Smirne
5 Gennaio Gen 2017 1432 05 gennaio 2017

Turchia, forte esplosione davanti al tribunale di Smirne

Attacco terroristico con un'autobomba: almeno due morti e sette feriti. Un commando ha tentato di assaltare il palazzo di giustizia. Nella sparatoria due attentatori sono stati uccisi dalla polizia, un terzo è in fuga. Sospetti sul Pkk.

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Un'esplosione e una sparatoria. La Turchia torna a vivere una giornata di terrore a Smirne, sulla costa del Mar Egeo, dove un'autobomba è saltata in aria nei pressi di un posto di polizia, davanti all'ingresso del tribunale, causando almeno due morti e sette feriti. Le vittime sono un poliziotto e un dipendente del tribunale.

UCCISI DUE TERRORISTI. L’autorità turca per le telecomunicazioni ha imposto una censura temporanea ai media locali. Secondo una prima ricostruzione dei fatti la polizia i poliziotti di guardia hanno fermato gli assalitori per un controllo mentre questi cercavano di entrare nel Palazzo di Giustizia. In quel momento sarebbe scoppiato uno scontro a fuoco con la fuga dei due che poi avrebbero fatto esplodere il veicolo con un comando a distanza.Secondo il governatore, un'altra auto è stata fatta esplodere successivamente poco lontano. Negli scontri sono rimasti uccisi un poliziotto e un ufficiale giudiziario del tribunale, oltre a 2 assalitori, mentre un terzo sarebbe ancora in fuga.

CACCIA ALL'UOMO. Il fuggitivo indossava un cappotto scuro e un berretto bianco ed è alto circa 1,70. Lo riporta Hurriyet, citando fonti di polizia. Una caccia all'uomo è in corso nella zona.

Il punto in cui è esplosa l'autobomba usata dai terroristi a Smirne.

TRIBUNALE NEL MIRINO. L'attentato si configura come un vero e proprio tentativo di assalto al palazzo di giustizia di Smirne, nel distretto di Bayrakli. Smirne è una delle città in cui si stanno concentrando le indagini finalizzate a fare chiarezza sulla strage di Capodanno a Istanbul, rivendicata dall'Isis. In città, nella giornata del 4 gennaio, sono state arrestate più di 30 persone, sospettate di complicità con il killer, il quale non è stato ancora catturato.

SOSPETTI SUL PKK. Tuttavia, secondo il governatore di Smirne, Erol Ayyildiz, gli elementi raccolti finora farebbero pensare che l'assalto al tribunale sia opera del Pkk curdo. I terroristi, ha detto il governatore, avevano addosso otto bombe a mano e hanno fatto esplodere anche un secondo veicolo dopo la prima autobomba.

EVITATA UNA STRAGE. L'intervento delle forze di sicurezza ha bloccato l'assalto nel perimetro esterno del palazzo di giustizia, evitando così che l'attacco avesse effetti ancora più gravi.

ERDOGAN: «SIAMO SOTTO ATTACCO». Come dopo l'attacco a Istanbul il presidente Erdogan ha lanciato il suo appello di unità a tutto il Paese: «La Turchia è sotto attacco contemporaneo di diversi gruppi terroristici e vogliono metterla in ginocchio. Non c'è nulla che non abbiano ancora provato, ma non ci sono riusciti. Non possono mettere la nostra gente l'una contro l'altra. Non sono riusciti a distruggere la nostra unità e non ci riusciranno.

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