Taxi
MANIFESTAZIONE 16 Febbraio Feb 2017 1306 16 febbraio 2017

Taxi contro Uber e Ncc, blocchi in tutta Italia

La categoria in sciopero per lo slittamento, incluso nel Milleproroghe, della stretta contro i servizi alternativi di noleggio con conducente. Proteste e traffico in til a Roma, Milano e Torino.

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Un nuovo slittamento, fino al 31 dicembre 2017, all'entrata in vigore delle misure che limitano i servizi di noleggio con conducente (Ncc) e i servizi come Uber: è quanto prevede l'emendamento al dl Milleproroghe che ha scatenato la protesta dei tassisti a Roma, Milano e Torino. La proposta di modifica, a prima firma della senatrice Linda Lanzillotta (Pd), specifica dunque quanto già previsto dal testo approvato dal governo che prevede una proroga al 31 dicembre 2017 del termine per l'emanazione del decreto del ministero delle infrastrutture contro l'esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio di noleggio con conducente.

Roma, traffico in tilt e sit in al Senato

Servizio taxi bloccato e traffico in tilt nella Capitale. Secondo quanto si apprende, l'agitazione si è estesa anche negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, praticamente svuotati di auto bianche. Un migliaio di tassisti si è raccolto spontaneamente nei pressi di Palazzo Madama. Il sit-in è cominciato già prima delle 9, con un folto gruppo di autisti che ha manifestato contro il maxi emendamento. Secondo i tassisti il provvedimento spianerebbe la strada alle multinazionali come Uber. Su corso Rinascimento la circolazione è stata fermata e le linee degli autobus deviate. Piazza delle Cinque Lune è stata chiusa al traffico così come via Zanardelli da Ponte Umberto I. Chiusa anche Piazza di Tor Sanguigna da Santa Maria dell'Anima e Sant'Andrea della Valle da Corso Vittorio Emanuele II.

Milano, i tassisti chiedono incontro con il prefetto

Le organizzazioni sindacali dei tassisti milanesi hanno chiesto un incontro urgente con il prefetto, Luciana Lamorgese, per l'emendamento che "riporta di fatto indietro l'orologio di otto anni" e che, "se approvato, concede il via libera a tutte una serie di azioni abusive nel settore del trasporto persone". In particolare, il nuovo assetto favorirebbe Uber. Le Organizzazioni nazionali e locali del settore taxi hanno quindi dichiarato lo stato di agitazione e hanno chiesto un "incontro urgente" al prefetto "per rappresentare le ragioni e le motivazioni dell'azione sindacale". Le banchine dei taxi deserte in stazione Centrale e servizio molto limitato negli aeroporti. In piazza Duca d'Aosta sono presenti poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa. C'è stata anche stata un'animata discussione tra i tassisti e un autista di una Ncc (Noleggio con conducente) davanti all'hotel Gallia poi mediata dalla Polizia.

Torino, sit-in davanti al Municipio

Sit-in dei tassisti da mercoledì sera a Torino, davanti al Municipio. Circa duecento autisti hanno manifestato finché il sindaco Chiara Appendino è scesa dal suo ufficio, al piano nobile di Palazzo di Città, per incontrare una loro delegazione. "Siamo al vostro fianco", ha detto loro la prima cittadina. In caso di approvazione dell'emendamento, che prevede la sospensione dell'efficacia dell'articolo della legge quadro che differenzia il servizio di noleggio da quelli di taxi, è già prevista una assemblea nazionale della categoria a Roma, il 21 febbraio, in cui saranno decise iniziative di protesta.

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