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9 Febbraio Feb 2017 1106 09 febbraio 2017

Apre a Bari la Casa delle bambine e dei bambini

Il centro polifunzionale, realizzato dal Comune con il sostegno di Banca Popolare di Bari, è pensato per la prima infanzia e rivolto a famiglie con bambini, in momentanea difficoltà socio economica.

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Il momento del taglio del nastro

Da sinistra a desta: Antonio Decaro, sindaco di Bari; Valeria Fabrizi, attrice e madrina d'eccezione dell'evento; Gianluca Jacobini, Condirettore Generale della Banca Popolare di Bari.

Ha aperto ieri, per la prima volta al pubblico, La Casa delle bambine e dei bambini e, nel pomeriggio, ha dato avvio alle prime attività. Presenti alla cerimonia di inaugurazione il Sindaco di Bari, Antonio Decaro, l’Assessora al Welfare, Francesca Bottalico, il Condirettore Generale di Banca Popolare di Bari, Gianluca Jacobini, e l’attrice Valeria Fabrizi, in veste di madrina d’eccezione.
Davanti ad una platea costituita, tra gli altri, anche da una delegazione di studenti della scuola media “Amedeo d’Aosta” e dai bambini del centro diurno “Opera Pia Carmine”, Gianluca Jacobini ha espresso tutta la propria soddisfazione per la realizzazione di un progetto che mette in luce il legame tra Banca Popolare di Bari ed il territorio: «Il nostro sostegno a questa iniziativa, che mi preme ricordare non ha alcuno scopo di lucro, offrendo molteplici servizi educativi, beni di prima necessità e percorsi per la genitorialità, dedicati alla prima infanzia, conferma che la nostra mission va ben oltre la tradizionale attività bancaria». Il Condirettore Generale di Banca Popolare di Bari ha concluso ribadendo come l’attenzione della Banca che rappresenta vada ben oltre i confini regionali volgendosi anche alle regioni, come l’Abruzzo e l’Umbria, recentemente colpite da eventi sismici o da avversità metereologiche.

LE ATTIVITÀ DELLA CASA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI. Bari, Strada Provinciale 110 Modugno-Carbonara, all’interno del Complesso Bari Domani: queste le coordinate della Casa delle bambine e dei bambini la cui gestione è stata affidata all’ATI composta dal Consorzio Elpendù e dall’A.P.S. Farina 080 Onlus. La Casa delle bambine e dei bambini offre sostegno a famiglie in difficoltà socio economiche che hanno almeno un figlio sotto i cinque anni e che, previa risposta all’avviso pubblico presente sul sito del Comune di Bari con scadenza 18 febbraio 2017, potranno accedere a beni di prima necessità ed a servizi educativi.
Lo spazio interno della Casa delle bambine e dei bambini è pensato per rispecchiare i servizi prestati: grazie all’emporio e alla boutique sociale, le famiglie potranno ricevere beni di prima necessità e, in particolare, le prime 50 famiglie segnalate dai servizi riceveranno la “culla di cartone”, realizzata con materiale riciclato e contenente tutto l’occorrente per accogliere un neonato. Gli spazi progettati sono: la Stanza del diritto al divertimento e al riposo, dove i bimbi giocano anche in modo autonomo, la Stanza del diritto ad essere amati, dove trovano spazio progetti di sostegno per la genitorialità, la Stanza della salute, un vero e proprio ambulatorio per la prima infanzia, e l’Agorà, uno spazio per lo scambio intergenerazionale e interculturale.

TUTTI POSSONO AIUTARE: L’IMPEGNO DI BANCA POPOLARE DI BARI E DI MOLTE ALTRE REALTÀ. L’impegno di Banca Popolare di Bari per la Casa delle bambine e dei bambini non si è limitato al sostegno finanziario ma ha dato vita ad un circolo virtuoso, in cui sono stati coinvolti dipendenti, soci e clienti, con l’intento di raccogliere e donare tutto ciò che può essere utile alle famiglie in difficoltà. Banca Popolare di Bari non è l’unica realtà impegnata nel progetto, infatti altre realtà, tra cui partiti politici come il PD e il Movimento 5 Stelle di Bari, privati e aziende hanno dato un importante contributo. Chiunque può continuare a donare, sia denaro (utilizzando l’apposito modulo sul sito della Banca Popolare di Bari, scrivendo a emporio@cbb.bari.it oppure chiamando il numero verde 800 005 444. ) sia tempo e materiale ricevendo, in cambio, oltra ad un semplice “Grazie” anche della moneta virtuale, sotto forma di sconti, da spendere presso le attività convenzionate con la struttura.

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