Cocaina Droga 160615220847
CRIMINALITÀ 15 Giugno Giu 2016 2208 15 giugno 2016

Mafia al Nord, la droga è la maggior fonte di denaro

'Ndrangheta in Lombardia. Camorra in Veneto. Crescono estorsione e usura.

  • ...

La droga è la maggiore fonte di entrate per la mafia al Nord.

È la droga la maggior fonte di finanziamento per la mafia al Nord, ma la conquista e il controllo del territorio avvengono attraverso l'estorsione e l'usura, reati in crescita nelle regioni settentrionali.
Lo afferma il terzo rapporto trimestrale sulla criminalità organizzata nel Nord Italia a cura dell'osservatorio dell'Università di Milano presentato il pomeriggio del 15 giugno al teatro Bibiena di Mantova alla presenza della presidente della commissione parlamentare Antimafia Rosy Bindi.
RAPPORTO DI 128 PAGINE. Il rapporto di 128 pagine prende in esame le attività illegali in cui sono attive le organizzazioni mafiose, e cioè droga, estorsioni, usura, contraffazione, gioco d'azzardo, caporalato e prostituzione.
Lo studio mette in evidenza la «divisione del lavoro» effettuato dalle organizzazioni mafiose al Nord dove la 'ndrangheta si preoccupa di controllare il territorio grazie al mercato degli stupefacenti, all'usura e all'estorsione diffondendosi in particolare in Lombardia, mentre la Camorra è vocata per l'economia delle truffe (in particolare la contraffazione di merci) e predilige il Veneto.
I ricercatori dell'osservatorio hanno messo in evidenza l'espansione del mercato delle false fatturazioni al Nord. Qui avviene l'incontro tra le imprese legali e il crimine: le false fatture diventano, infatti, un modo per finanziare le imprese in difficoltà senza passare per l'usura.
LOMBARDIA CROCEVIA DELLA MALA. Da qui deriva un aumento dell'evasione fiscale che diventa sempre di più, si osserva nel rapporto, un settore imprenditoriale. Il rapporto evidenzia la centralità della Lombardia nelle attività della criminalità organizzata al Nord. Ancora una volta, si legge, «la Lombardia appare il terreno di confronto e di scontro che può orientare l'esito complessivo del contrasto alle organizzazioni mafiose e non solo al Nord».
Il rapporto parla di un'area grigia anche nell'economia illegale del Nord dove si sviluppano i colletti bianchi collusi con la criminalità organizzata. Si tratta di bancari, commercialisti, informatici complici ma esterni alle organizzazioni mafiosi, 'mercenari' da utilizzare ma su cui riversare scarsa considerazione.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso