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Elezioni amministrative

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11 Giugno Giu 2017 2204 11 giugno 2017

Amministrative 2017, i risultati in diretta

Il M5s fuori dal ballottaggio nei 4 capoluoghi di Regione. L'affluenza è stata del 60,07%, in calo rispetto al 66,85% del 2012. Palermo: Orlando verso la riconferma al primo turno.

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Comunali amare per il M5s Secondo gli exit poll, il Movimento dopo gli ultimi exploit di Roma e Torino sarebbe fuori dai ballottaggi in tutte le grandi città. Con un'affluenza del 60,07% in calo rispetto alle precedenti Amministrative del 2012 (66,85%) il voto in 1.004 Comuni, con oltre 9 milioni di italiani, riconsegna un quadro politico soprattutto bipolare con i candidati di centrosinistra e quelli di centrodestra che si sfideranno ai ballottaggi tra due settimane. L'unico che ottiene un'immediata riconferma al primo turno è il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

BALLOTTAGGI A GENOVA, L'AQUILA E CATANZARO. A Genova, dove al secondo turno vanno il candidato di centrosinistra Gianni Crivello, e del centrodestra, Marco Bucci. A L'Aquila, governata fino a oggi dal dem Massimo Cialente, è in vantaggio il candidato sindaco Americo Di Benedetto (centrosinistra) mentre a Catanzaro Sergio Abramo (centrodestra) al 31-35% se la vedrà al ballottaggio con Nicola Fiorita (Civica) al 30-34%. Il Pd nel capoluogo calabrese sarebbe fuori dai ballottaggi segnalando, secondo Roberto Speranza di Mdp, un dato politico: «In tre su quattro capoluoghi di Regione, dove c'è un'alleanza classica di centrosinistra», commenta l'ex esponente Pd, «il candidato del centrosinistra va avanti. Nell'unico comune, Catanzaro, in cui si è fatta scelta diversa e noi sosteniamo un candidato civico diverso da quello del Pd, il Pd secondo gli exit poll sarebbe fuori dal ballottaggio».

VERONA ANCORA FLUIDA. Il flop M5S è reso ancora più amaro dal risultato, abbastanza scontato, di Parma, dove il sindaco uscente Federico Pizzarotti, espulso dal Movimento di Grillo, è in vantaggio con il suo 'Effetto Parma' e se la vedrà al secondo turno con Paolo Scarpa del centrosinistra. A Verona l'eredità di Flavio Tosi non sembra avvantaggiare la sua compagna Patrizia Bisinella che sarebbe fuori dal secondo turno dove si sfideranno Orietta Salemi (centrosinistra) e Federico Sboarina (centrodestra). Tutta da decidere anche l'affollatissima partita a Taranto dove andrebbero al ballottaggio la candidata sindaca Stefania Baldassarri (centrodestra) e Rinaldo Melucci (centrosinistra).

PD SODDISFATTO, IL CENTRODESTRA TIRA IL FIATO. Anche se big e partiti si sono tenuti fuori dalla campagna per le Amministrative, evitando di dare un valore nazionale, un minuto dopo la chiusura delle urne è partita l'esultanza per il risultato M5s. Per il responsabile Enti locali del Pd Matteo Ricci sui pentastellati «a un anno dalla vittoria di Roma e Torino, messi alla prova del governo locale, c'è un giudizio negativo». Chi tira il fiato è il centrodestra, che guardava alle Comunali come un test per un'alleanza tra Fi e Lega. «Noi abbiamo fatto», sostiene Maurizio Gasparri, «l'alleanza classica e a Genova abbiamo una condizione buona dove il sindaco uscente di centrosinistra nemmeno si è ricandidato autocertificando un fallimento. Il centrodestra ci può essere, vedremo lo scenario nazionale». Ma per fare un'analisi più approfondita sulle alleanza a livello nazionale bisognerà aspettare l'esito dei ballottaggi: il Pd dovrà contare in quante città resterà alla guida per verificare se ha ancora senso un'alleanza classica di centrosinistra. Ma contro l'autosufficienza del Pd fa sentire la sua voce l'area che va da Pisapia a Si: «Laddove la sinistra è dentro il centrosinistra va, dove il Pd sceglie l'autosufficienza esce fuori», è il ragionamento.

Lo spoglio in diretta

4:15 - MONZA: ALLEVI (CENTRODESTRA) SFIDA SCANAGATTI. Anche a Monza è ballottaggio tra centrodestra e centrosinistra. Il candidato Dario Allevi sfida il sindaco uscente Roberto Scanagatti, sostenuto dal Pd. I dem si confermano primo partito. A Sesto San Giovanni la piddina Monica Chittò, sindaca uscente, correrà al secondo turno contro Roberto Di Stefano sostenuto da Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia. Giampaolo Caponi, candidato di Stefano Parisi, resta fuori dai giochi.


4:00 - COMO, AL SECONDO TURNO LANDRISCINA E TRAGLIO. Il candidato di centrodestra Mario Landriscina si attesta al 35,25%. Maurizio Traglio del centrisinistra è al 26,46%. Terzo il candidato delle liste civiche Alessandro Rapinese con il 22,56%.

3:30 - A TRAPANI GIOCHI ANCORA APERTI. A Trapani si va verso il ballottaggio. Al momento nessun candidato a sindaco sarebbe vicino alla soglia del 40% utile, in base alla legge elettorale siciliana, per l'elezione al primo turno. Regna l'incertezza su chi si giocherà la partita al secondo turno; tre dei cinque candidati sarebbero molto vicini tra loro, con percentuali che oscillerebbero tra il 20 e il 27%, il quarto li seguirebbe a poca distanza. L'unico fuori dai giochi è Giuseppe Marascia, appoggiato dalla lista 'Città a misura d'uomo'. La sfida è aperta tra il senatore Antonino D'Alì sostenuto da Forza Italia, Psi, Per la grande città; il deputato regionale ed ex sindaco Mimmo Fazio con 'Lista per Fazio', 'Uniti per il futuro', 'Progetto per Trapani', 'Trapani tua', 'Io ci sono'. Marcello Maltese candidato del Movimento 5 stelle sarebbe distanziato di qualche punto percentuale.

3:15 - LODI AL BALLOTTAGGIO. A Lodi, Comune commissariato, la candidata delcentrodestra Sara Casanova è al29,63% mentre Carlo Gendarini di centrosinistra al 27,59%. Massimo Casiraghi del M5s al 9,28%.

3:10 - VERONA, SCONTRO BOARINA-BISINELLA. A Verona con ogni probabilità il ballottaggio sarà tra Boarina e Bisinella ora al 24,1%. Salemi ferma al 22,8%.

3:00- LA SPEZIA AL BALLOTTAGGIO. Un altro dato storico emerge dal voto in Liguria. La Spezia, da sempre roccaforte del centrosinistra, porta i candidati sindaco al ballottaggio. E sono il candidato del centrodestra Pierluigi Peracchini al momento supera quota 33%, e il candidato del centrosinistra Paolo Manfredini che arriva oltre il 24%. Staccato il Movimento 5 stelle di Donatella Del Turco, che al momento non arriva all'8,4%. Anche alla Spezia il candidato sindaco era sostenuto dal centrodestra unito, con il cosiddetto 'Modello Liguria" di Giovanni Toti (Fi, FdI, Lega, Area popolare). Va meglio l'ex presidente dell'Autorità Portuale Lorenzo Forcieri, ex Pd, che è terzo, e si avvicina al 10%, tallonato dal candidato civico Giulio Guido Melley vicino al centrosinistra sopra l'8%. Alle ultime Comunali il sindaco Massimo Federici (Pd) vinse al primo turno con il 51%.

2:30 - RIGNANO: LORENZINI VERSO LA RICONFERMA. Lo spoglio non è ancora definitivo ma il risultato sembra ormai scontato. Il sindaco di Rignano sull'Arno (Firenze) Daniele Lorenzini, alla testa della lista civica Insieme per Rignano, va verso la conferma alla guida del paese che ha dato i natali al segretario del Pd Matteo Renzi. Lorenzini, che nel 2012 era stato eletto dal Pd, a metà scrutinio ha ottenuto 1.109 voti contro i 629 raccolti dalla candidata dei democratici, Eva Uccella. Se la tendenza sarà confermata la scelta di Lorenzini di andare contro il suo vecchio partito e contro Tiziano Renzi, segretario del circolo anche se attualmente autosospeso, ha dato i suoi frutti. In Toscana significativo il dato dell'affluenza: i votanti sono stati il 56,7% degli aventi diritto, circa il 4% in meno rispetto alle ultime amministrative. A Lucca è di poco superiore al 49% mentre a Pistoia alle 23 aveva votato il 55,62% mentre a Carrara il 58,2%.


2:10 -L'AQUILA: SCONTRO DI BENEDETTO-BIONDI. Per Ipr-Piepoli a L'Aquila il candidato sindaco Americo Di Benedetto (centrosinistra) è al 45%, Pierluigi Biondi (centrodestra) al 37%, Carla Cimaroni (sinistra) al 7%, Fabrizio Righetti (M5s) al 5%.

2.05 - TARANTO AL BALLOTTAGGIO TRA BALDASSARRI E MELUCCI. In base alla seconda proiezione di Ipr Marketing-Istituto Piepoli, a Taranto la candidata sindaca Stefania Baldassarri (centrodestra) è al 23%, Rinaldo Melucci (centrosinistra) al 16%%, Mario Cito (lista civica) 13%, Francesco Nevoli (M5S) al 12%.

2:00 - SECONDO TURNO ANCHE A PIACENZA. Anche a Piacenza servirà il secondo turno per decidere chi sarà il sindaco. Dopo i primi dati scrutinati la situazione sembra consolidarsi verso una sfida classica centrodestra-centrosinistra. Da una parte c'è Patrizia Barbieri, in vantaggio, sostenuta da Lega, Fdi e Forza Italia, dall'altra Paolo Rizzi, candidato del Pd. Molto staccati sia Massimo Trespidi, ex presidente della Provincia e sostenuto da Area Popolare, sia Andrea Pugni del Movimento 5 stelle.


1:50 - VITO CRIMI SI CONSOLA CON PARZANICA. Il risultato non brillante del M5s nelle grandi città non abbatte il senatore lombardo Vito Crimi che su Facebook sottolinea la vittoria pentastellata a Parzanica, comune di 400 abitanti nel Bergamasco.

1:30 - A LAMPEDUSA NICOLINI ARRANCA. I primi dati che arrivano da Lampedusa danno Giusi Nicolini, sindaco uscente e componente della segreteria nazionale del Pd, al momento terza. In testa ci sarebbe Totò Martello, seguito da Filippo Mannino; Angela Maraventano (Noi con Salvini) quarta. Sull'isola è andata via la luce nelle sezioni; le operazioni sono state interrotte in quanto mancava un gruppo elettrogeno per potere continuare. Lo scrutinio è ripreso non appena è tornata la corrente elettrica e a metà delle 4.004 schede, Giusi Nicolini risulta ancora terza.

1.00 - LECCE: BALLOTTAGGIO CENTRODESTRA-CENTROSINISTRA. In base alla seconda proiezione Irp-Piepoli a Lecce il candidato Mauro Giliberti (centrodestra) è al 45%, Carlo Maria Salvemini (centrosinistra) è al 28%, Alessandro Delli Noci (centro) al 17%, Fabio Valente (M5S) al 7%.
00:57 - TONINELLI (M5S): «LA GENTE COMINCIA A CONOSCERCI». «La gente comincia a conoscerci ora». Lo dice Danilo Toninelli, deputato M5s, in collegamento con Matrix su Canale 5.«Vedrete che domani saremo se non la prima la seconda forza politica nazionale, al di là dello schermo delle finte liste civiche». E aggiunge: «I nostri non hanno gli apparati degli altri candidati sindaci che si nascondono dietro le accozzaglie di coalizioni nelle quali spariscono i simboli dei loro partiti».

00:48 - TARANTO CORSA A 4 PER IL BALLOTTAGGIO. La sfida è aperta: in quattro sono in corsa per raggiungere il ballottaggio a Taranto. Gli exit poll realizzati dall'Istituto Piepoli danno in vantaggio la direttrice del carcere (attualmente in aspettativa) Stefania Baldassari, a capo di un cartello civico composto da otto liste. Tra queste anche Forza Italia, diventata per l'occasione Forza Taranto, e Direzione Italia, che ha preso il nome di Direzione Taranto. Ma lo schieramento raccoglie pure pezzi del centrosinistra in nome di larghe intese già sperimentate in occasione delle elezioni provinciali. Alla candidata sindaco data in pole position per il ballottaggio viene attribuita, dalla seconda proiezione dell'exit poll, una percentuale compresa tra il 22 e il 26%. Il dato ponderato con i primi risultati reali è del 24%. Altri tre candidati sono raccolti in un fazzoletto: l'imprenditore marittimo Rinaldo Melucci del centrosinistra (presidente dello Ionian Shipping Consortium) 15%, l'avvocato Francesco Nevoli del Movimento Cinque Stelle 13% e il consigliere comunale uscente Mario Cito (figlio dell'ex sindaco Giancarlo Cito, leader di At6-Lega d'Azione Meridionale) l'11%.

00:44 - ORLANDO: «PALERMO MODELLO DI RIFERIMENTO». «Questa esperienza politica deve continuare ed è un modello di riferimento per tante altre realtà del nostro Paese, è un modello di civismo politico che è alternativo ai velleitarismi e alle logiche soffocanti degli apparati». Lo ha detto il candidato sindaco Leoluca Orlando, arrivato nella sede del comitato elettorale allestito all'hotel Borsa di Palermo. Qui l'attuale sindaco, che secondo le proiezioni sarebbe riconfermato al primo turno, è stato accolto da lunghi applausi.
00:36 - VERONA: BALLOTTAGGIO SBOARINA-SALEMI. In base alla prima proiezione di Ipr, a Verona Sboarina (centrodestra) è al 28%, Salemi (centrosinistra) al 24%, Patrizia Bisinella al 22%, Alessandro Gennari (M5s) 12%.

00:33 - AFFLUENZA DEL 60,07%. È stata del 60,07% l'affluenza alle urne rilevata alle 23, ora di chiusura dei seggi, per le elezioni comunali in 849 centri chiamati al voto (il dato diffuso dal Viminale non tiene conto delle comunali in corso in Friuli Venezia Giulia e Sicilia). Nelle precedenti omologhe la percentuale dei votanti si era attestata al 66,85%.

00:30 - SALVINI: «OK CENTRODESTRA A TRAINO LEGHISTA». «Valutiamo i dati ma è importante una coalizione con idee chiare e non avere tentazioni renziane e inciuciste ma se vediamo i voti di lista e in città storicamente di sinistra la Lega traina e un significato ce l'ha». Lo afferma Matteo Salvini leader della Lega Nord su La7 a chi gli chiede se il centrodestra unito è il modello vincente.

00:28 - A PALERMO AFFLUENZA AL 52,58%. A Palermo ha votato il 52,58% degli elettori. Il dato è del Comune. Alle comunali del 2012 aveva votato il 63,19%. Gli elettori chiamati alle urne erano 551.717. L'affluenza si riferisce a 597 sezioni su 600. Nelle restanti sezioni sono in corso delle verifiche.

00:22 - PADOVA: SCONTRO BITONCI-GIORDANI. In base alla prima proiezione Ipr-Piepoli, a Padova Massimo Bitonci (centrodestra) è al 37%, Sergio Giordani (centrosinistra) al 27%, Arturo Lorenzoni (Liste civiche) al 27%, Simone Borile (M5s) al 6%.

00:19 - PARMA CONFERMATO SCONTRO PIZZAROTTI-SCARPA. In base alla prima proiezione di Emg per La7, a Parma il candidato sindaco Federico Pizzarotti (civica) è al 38%, Paolo Scarpa (centrosinistra) al 29%, Laura Cavandoli (centrodestra) al 22%, Daniela Ghilarduzzi (M5s) 3,1%. Per Ipr-Piepoli Pizzarotti è al 37%, Scarpa al 29%, Cavandoli al 18% e Ghirarduzzi al 3%.

Federico Pizzarotti, sindaco uscente di Parma.

00:15 - PIZZAROTTI: «PIÙ CONSAPEVOLI RISPETTO AL 2012». «Siamo arrivati a questi ballottaggi molto più consapevoli rispetto all'altra volta e molto più preparati dopo 5 anni non facili, il ballottaggio è una sfida che riparte da zero. Spero che le persone ragioneranno con la loro testa, noi abbiamo un'idea chiara e su questo lavoreremo». Lo afferma il sindaco uscente Federico Pizzarotti, commentando i primi dati delle elezioni di Parma.


00:02 - PALERMO RESTA A ORLANDO. A Palermo, dove la maggioranza è fissata al 40%, il sindaco Leoluca Orlando viaggia verso la riconferma al primo turno. Si tratterebbe del suo quinto mandato.

23.57 - RICCI (PD): «HA INCISO INCAPACITÀ DI GOVERNO DEL M5S». - «Sono convinto che in queste elezioni abbia inciso l'incapacità di governo dei Cinque stelle a Roma, perché non credo non conti un anno di governo, e la mancanza di una classe dirigente». Lo dice Matteo Ricci, responsabile Enti locali del Pd, a Porta a porta.

23.50 - IPR CONFERMA DATI GENOVA. In base al secondo exit poll di Ipr Marketing-Istituto Piepoli, a Genova Crivello (centrosinistra) è al 24-28%, Marco Bucci (centrodestra) al 36-40%, Luca Pirondini (M5S) al 18-22%. Paolo Putti (civica) 3-7%.

23.40 - AFFLUENZA IN CALO RISPETTO AL 2012. Quando sono noti i dati relativi a oltre 300 comuni sugli 849 i cui dati sono raccolti dal Viminale, l'affluenza alle urne per le elezioni comunali, rilevata alle 23 di oggi - orario di chiusura dei seggi - va attestandosi poco sopra il 61%. Alle precedenti omologhe, alle ore 23, la percentuale era stata del 68%. Il dato non tiene conto dei comuni del Friuli Venezia Giulia e della Sicilia, gestiti direttamente dalle due Regioni e non dal Viminale.

23.36 - EMG CONFERMA LE PRIME STIME. Percentuali confermate per Emg in tutte le grandi città. Unica eccezione a Verona dove Bisinella è data in rimonta tra il 19,5 e il 23,5%. La situazione dunque resta fluida.

23.27 - VERONA: SFIDA TRA SALEMI-SBOARINA. In base al primo exit poll di Ipr Marketing-Istituto Piepoli per la Rai, a Verona la candidata sindaca Orietta Salemi (centrosinistra) è al 22-26%, Federico Sboarina (centrodestra) al 22-26%, Patrizia Bisinella (civica) al 18-22%, Alessandro Gennari 9-13%. Percentuali sostanzialmente confermate anche da Emg secondo cui Salemi è al 22-26%, Sboarina al 24-28%, Bisinella al 19-23%. Gennari (M5s) 8-12%.


23.15 - PALERMO, ORLANDO TRA IL 39-43%. In base al primo exit poll di Ipr Marketing-Istituto Piepoli per la Rai, a Palermo il candidato sindaco Leoluca Orlando (centrosinistra) è al 39-43%, Fabrizio Ferrandelli (centrodestra) al 26-30%, Ugo Forello (M5S) al 18-22%, Ismaele La Vardera (centrodestra) 2-4%. Per Emg, Orlando si attesta tra il 39,5 e il 43,5%, Ferrandelli tra il 29 e il 33%, Forello tra il 17,5 e 21,5%.

23.10 - PARMA, PIZZAROTTI TRA IL 38 E IL 42%. In base al primo exit poll di Ipr a Parma il candidato sindaco Federico Pizzarotti (civica) è al 38-42%, Paolo Scarpa (centrosinistra) al 28-32%, Laura Cavandoli (centrodestra) al 13-17%, Daniele Ghirarduzzi del M5s 2-4%. Per Emg, il sindaco uscente va dal 36 al 40,5%, Scarpa dal 27 e il 31%, Ghirarduzzi tra il 3 e il 7%, Cavandoli tra il 15 e il 19%.

23.06 - CATANZARO: IN VANTAGGIO ABRAMO. Per Ipr Marketing-Istituto Piepoli a Catanzaro il candidato sindaco Sergio Abramo (centrodestra) è al 31-35%, Nicola Fiorita (Civica) al 30-34%, Vincenzo Ciconte (centrsinistra) al 27-31%. Bianca Granato (M5s) 4-8%.

23.04 - A L'AQUILA IN TESTA DI BENEDETTO. In base al primo exit poll di Ipr Marketing-Istituto Piepoli, a L'Aquila il candidato sindaco Americo Di Benedetto (centrosinistra) è al 46-50%, Pieluigi Biondi (centrodestra) al 30-34%%, Carla Cimaroni (sinistra) all'7-11%, Fabrizio Righetti (M5s) 4-8%.

23.02. GENOVA, SCONTRO CRIVELLO-BUCCI. Nel dettaglio, in base al primo exit poll di Ipr Marketing-Istituto Piepoli per la Rai, a Genova Crivello è al 34-38%, Bucci al 33-37%, Pirondini (M5S) al 18-22%. Paolo Putti (civica) 2-4%. Secono Emg per la 7 Crivello va dal 33 al 37%, Bucci tra il 32 e il 36%, Pirondini tra il 19 e il 23%.

23.00 - DELUSIONE M5S: Secondo i primi exit poll i pentastellati sarebbero fuori dai ballottaggi nei quattro capoluoghi di Regione.

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