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MALASANITÀ 17 Giugno Giu 2016 2103 17 giugno 2016

Bimba muore di tumore, medico e moglie arrestati

Non si accorsero della patologia. Sono accusati di omicidio colposo. La donna era priva di abilitazione, ma si fingeva pediatra a Casal di Principe.

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Hanno preso in cura nel loro centro specializzato in pediatria di Casal di Principe, in provincia di Caserta, una bimba malata senza accorgersi della gravità della patologia della quale la piccola era affetta. Un neuroblastoma, cioè un tumore maligno delle cellule nervose immature, che ne ha provocato la morte nel 2014 a soli tre anni. Per questo sono finiti agli arresti domiciliari Angelo Coronella, neonatologo titolare della struttura, e sua moglie Ersilia Pignata, una 'finta pediatra', che visitava i bambini e firmava le ricette e le altre prescrizioni mediche al posto del marito, pur non possedendo alcuna abilitazione o competenza specifica.
SONO ACCUSATI ANCHE DI UN ALTRO DECESSO. Sulla coppia pende anche un'altra inquietante accusa, quella di aver causato la morte di un'altra bimba di quattro anni, deceduta nel 2013. Per questa vicenda la procura di Napoli ha già emesso i decreti di citazione in giudizio a carico dei coniugi. Due casi simili avvenuti a distanza di pochi mesi nella stessa struttura, il Pediatric Center, molto noto nella zona di Caserta, che è stata posta sotto sequestro.
LA DONNA VISITAVA AL POSTO DEL MARITO. Simili sono anche i reati contestati: la coppia risponde in entrambe le vicende di omicidio colposo, esercizio abusivo di una professione, violazione dei sigilli, falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità. Solo Pignata risponde inoltre di sostituzione di persona, avendo firmato documenti sanitari al posto del marito.
PRESCRITTO UN SEMPLICE ANTINFIAMMATORIO. Dalle indagini dei carabinieri è emerso che la bimba malata è stata presa in cura da Pignata e dal marito quando aveva tre mesi, nel maggio 2011. La coppia però non ha mai compreso l'esatta malattia di cui era affetta la piccola, arrivando a somministrarle delle cure e prescrivendole anche degli esami clinici che si sono rivelati però inefficaci, fin quando nel settembre 2013 la situazione è precipitata. Una mattina infatti la bimba piangeva ed aveva problemi a urinare. Condotta dai genitori al centro pediatrico, è stata visitata dalla falsa pediatra che ha attribuito i lamenti alle eccessive attenzioni dei genitori, prescrivendo un semplice antinfiammatorio.
LA SCOPERTA TARDIVA DEL TUIMORE. I pianti però sono proseguiti, così la piccola è stata portata all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli, dove gli specialisti, in seguito a un'ecografia, hanno accertato la presenza di una massa tumorale nel corpicino della piccola, diagnosticando un neuroblastoma al quarto stadio.
La bambina è rimasta in cura un altro anno in ospedale, ma non ce l'ha fatta perché, secondo l'accusa, la diagnosi corretta è arrivata troppo tardi.

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