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EDITORIA 26 Settembre Set 2016 1344 26 settembre 2016

Rcs, ecco il consiglio di amministrazione targato Cairo

L'editore confermato presidente del gruppo, ma i soci di minoranza si astengono. Chi sono gli 11 membri del nuovo cda.

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Urbano Cairo in via Solferino a Milano.

L'assemblea di Rcs Mediagroup ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione targato Urbano Cairo.
L'editore, già in carica come amministratore delegato, è stato confermato presidente e il cda è passato da 9 a 11 membri, 7 dei quali indicati da lui.
Oltre allo stesso Cairo, fanno parte del consiglio Gaetano Micciché, Marco Pompignoli, Stefano Simontacchi, Stefania Petruccioli, Maria Capparelli, Alessandra Dalmonte. In quota di minoranza sono entrati Diego Della Valle, Marco Tronchetti Provera, Carlo Cimbri e Veronica Gava.
I SOCI DI MINORANZA SI ASTENGONO. Gli azionisti minoritari uniti dal patto di sindacato (Diego Della Valle, Unipol, Mediobanca, Pirelli e Imh) hanno tuttavia deciso di astenersi, al momento del voto, sulla nomina di Cairo a presidente della società. Un gesto che segna la distanza della vecchia guardia con la nuova proprietà. I soci storici, inoltre, hanno votato contro la proposta di fissare a 11 il numero dei componenti del consiglio, avanzata da un rappresentante di Cairo e approvata dalla maggioranza.
CAIRO: «MI ASPETTO ATTEGGIAMENTO COSTRUTTIVO». «Se ho fatto pace con i soci di minoranza? Io non ho mai fatto la guerra», ha detto ai cronisti l'amministratore delegato. «Rispetto grandemente le minoranze. L'unica cosa che conta è il bene di questa azienda. È il mio obiettivo, mi piace lavorare per portare buoni risultati. Dai consiglieri di minoranza mi aspetto un atteggiamento costruttivo».
L'IPOTESI DI RIPORTARE IN EDICOLA IL MONDO. L'editore, nel corso dell'assemblea, non avrebbe escluso la possibilità di riportare in edicola Il Mondo, il settimanale economico di Rcs chiuso nel 2014. Una decisione definitiva non è stata ancora presa: «Anch'io ero lettore del Mondo, piaceva molto anche a me. Vedremo», ha detto Cairo. «Per me è fondamentale la conoscenza del gruppo, è una realtà molto articolata. Ho dedicato a questo scopo quasi tutto il mese di agosto e stiamo ragionando. Per Il Mondo vediamo cosa fare o meno».
PIANO INDUSTRIALE IN STAND BY. Servirà ancora del tempo, quindi. Anche per dare indicazioni sul nuovo piano industriale: «Le idee le ho, le sto chiarendo. Prima di parlare di quando comunicheremo un piano, datemi ancora qualche settimana», ha detto Cairo a margine dell'assemblea.
L'ipotesi di un nuovo aumento di capitale sarebbe in ogni caso da scartare, soltanto una «extrema ratio»: «Agli azionisti abbiamo già chiesto 450 milioni di euro. Prima di pensare a una cosa del genere, vediamo tutto ciò che possiamo fare in termini di efficientamento e valorizzazione dei nostri conti».

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