Campo Migranti Calais 161018154857
ORRORE 18 Ottobre Ott 2016 1249 18 ottobre 2016

Francia, interprete tivù violentata nella Giungla di Calais

Aggredita da tre persone ancora ricercate. Via libera allo sgombero del campo.

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Il campo migranti di Calais.

Orrore a Calais, dove un'interprete della tivù francese France 5, che accompagnava un giornalista in un reportage nella 'giungla', il campo migranti nel Nord della Francia, è stata violentata nella notte tra il 17 e il 18 ottobre.
Secondo quanto riferito dalla procura, la donna - 38 anni, di origini afghane e traduttrice di lingua pashtu - sarebbe stata violentata da un uomo sotto la minaccia di un coltello. Dai primi accertamenti sembra che l'autore dello stupro sia un migrante.
AGGREDITA CON LA TROUPE. La troupe di France 5 stava girando di notte, tra le 2 e le 3, quando è stata aggredita da tre afghani, secondo la ricostruzione della procura, secondo la quale si trattava «a priori di tre migranti, stando alle dichiarazioni delle vittime».
All'inizio gli aggressori hanno tentato di rubare il materiale televisivo, poi uno dei tre ha violentato l'interprete minacciandola con un coltello.
TRE PERSONE RICERCATE. Il giornalista e l'operatore venivano tenuti a distanza, anche loro sotto la minaccia di un'arma. La troupe, che ha una lunga esperienza sul terreno, stava preparando da mesi un'inchiesta sui minorenni che vivono da soli nel campo di Calais. I tre aggressori sono ricercati.
VIA LIBERA ALLO SGOMBERO. Di lì a poche ore è arrivato il via libera della giustizia francese allo sgombero della tendopoli di Calai. Il tribunale amministrativo di Lille ha dato l'ok all'evacuazione, respingendo così il ricorso presentato la settimana scorsa da 11 associazioni umanitarie critiche rispetto alle modalità dell'operazione.
Secondo i media, l'evacuazione dovrebbe cominciare il 24 ottobre. Una notizia non confermata ufficialmente.

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