016».
FERMATI FUORI DALL'HOTEL. Secondo quanto riferisce il quotidiano locale Nice matin sul suo sito, i gendarmi hanno fermato all'uscita del loro hotel 29 supporter russi, individuati grazie alle verifiche sul posto e alle informazioni fornite dalla Divisione nazionale di lotta al tifo violento.
I tifosi sono stati arrestati prima che salissero sul pullman che li avrebbe portati a Lille, dove la Russia giocherà mercoledì contro la Slovacchia.
LA RUSSIA «NON DOVEVA FARLI ARRIVARE». Lunedì, il ministro dello Sport francese Patrick Kanner ha dichiarato che la Russia «non avrebbe ma dovuto lasciar passare questi tifosi».
Il blitz è in conseguenza della giornata di vera e propria guerriglia urbana di Marsiglia, in balia degli hooligan inglesi, russi e francesi per tutto sabato.
I tifosi russi avevano attaccato gli inglesi poco dopo il pareggio in extremis della loro squadra. Il bilancio della giornata era stato di sei persone fermate e 31 ferite.
CIRCA 1.100 HOOLIGAN NEL PAESE. Secondo fonti della sicurezza, si trovano nel Paese per gli Europei circa 1.100 soggetti violenti provenirnti dall'Inghilterra, ai quali era stato applicato il divieto di lasciare il territorio nazionale.
Il commando dei russi sarebbe stato composto da circa 150 uomini.
«Dalle 100 alle 150 persone», queste le parole del procuratore Brice Robin, «sono venute per battersi. Nel loro Paese sono considerate come hooligan. Agiscono molto velocemente, questo spiega le difficoltà che abbiamo avuto nell'identificarli e fermarli».
GLI HOOLIGAN: «TOUR DE FRANCE». Su Vkontakte, il Facebook locale, hanno pubblicato foto, video e selfie delle loro bravate francesi. In un filmato, una ventina di loro salta e grida «Tour de France, noi siamo gli hooligan russi».
Intanto la Francia cerca di adattare alla mutata situazione il dispositivo antihooligan fin qui palesemente insufficiente o inadatto.
DIVIETO DI VENDERE ALCOLICI. Prima correzione - tardiva - il divieto di vendere alcol nelle zone a rischio, annunciato dal ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve, e infine ribadito dal prefetto di Lione..
Con l'aggiunta, quanto mai necessaria, dell'estensione del divieto ai supermercati e ai negozi di bibite. Sempre a causa dell'alcol, c'è stato oggi un morto agli Europei, un ragazzo di 24 anni, tifoso dell'Irlanda del Nord. Era in stato di ebbrezza estrema a Nizza, stanotte, dopo la partita dei suoi beniamini contro la Polonia. È caduto da un muretto, proprio sulla Promenade des Anglais, la più celebre via di Nizza, e per lui non c'è stato nulla da fare.

Correlati

Potresti esserti perso