Salento Treno
13 Giugno Giu 2017 1754 13 giugno 2017

Salento, scontro fra due treni delle Ferrovie Sud Est

Sette persone sono rimaste ferite. Non sono in gravi condizioni. Secondo l'azienda uno dei due convogli è passato con il semaforo rosso. Alle prime ore del giorno dopo riaperta la circolazione.

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Dopo la paura le cose tornano lentamente alla normalità. Il 14 giugno, il giorno dopo lo scontro tra due treni delle Ferrovie Sud Est tra Galugnano e San Donato nel Salento, la circolazione è ripresa regolarmente fin dalle prime ore del mattino. Alla ripartenza le carrozze erano praticamente prive di passeggeri. Il binario unico in cui é avvenuto l'impatto, per fortuna senza gravi conseguenze (sette persone sono rimaste ferite in maniere non grave), é stato liberato dai due mezzi coinvolti. Le Ferrovie del Sud Est hanno attivato corse sostitutive con bus sulle tratte Maglie-Otranto e Casarano-Gallipoli.

PERCORSO A BINARIO UNICO. L'impatto è avvenuto all'uscita di Galugnano. A bordo dei due treni c'erano circa 80 passeggeri, alcuni dei quali turisti. I convogli procedevano in senso opposto ma a bassa velocità e non hanno riportato grossi danni. L'intero percorso delle Ferrovie Sud Est è a binario unico.

PER L'AZIENDA SI TRATTA DI UN «ERRORE UMANO». Sul posto, oltre alle ambulanze, sono intervenuti i carabinieri e gli agenti della polizia ferroviaria. L'incidente, secondo una nota dell'azienda, sarebbe stato provocato da un errore umano: «Uno dei due convogli era fermo al segnale di ingresso della stazione di Galugnano, mentre l'altro è partito in direzione Lecce non rispettando il segnale rosso».

PER ORA NESSUNA IPOTESI DI REATO. Il procuratore della Repubblica di Lecce, Leonardo Leone de Castris, e il pm Giovanni Gagliotta hanno disposto l'acquisizione di documenti utili alle indagini e il sequestro delle scatole nere dei due treni coinvolti nello scontro. Al momento non ci sono ipotesi di reato: per ricostruire la dinamica e le cause dell'incidente bisognerà attendere l'esito della perizia.

IL PRECEDENTE DELLA FERROTRAMVIARIA. A luglio del 2016, sempre in Puglia, uno scontro fra due treni della Ferrotramviaria provocò 23 morti e più di 50 feriti sulla tratta Andria-Corato. Tra Galugnano e San Donato, tuttavia, pur essendoci il binario unico la ferrovia «è attrezzata con il sistema di sicurezza 'conta assi', che in caso di linea già impegnata da un convoglio fa scattare il semaforo rosso per altri treni sulla linea», ha spiegato al quotidiano la Repubblica l'assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Giovanni Giannini. Una precisazione che avvalora la pista dell'errore umano.

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