Jolly Nero
Giustizia 17 Maggio Mag 2017 1636 17 maggio 2017

Schianto Jolly Nero, comandante condannato a 10 anni

Il Tribunale di Genova ha inflitto a Roberto Paoloni a 10 anni e 4 mesi per la strage della Torre Piloti avvenuta il 7 maggio 2013 nel porto di Genova. Condannati anche il primo ufficiale e il direttore di macchina.

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Il giudice del Tribunale di Genova Silvia Carpanini ha condannato il comandante della Jolly Nero Roberto Paoloni a 10 anni 4 mesi per la strage della Torre Piloti avvenuta il 7 maggio 2013 nel porto di Genova. Il giudice ha condannato anche il pilota del porto di Genova Antonio Anfossi a 4 anni e due mesi, il primo ufficiale Lorenzo Repetto a 8 anni e 6 mesi e il direttore di macchina Franco Giammoro a 7 anni di reclusione.

DIMEZZATE LE RICHIESTE DEI PM. Paoloni è stato condannato per tutti i reati rubricati e anche se la condanna cumulata è inferiore ai 20 anni e 6 mesi chiesti dal pubblico ministero. Per quanto riguarda Anfossi il giudice ha ritenuto di dover applicare le attenuanti generiche: per lui il pm aveva chiesto 10 anni e 6 mesi. Il giudice infine ha assolto Cristina Vaccaro, terzo ufficiale della Jolly accusata solo di falso ideologico in concorso con Paoloni. Per lei il pm aveva chiesto 8 mesi di reclusione. I reati contestati erano, a diverso titolo, omicidio colposo plurimo, crollo di costruzione e attentato alla sicurezza dei trasporti. Il solo Paoloni era accusato anche di falso ideologico.

ASSOLTO L'AD DELLA SOCIETA' MESSINA. Il giudice ha invece assolto Giampaolo Olmetti, delegato della società Messina per l'armamento del Jolly Nero. La stessa società è stata ritenuta responsabile del solo illecito amministrativo ed è stata applicata una sanzione di 1 mln e 50 mila euro. Il cargo urtò, abbattendola, la struttura affacciata su Molo Giano provocando 9 morti e 4 feriti.

«Assassini, assassini. Avete ammazzato 9 persone, non finisce qui» è stato l'urlo dei familiari di alcune vittime che erano presenti in aula alla lettura della sentenza. Le accuse dei parenti delle vittime era rivolto in modo particolare al comandante della Jolly Nero, Roberto Paoloni, condannato a 10 anni e 4 mesi: il marittimo, presente in aula, si è allontanato inseguito dai familiari trattenuti dai loro avvocati. «Non ci siamo proprio, i veri responsabili, Olmetti e i Messina, sono stati il primo assolto e i secondi puniti con una multa. Paoloni è un mascalzone» ha detto Adele Chiello, madre di Giuseppe Tusa, uno dei militari della capitaneria morti nel crollo della Torre, «Ho creduto nella magistratura, ma sono delusa. Il pm ha lavorato bene, ma non ci siamo. Bisogna far uscire la melma dal porto di Genova».

MESSINA: «SODDISFATTI DELLA SENTENZA». Soddisfatto invece Messina, che ha lasciato la parola al suo legale, l'avvocato Carlo Uva: «Ritengo che la sentenza abbia riconosciuto le nostre argomentazioni difensive». «È stata una sentenza articolata a fonte di un processo complicato» ha aggiunto Alberto Mittone, legale con Pietro Palandri del delegato della società all'armamento della Jolly Nero Giampaolo Olmetti, che è stato assolto, «Leggeremo le motivazioni soprattutto per l'assolutoria del comandante Olmetti».

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