MNB S Request Manager
8 Luglio Lug 2017 1028 08 luglio 2017

Terrorismo, fermato a Bari foreign fighter ceceno

L'uomo, 38 anni, avrebbe fatto parte del commando di jihadisti aderenti al gruppo terroristico 'Emirato del Caucaso'. Espulsi anche due fratelli albanesi.

  • ...

Un foreign fighter ceceno è stato fermato dalla polizi a Bari. L'uomo, 38 anni, avrebbe fatto parte del commando di jihadisti aderenti al gruppo terroristico 'Emirato del Caucaso' che diede l'assalto alla 'Casa della Stampa' di Grozny, la capitale della Cecenia, la notte tra il 3 e il 4 dicembre del 2014, in cui morirono 19 persone. Il ceceno, inoltre, avrebbe combattuto tra le file dell'Isis in Siria tra il 2014 e il 2015.

INDAGINI SUI FOREIGN FIGHTERS. Le indagini sono state svolte dalla Digos, coordinata dal procuratore distrettuale di Bari e dell'Antiterrorismo, mentre tutti gli accertamenti relativi al finanziamento del terrorismo sono invece stati eseguiti dal Gico della Guardia di finanza. Il gip del tribunale di Foggia, dove aver convalidato il fermo, ha disposto nei confronti del ceceno la custodia cautelare in carcere. I reati ipotizzati nei suoi confronti sono associazione con finalità di terrorismo internazionale e istigazione a commettere delitti. All'uomo, segnalato dall'Aisi, si è arrivati indagando sui foreign fighters ceceni dell'Isis in transito in Italia e in collegamento con i terroristi, sia in Siria sia negli altri Paesi europei e del Caucaso.

ESPULSI DUE ALBANESI. Due fratelli albanesi di 26 e 23 anni, residenti a Potenza, e una donna russa di 49 che viveva a Napoli, sono invece stati espulsi per motivi di sicurezza nazionale nell'ambito dell'indagine che ha portato al fermo del ceceno. I tre hanno sarebbero stati indottrinati dal 38enne fermato a Bari che, nel caso della donna, aveva fatto una vera e propria attività di istigazione al martirio, spingendola a compiere attacchi suicidi con l'esplosivo. All'operazione hanno partecipato anche le Digos di Napoli, Foggia e Potenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso