Fondi Vda a Casinò, danno erario 140 mln
GIUSTIZIA 27 Giugno Giu 2017 0851 27 giugno 2017

Valle d'Aosta, contestato danno erariale di 140 milioni di euro

Nel mirino della Corte dei Conti i finanziamenti concessi al Casinò di Saint-Vincent. Coinvolto anche l'attuale governatore, Pierluigi Marquis, del partito Stella Alpina.

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I finanziamenti concessi dalla Regione Valle d'Aosta al Casinò di Saint-Vincent sono finiti nel mirino della Corte dei Conti. I magistrati contabili contestano infatti un danno erariale di oltre 140 milioni di euro. Si tratta di una richiesta quasi senza precedenti, dal momento che è la seconda per grandezza dell'importo mai contestata in Italia.

LE ACCUSE A CONSIGLIERI ED EX CONSIGLIERI. L'accusa è di «danno per colpa grave» e coinvolge 21 consiglieri ed ex consiglieri regionali valdostani, tra cui l'attuale presidente della Regione, Pierluigi Marquis, per 4,4 milioni di euro; il suo predecessore, Augusto Rollandin, per 17,2 milioni di euro; e il senatore Albert Lanièce, ex assessore regionale.

LA PROCURA PROCEDE PER TRUFFA AGGRAVATA. Sul caso indaga anche la procura della Repubblica di Aosta. L'ex assessore regionale alle Finanze Ego Perron, gli amministratori del Casinò Luca Frigerio (dal 2008 al 2015) e Lorenzo Sommo (dal 2015 al 2017), e i membri del collegio sindacale della casa da gioco sono indagati per truffa aggravata. A Perron è contestata solo la truffa, agli altri anche il falso in bilancio.

RISTRUTTURAZIONE NEL MIRINO. L'inchiesta è stata coordinata dal procuratore capo Giancarlo Avenati Bassi e condotta dal Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza. I presunti finanziamenti illeciti al Casinò sarebbero stati erogati dalla Regione, che ne è proprietaria, a partire dal 2012, per sostenere la ristrutturazione della casa da gioco e dell'annesso resort, costata circa 100 milioni di euro.

MUTUI E RICAPITALIZZAZIONE. Tra i provvedimenti finiti nel fascicolo della Corte dei Conti ci sono anche il mutuo da 50 milioni di euro concesso dalla finanziaria regionale Finaosta, tramite la società partecipata di produzione idroelettrica Cva, in base a una delibera della Giunta regionale del 20 luglio 2012, e la ricapitalizzazione da 60 milioni approvata a maggioranza il 23 ottobre 2014.

SALVINI INVOCA LE ELEZIONI. Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, ha chiesto che la Valle d'Aosta torni subito al voto: «Elezioni subito per la Regione Valle D'Aosta! Cosa manca ancora per riportare efficienza e trasparenze in una splendida terra che la politica ha spremuto come un limone? La Lega è l'ultima speranza per il futuro dell'autonomia valdostana».

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