Polizia 160620183340
SCANDALO 20 Giugno Giu 2016 1840 20 giugno 2016

New York, bufera sulla polizia: 3 comandanti arrestati

Gli ufficiali in manette per un giro di corruzione legata al finanziamento della campagna del sindaco De Blasio e a scambi di favore con imprenditori. Il primo cittadino non è indagato.

  • ...

Agenti del Nypd.

Una trasferta su jet privato a Las Vegas per il Superbowl in compagnia di una prostituta, cene in ristoranti di lusso, viaggi in Italia e negli Usa per un totale di 100 mila dollari tutto pagato.
È di nuovo bufera sulla polizia di New York, e stavolta non per gli stereotipi razziali o la mano pesante nei confronti di ispanici e di neri.
Il fango stavolta nasce dalla corruzione. Tre comandanti sono finiti in manette nell'ambito delle inchieste per mazzette che hanno coinvolto la campagna del sindaco Bill de Blasio.
Con i tre poliziotti è stato arrestato anche un uomo d'affari di Brooklyn.
DE BLASIO NON COINVOLTO DIRETTAMENTE. Il primo cittadino di New York non è coinvolto nelle inchieste che riguardano il fundraising a sostegno della sua campagna, ma per gli 'uomini in blu' che vigilano su sicurezza e ordine nella prima metropoli americana è un durissimo colpo.
Le accuse contro i tre - il vice capo Michael Harrington, il vice ispettore James Grant e il sergente David Villanueva - sono di aver accettato doni costosi in cambio di favori.
DUE UOMINI D'AFFARI IN MANETTE. Il sergente Villanueva è stato coinvolto anche in uno schema per facilitare il rilascio del porto d'armi. Con i tre poliziotti è finito in manette l'uomo d'affari Jeremiah Reichberg. Un altro complice, Jona S. Rechnitz, ha patteggiato nei giorni scorsi dichiarandosi colpevole di corruzione e sta collaborando con le autorità federali.
Entrambi ebrei ortodossi e entrambi sostenitori finanziari della campagna di de Blasio, anche se le inchieste nei loro confronti - precisano le autorità federali - non coinvolgono il sindaco in alcun modo.
CASI DI PICCOLA CORRUZIONE. I favori concessi dai tre piedipiatti hanno il sapore della spicciola corruzione metropolitana: una volta hanno aperto una corsia preferenziale nel Lincoln Tunnel per accelerare l'accesso in città di un socio in affari dei due. Un'altra volta poliziotti sono stati mandati davanti a una gioielleria proprietà di Reichberg per scoraggiare il volantinaggio pubblicitario a favore di un gioielliere rivale.
La consegna dei doni aveva spesso un che di surreale: una sera di Natale i due corruttori, vestiti con cappelli da elfo, si sono presentati a casa di Grant a Staten Island per consegnare una Playstation destinata ai figli e un prezioso gioiello per la moglie.
Grant, dei tre, sembra esser stato il più incline ad accettare favori: oltre ad essere andato per il SuperBowl a Las Vegas, avrebbe accettato un viaggio a Roma con soggiorno «nell'hotel più caro della città».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso