Consip Sistema Romeo

Caso Consip

Indagato a Roma Tiziano Renzi
GIUSTIZIA 10 Aprile Apr 2017 1410 10 aprile 2017

Consip, sottufficiale del Noe indagato: avrebbe falsificato gli atti su Tiziano Renzi

Per l'accusa avrebbe attribuito a Romeo la frase che provava l'avvenuto incontro tra l'imprenditore e il padre dell'ex presidente del Consiglio. Ma l'analisi dei nastri rivela che l'avrebbe pronunciata Bocchino.

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Il capitano del Noe, Giampaolo Scafarto, è indagato dalla procura di Roma per falso: secondo l'accusa si sarebbe resto autore di un'informativa nell'ambito dell'inchiesta Consip in cui da un lato avrebbe accreditato erroneamente la tesi della presenza dei servizi segreti nel corso degli accertamenti e, dall'altro, avrebbe attribuito ad Alfredo Romeo e non a Italo Bocchino una frase intercettata: «...Renzi l'ultima volta che l'ho incontrato». Interrogato, Scafarto si è avvalso della facoltà di non rispondere.

RENZI: «NON CREDO IN MANOVRE E COMPLOTTI». «Non credo nei complotti e nelle manovre, credo nella giustizia, bisogna aspettare le sentenze. Certo se le sentenze le fanno i giornali o i politici è problema per tutti. Dobbiamo aspettare i magistrati e se un carabiniere non risponde è un problema suo, io credo nell'Arma dei Carabinieri». Con queste parole l'ex presidente del Consiglio Matteo Renzi ha parlato degli ultimi sviluppi del caso Consip intervenendo alla trasmissione Porta a Porta su Rai 1.

DIFESA RENZI: «CADE ANCHE QUESTO INDIZIO».Soddisfatta dagli ultimi sviluppi anche la difesa di Tiziano Renzi. «Se ne va anche questo apparente indizio, ora aspettiamo fiduciosi l'archiviazione del procedimento», ha detto l'avvocato Federico Bagattini. La frase attribuita a Romeo, ricorda l'avvocato Bagattini, era «'Renzi l'ultima volta che l'ho incontrato'" e "molto grave - chiosa il difensore - risulta adesso il commento che ci fece il Noe scrivendo che "questa frase assume straordinario valore e consente di inchiodare alle sue responsabilità il Renzi Tiziano'. Oggi tutto questo se ne va».

ANAC AVVIA IL COMMISSARIAMENTO. Intanto, l'Anac ha avviato la procedura per il commissariamento della Romeo gestioni spa e del Consorzio stabile Romeo facility Services 2010. Entrambe le società fanno capo all'imprenditore che è stato coinvolto nell'inchiesta sul mega-appalto Consip da 2,7 miliardi per l'Fm4, il facility management per le pubbliche amministrazioni. L'iter sarebbe partito nei giorni scorsi. L'Autorità nazionale anticorruzione, guidata da Raffaele Cantone, ha quindi avviato le verifiche che potrebbero sfociare nell'istanza di commissariamento al prefetto di Napoli.

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