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DELITTO 16 Giugno Giu 2016 2128 16 giugno 2016

Omicidio Cox, chi è il killer Tommy Mair

La polizia fa sapere che non c'è nessun altro ricercato per il delitto della deputata labur. Solitario, con disturbi psichiatrici e all'apparenza politicamente disinteressato: cosa sappiamo sul presunto assassino.

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Una foto del presunto omicida, Tommy Mair.

La parlamentare laburista Jo Cox è stata uccisa a colpi di pistola da un uomo che l'ha aggredita in una cittadina vicino a Leeds, in Inghilterra.
Per il delitto è stato arrestato un uomo di 52 anni di nome Tommy Mair, molto probabilmente l'autore dell'omicidio. La polizia si mantiene cauta nel rilasciare dichiarazioni certe a proposito dell'aggressore e del suo movente. In ogni caso, le autorità hanno fatto sapere di non stare cercando nessun altro per il caso.
L'AGGRESSORE GRIDAVA: «BRITAIN FIRST». Diversi testimoni assicurano che l'uomo abbia urlato le parole 'Britain First' al momento dell'attacco.

  • L'arresto di Mair (Fonte: Bbc).


Se la notizia venisse verificata, sarebbe chiara la connotazione politica del delitto, proprio in vista del referendum per l'uscita dall'Unione europea del Regno Unito. Allo stesso tempo, i dettagli che emergono sulla figura del presunto assassino delineano un ritratto di una persona mentalmente instabile.
Ecco cosa sappiamo al momento su Mair:

1. L'aggressione: la pistola 'artigianale' e il coltello

Il proprietario di un caffé vicino al luogo dell'aggressione, Clarke Rotwell, ha dichiarato alla Bbc di aver sentito un forte rumore di palloncino scoppiato, che lo ha spinto a guardare fuori dalla finestra.
COLPI DA DISTANZA RAVVICINATA. «Quando mi sono affacciato ho visto un uomo sulla cinquantina e con un cappellino da basebell stare lì con in mano una pistola, che sembrava piuttosto vecchia», ha affermato, «ha sparato alla donna a terra due volte, dopodiché qualcuno ha provato a trattenerlo (l'uomo di 77 anni rimasto ferito, ndr) e lui ha tirato fuori un coltello, con il quale ha nuovamente colpito la Cox.
Un'altra testimone, Hithem Ben Abdallah, ha descritto la pistola nelle mani del killer come “fatta a mano”.

2. Dubbi sul passato politico: per i testimoni disinteressato

In un blog del sito web di estrema destra Springbok Cyber Newsletter, Mair è descritto come «uno dei primi supporter e iscritti alla rivista “S.a. Patriot”: a favore del capitalismo e del patriottismo contro la correttezza politica e «l’Islam in espansione».
«NON NE PARLAVA MAI». Secondo più fonti, tuttavia, Mair non apparteneva a nessun partito politico e molti vicini affermano di non averlo mai sentito fare alcun discorso politico.
Il fratellastro Duane St Louis ha confermato questa tesi: «Non ha mai espresso un punto di vista sulla Gran Bretagna, sulla politica, né mostrato tendenze razziste. Io sono stesso non sono bianco al 100% e siamo sempre andati d'accordo».

3. I vicini: un tipo solitario

I vicini descrivono Mair come un tipo solitario che vive in una piccola casa isolata a Birstall, la cittadina dove è avvenuta l'aggressione.
SOLO DOPO LA MORTE DELLA NONNA. L'arrestato ha vissuto nella stessa casa per 40 anni, di cui venti con la nonna, prima che questa morisse. Da allora ha sempre vissuto da solo.
La vicina Kathleen Cooke, 62 anni, ha dichiarato: «Sono veramente sotto shock. È passato sotto casa mia questa mattina, come fa sempre. E come sempre mi ha salutata gentilmente. Aveva una t-shirt grigia e un cappellino da baseball».

4. I problemi psichiatrici: meglio il lavoro delle cure

Nel 2010, l' Huddersfield Daily Examiner, scriveva che Mair aveva iniziato a lavorare come volontario in un parco locale dopo aver saputo dell'opportunità tramite un centro per adulti con problemi mentali.
MEGLIO IL LAVORO DI QUALSIASI TERAPIA. All'epoca aveva dichiarato che «posso onestamente dire che fare quel lavoretto mi ha aiutato molto più che qualsiasi terapia a questo mondo. Molte persone che hanno problemi mentali sono socialmente isolate e disconnesse dalla società. La sensazione di non valere nulla è anche spesso causata dalla disoccupazione».
«Uscire di casa e incontrare nuove persone è una cosa buona, ma ancora più importante è fare un lavoro fisicamente impegnativo».
Il fratellastro Duane St Louis ha raccontato che era ossessionato dalla sua igiene personale e si puliva in continuazione con le pastiglie della lavastoviglie.

5. Nessun lavoro stabile: aiutava i vicini

Mair non ha mai avuto un impiego fisso. «È soltanto un tipo tranquillo che si fa gli affari suoi», ha dichiarato un'altra testimone. «Era molto tranquillo e dava sempre una mano, aiutava anche a sistemare il giardino di alcuni di noi», hanno dichiarato gli abitanti del quartiere al Telegraph.
«MAI DATO PROBLEMI». «Non ha mai avuto alcun tipo di problemi, e non ne ha mai causati», hanno riferito alcuni cittadini, «a volte gridava ai ragazzini che si avvicinavano a casa sua, ma è abbastanza normale».

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