Neve Torino
10 Gennaio Gen 2017 1554 10 gennaio 2017

Maltempo, la mappa italiana da Nord a Sud

In Veneto la minima tocca -22,3 gradi. Puglia e Basilicata verso lo stato d'emergenza. Studenti senza riscaldamento nella Capitale. Autostrade bloccate. Tutta la Penisola in preda al freddo.

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Da Nord a Sud. Il maltempo e il freddo imperversano su tutta Italia, creando disagi sulla rete stradale e autostradale, portando alla chiusura di alcune scuole, costringendo a misure d'emergenza. Viabilità Italia ha ribadito il consiglio di mettersi in viaggio nelle zone interessate solo se strettamente necessario. Ecco un

TORINO. Prima neve dell'anno su Torino. L'annunciata perturbazione proveniente dai Balcani ha portato ad un peggioramento delle condizioni meteo che, combinata all'innalzamento delle temperature, sta facendo nevicare sul capoluogo piemontese. Secondo l'Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa), i fenomeni si esauriranno nella tarda serata, quando è previsto un ulteriore diminuzione delle temperature, già ampiamente al di sotto dello zero anche nei giorni scorsi.

Veneto: minima a -22,3 gradi

Continua l'ondata di freddo in Veneto, specie sulle zone montane dove le minime sono di 4-5 gradi centigradi sotto la media stagionale, con una punta di -22,3 gradi su Dolina Campoluzzo, a 1.768 metri nel Vicentino, mentre ad Asiago (Vicenza) è -14,4 e a Cortina (Belluno) -10,4. A Punta Rocca sulla Marmolada, a 3.256 metri, la minima è stata di -15.5. In pianura, dove nella notte tra il 9 e il 10 gennaio si sono registrate a macchia di leopardo delle lievissime precipitazioni di nevischio o pioggia gelata, le minime hanno subito un aumento, grazie alla nuvolosità e a una maggiore ventilazione, ma sono ancora sotto la media: si passa, secondo i dati del centro meteo di Teolo, dai -7 registrati nelle stazioni di Verona e Belluno allo zero per Venezia. A Rovigo -4, Vicenza -2, Padova e Treviso -1.

FREEZING RAIN SULLA A13. Sulla A13 Bologna-Padova si è resa necessaria la chiusura temporanea del tratto tra Rovigo Sud e Padova zona industriale, in entrambe le direzioni a causa del fenomeno meteorologico del freezing rain (pioggia gelata). Sul tratto chiuso sono intervenute la pattuglie della Polizia stradale e il personale di Autostrade per l'Italia, mettendo in atto le operazioni di salatura. L'autostrada è poi stata riaperta.

Emilia Romagna: allerta freddo da Piacenza a Modena

La Protezione civile dell'Emilia-Romagna ha diffuso una nuova allerta per 'temperature estreme' dalle 19 del 10 gennaio alle 13 dell'11, da Piacenza a Modena. Permanendo attivi flussi di aria fredda da Nord Est sulla regione - ha spiegato - si determinerà un abbassamento delle temperature notturne con valori minimi inferiori a -8 gradi nelle aree di pianura e nelle zone collinari. Le temperature dovrebbero subire un lieve aumento la notte dopo, con la tendenza all'esaurimento dei fenomeni nelle 48 ore successive.

Toscana: rischio ghiaccio a Firenze

Picco di gelo, l'11 gennaio a Firenze, con rischio ghiaccio e temperature che nelle prime ore del mattino e in nottata potrebbero arrivare a meno cinque. Secondo i dati del bollettino del Centro interdipartimentale di bioclimatologica dell'università di Firenze (Cibic), diffuso dalla Protezione civile del Comune, si raggiungerà infatti la soglia dell''allarme freddo' (oggi invece si è fermi a quella di 'attenzione freddo'). La temperatura sarà molto bassa durante tutta la giornata dell'11 gennaio: si consiglia, spiega la nota, di limitare le attività all'aperto, anche per il rischio cadute per il ghiaccio. Possibile anche la riacutizzazione della sintomatologia nei soggetti asmatici.

Lazio: scuole fredde a Roma

Ancora disagi nelle scuole romane per il freddo. «Molti ragazzi del Galilei, del Giulio Cesare stamattina non entrano perché ci sono ancora temperature glaciali», ha detto il presidente dell'Associazione nazionale presidi del Lazio Mario Rusconi, «anche al Tasso e al Righi gli studenti non stanno entrando perché ci sono problemi con le condutture idriche, forse gelate. Al Pascal di Pomezia anche oggi si registrano temperature molto basse: 12 gradi. In questo caso alcuni ragazzi si sono portati una stufetta da casa. E' una débâcle, stanno venendo al pettine problemi funzionali delle scuole segnalati da decenni al Comune di Roma e aggravati da questa ondata di gelo».

Marche: neve sulla costa

Nevica dalla mattina del 10 gennaio, com'era nelle previsioni, lungo la costa marchigiana, da Civitanova Marche (Macerata) a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Le zone più colpite sono per il momento il Fermano e l'Ascolano, dove sono già passati i mezzi spargisale. Si registrano piccoli incidenti dovuti a tamponamenti e ad auto finite di traverso sulla rete stradale. Lungo l'autostrada A14 sono stati predisposti presidi ai caselli per fermare i Tir in entrata al fine di non far congestionare il traffico, che verso Pescara è rallentato. Neve vie ne segnalata anche all'interno, nelle zone terremotate.

Abruzzo: disagi e ritardi all'aeroporto di Pescara

Disagi e ritardi di alcune ore all'aeroporto d'Abruzzo a causa della neve caduta sull'area metropolitana. Ancora un rinvio, a causa del maltempo, per le elezioni per il Consiglio provinciale di Pescara. Già slittate da domenica 8 a mercoledì 11 gennaio, a causa della tanta neve caduta e del ghiaccio, le elezioni sono state nuovamente differite a sabato 14 gennaio. In tutta la regione sono migliaia le persone ancora senza acqua.

Basilicata: ghiaccio a Matera

Condizioni in costante miglioramento in Basilicata, con deboli nevicate previste per l'11 gennaio. Il ghiaccio è il problema principale a Matera, dove la notte tra il 9 e il 10 gennaio il Comune ha utilizzato circa 30 tonnellate di sale, alcune delle quali nei rioni Sassi. Alla periferia della città lucana - poco "abituata" alla neve e al gelo - è al lavoro anche l' Esercito che, al confine con Laterza (Taranto), sta liberando la strada per raggiungere un'azienda agricola ancora isolata. Altre situazioni difficili sono segnalate proprio nelle aree confinanti con la Puglia: numerosi sono stati pure nelle ultime ore gli interventi dei Vigili del fuoco. Durante la notte, in quasi tutta la Basilicata le temperature sono rimaste ampiamente sotto lo zero: il 10 gennaio le scuole sono rimaste chiuse in moltissimi Comuni lucani, e in alcuni casi (tra cui Matera) le lezioni saranno sospese anche nella giornata di mercoledì 11 gennaio. A Potenza ha ripreso a nevicare debolmente: fino ad ora non sono stati segnalati problemi alla circolazione cittadina e sulle principali strade della provincia. La Regione invierà al Dipartimento nazionale di Protezione civile la richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza per le forti nevicate che negli ultimi giorni hanno colpito la Basilicata: la delibera «è pronta per essere presentata d'urgenza nella prossima riunione della giunta regionale», ha annunciato l'assessore alle Infrastrutture, Nicola Benedetto nel corso di una riunione della struttura regionale di Protezione civile.

Campania: l'11 gennaio riaprono le scuole ad Avellino

La neve ha fatto capolino anche sull'isola di Ischia. Imbiancata anche la vetta del Monte Epomeo e nevica anche a bassa quota sui 400-500 metri; neve anche su Santa Maria al Monte e la parte alta di Montecorvo a Forio d'Ischia. Dopo le abbondanti nevicate dei giorni scorsi, il maltempo ha concesso una tregua in provincia di Avellino. Le temperature restano comunque costantemente sotto lo zero, il che rende necessario un continuo monitoraggio delle principali arterie statali e provinciali per prevenire i pericoli derivanti dal ghiaccio. L'11 gennaio, intanto, riaprono le scuole ad Avellino e in numerosi comuni della provincia, mentre in molti altri comuni, soprattutto dell'Alta Irpinia e della Valle del Cervaro, al confine con la provincia di Foggia, gli istituti scolastici resteranno chiusi anche nella giornata di domani. A causa delle temperature polari, guasti e disservizi si sono verificati sulla rete idrica: dalla sera del 10 gennaio, a partire dalle 20, rubinetti a secco ad Avellino fino alla mattina dell'11, per consentire la sostituzione dei contatori ghiacciati e gli interventi di riparazione alle condotte danneggiate dalle nevicate. Non si fermano anche gli interventi delle forze dell'ordine per soccorrere automobilisti in panne e anziani bloccati in casa. I carabinieri, non senza difficoltà, sono riusciti a raggiungere un'abitazione isolata nella Valle del Calore, dove un anziano che vive da solo, senza energia elettrica né riscaldamento, è stato soccorso e trasferito in ospedale per accertamenti.

Puglia

Ancora freddo e neve in Puglia dove, dopo la breve tregua del 9 gennaio, le temperature si sono nuovamente abbassate e nevica a tratti sulla Murgia barese e in alcune zone del Subappennino dauno. L'80% delle scuole sono chiuse anche il 10 nella regione, e in quelle rimaste aperte (come ad esempio nei comuni di Monopoli, Mola e Polignano, in provincia di Bari) gli studenti lamentano aule fredde. In numerosi Comuni le scuole restano chiuse anche l'11 gennaio. La breve tregua del 9 ha consentito ai soccorritori di raggiungere alcune delle numerose masserie rimaste completamente isolate e di liberare alcune strade della regione rese impraticabili dalla neve e dal ghiaccio. Le associazioni agricole parlano di ingenti danni al settore zootecnico e agricolo. Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha annunciato che sarà chiesto lo stato di emergenza e il ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina, ha reso noto che il governo è pronto a dichiarare lo stato di calamità. Ma - assicurano Coldiretti, Confagricoltura e Cia - «è ancora presto per quantificare i danni che hanno messo in ginocchio i settori dell'agricoltura e della zootecnia facendo tra l'altro schizzare i prezzi dei prodotti nei mercati».

BARI: FALSA ORDINANZA DI CHIUSURA DELLE SCUOLE. È circolata sul web, attraverso i social e nei gruppi Whatsapp di genitori, studenti e docenti, una finta ordinanza del sindaco della Città metropolitana di Bari, Antonio Decaro, che al primo punto stabilisce «la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, ivi compresi gli asili-nido» per mercoledì 11 gennaio. A confermare che si tratti di un falso è stato lo stesso Comune del capoluogo pugliese che a causa dell'emergenza maltempo ha deciso finora lo stop delle lezioni solo il 9 e il 10. La finta ordinanza è spuntata sulla Rete poco dopo che Decaro aveva avvisato i cittadini, questa mattina, del falso annuncio sulla chiusura delle scuole fino al 17 gennaio. Il 'fake' era stato diffuso su Facebook da un internauta che ha finto di essere il sindaco.

PROBLEMA ACQUA IN PROVINCIA. A Poggiorsini si sta procedendo all'approvvigionamento di acqua attraverso l'utilizzo di autobotti; l'Enel ha ripristinato altre 12 utenze nella zona murgiana presso abitazioni e masserie isolate; l'Acquedotto Pugliese ha invece risolto situazioni di emergenza di circa 100 utenze. Lo ha comunicato la prefettura di Bari facendo il punto sull'emergenza maltempo ed evidenziando che il 118 ha comunicato che la polizia municipale dei Comuni di Santeramo in Colle, Cassano delle Murge, Spinazzola e Alberobello, tra i più colpiti dalle nevicate e dal gelo, ha una lista di medici di base disponibili a intervenire a supporto del fabbisogno sanitario, integrando il sistema 118, soprattutto per l'assistenza domiciliare.

DONNA INCINTA BLOCCATA IN AUTO DALLA NEVE. Sul fronte della viabilità e trasporti: la polstrada è intervenuta sulla provinciale 236 Cassano-Santeramo in Colle per per soccorrere una donna incinta bloccata in auto dalla neve; l'Esercito ha operato a Santeramo in Colle con due mezzi (una pala gommata e una terna ruotata) e a Cassano delle Murge dove anche la Protezione civile locale si è adoperata per liberare i varchi stradali; sulla provinciale 145 Cassano Mercadante (Fondazione Maugeri) è entrato in azione un apripista cingolato per liberare residence e vie di accesso. La Croce rossa, su richiesta della prefettura di Bari, ha messo a disposizione un automezzo fuoristrada per interventi su Santeramo in Colle dove sono presenti vigili del fuoco con due squadre e un mezzo apripista. L'Aeronautica militare ha messo a disposizione due mezzi sulla provinciale 79 Cassano-Altamura per operazioni di sbancamento. Un terzo mezzo partito da Bari-Palese è diretto a Santeramo in Colle con passaggio successivo a Cassano delle Murge. L'Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali (Arif) della Puglia ha messo a disposizione per affrontare l'emergenza maltempo 50 mezzi antincendio rapidamente convertiti per l'emergenza neve. Lo ha comunicato l'Arif spiegando che «da ieri sette squadre sono attive a Santeramo in Colle (Bari)», particolarmente colpito, «e garantiranno fino alla fine dell'emergenza l'assistenza ai 20 dializzati della cittadina murgiana».

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