Esplosione Roma
12 Maggio Mag 2017 0954 12 maggio 2017

Roma, esplosione in strada: cosa sappiamo

Dalle prime informazioni pare che sia stata danneggiata un'auto. Non si esclude alcuna ipotesi. La Procura valuta anche la pista anarchica.

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Esplosione in strada a Roma, nei pressi dell'ingresso laterale delle Poste di via Marmorata nel quartiere Aventino. Sul posto sono intervenuti immediatamente vigili del fuoco, polizia e artificieri. Dalle prime informazioni sembra sia stata danneggiata un'auto. Al momento non si esclude alcuna ipotesi e non si registrano feriti. L'area è stata transennata. Secondo le prime rilevazioni ad esplodere sarebbe stato un ordigno rudimentale posizionato tra due auto. Cosa Sappiamo:

1. Un unico ordigno per una doppia esplosione

Intorno alle 10 del 12 maggio un ordigno rudimentale è esploso davanti alle Poste di via Marmorata a Roma. La deflagrazione non ha causato vittime o feriti e ha danneggiato due auto, tra le quali un furgone. Secondo alcune testimonianze le esplosioni sarebbero state due, una più potente e un'altra più ridotta. La Polizia ha successivamente spiegato che l'ordigno era uno solo e che ha dato atto a due esplosioni. Secondo gli inquirenti la bomba rudimentale era composta da delle bottiglie riempite da liquido infiammabile, tipo benzina e era stato posizionato in una scatola di plastica messa tra due auto parcheggiate. La polizia ha poi confermato che la bomba aveva un timer.

2. Il punto sulle indagini: si segue la pista anarchica

La polizia scientifica sta esaminando la zona dove è avvenuta l'esplosione. Subito dopo la deflagrazione gli agenti hanno fatto evacuare la posta. Sul posto sono ancora in corso i rilievi della scientifica mentre gli investigatori stanno visionando le telecamere di videosorveglianza della posta che potrebbero aver immortalato chi ha posizionato l'ordigno. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo in relazione all'esplosione. I magistrati di piazzale Clodio stanno ancora aspettando un'informativa da parte delle forze dell'ordine intervenute. Al momento non si è esclude alcuna ipotesi anche quella della matrice anarchica del gesto. Per gli inquirenti si tratterebbe di «un gesto dimostrativo e che l'ordigno non era atto ad offendere». Gli artificieri hanno anche rinvenuto due bottiglie in plastica da mezzo litro con all'interno tracce di liquido infiammabile.

PISTA ANARCHICA PER TIPO DI ORDIGNO. L'ipotesi della pista anarchica è stata presa in considerazione per il tipo di ordigno usato e l'obiettivo scelto già in passato oggetto di azioni analoghe. Per questo motivo alle Poste di via Marmorata, una delle sedi più grandi, simboliche storiche, firmato da Adalberto Libera, è sempre in servizio un artificieri della polizia di Stato. Secondo quanto si è appreso ci sarebbe un testimone che viene sentito dagli investigatori.

FINTO ALLARME BOMBA AL CIRCO MASSIMO. Mentre la polizia interveniva in via Marmorata si è diffuso un falso allarme bomba davanti la sede Fao al Circo Massimo. Secondo quanto si è appreso, erano stati segnalati due involucri vicino al cancello del palazzo. Sul posto la polizia che ha accertato che si trattava di sacchetti di sabbia utilizzati per l’edilizia.

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