Egitto Conduttrici 160818210414
MEDIA
18 Agosto Ago 2016 2101 18 agosto 2016

Egitto, otto conduttrici sospese perché «troppo grasse»

La decisione della tivù di Stato Ertu. Potranno tornare al lavoro solo quando avranno perso peso.

  • ...

Khadija Khattab, una delle otto conduttrici sospese.

Mentre in Europa imperversano le polemiche sul burkini, spunta un'altra notizia che riguarda il corpo delle donne, stavolta però in un Paese a maggioranza musulmana: l'Egitto. Ben otto conduttrici sono state infatti sospese dalla tivù di Stato Ertu (Egyptian Radio and Television Union), perché «troppo grasse». Potranno tornare al lavoro solo quando avranno perso peso, anche se nel frattempo saranno ugualmente retribuite.
KHATTAB: «GIUDICHI IL PUBBLICO». La Bbc riporta anche l'immagine di una delle conduttrici sospese, Khadija Khattab. Secondo lei, dovrebbe essere il pubblico a giudicare se merita che le sia impedito di lavorare. La vicenda è stata condannata dal Centro per l'orientamento e la consapevolezza giuridica delle donne, secondo il quale il caso viola la Costituzione ed è una forma di violenza contro le donne.
DECISIONE DELLA PRESIDENTE HEGAZY. La Carta fondamentale egiziana, varata nel 2014, impegna lo Stato a «raggiungere l'eguaglianza tra donne e uomini in tutti i diritti civili, politici, economici, sociali e culturali» e a proteggerla da qualunque forma di violenza. Ma nonostante le critiche giunte da più parti, l'emittente ha fatto sapere che non ritirerà la sua decisione. A prenderla è stata la presidente di Ertu, Safaa Hegazy, ex conduttrice assegnata all'incarico nell'aprile del 2016. Secondo Egyptian Streets anche a lei, dopo 17 anni in quel ruolo, era stato proibito di mostrarsi in video nell'ambito di un piano di rinnovamento che escludeva i sovrappeso.
SUI SOCIAL SPUNTA LA PAROLA «CICCIOTTELLE». Il caso ha suscitato un certo dibattito. Sul quotidiano governativo Al-Ahram la giornalista Fatma al-Sharawi ha condiviso la scelta dell'emittente, mentre l'accademico Waheed Abdul Maji ritiene che la tivù pubblica dovrebbe concentrarsi piuttosto sulla qualità dei contenuti. Sui social qualcuno ha usato la parola «bakabouzas» (cicciottelle), per definire le conduttrici. Lo stesso usato in Italia dal Quotidiano Sportivo con riferimento alle azzurre del tiro con l'arco. Il deputato Sayyid Hegazy ha chiesto in parlamento: «Chi ha un peso ideale in Egitto?».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso