Torre Annunziata
11 Luglio Lug 2017 2135 11 luglio 2017

Torre Annunziata: dieci avvisi di garanzia per il crollo della palazzina

Le accuse sono di crollo colposo e omicidio plurimo colposo. Iscritti nel registro degli indagati tutti i proprietari degli immobili rimasti in piedi.

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Svolta nelle indagini sul crollo della palazzina di Torre Annunziata (Napoli). La Procura ha iscritto nel registro degli indagati una decina di persone. Si tratta di tutti i proprietari degli immobili non crollati della palazzina di via Rampa Nunziante interessata dal crollo parziale nel quale hanno perso la vita otto persone. Disastro colposo e omicidio plurimo colposo le ipotesi di reato. «Un atto dovuto» spiegano dalla Procura, che arriva dopo giorni di indagini serrate, condotte oltre che dagli uffici giudiziari guidati dal procuratore Alessandro Pennasilico (aggiunto Nunzio Fragliasso, pm Andreana Ambrosino), da carabinieri e polizia, che in questi giorni hanno ascoltato diverse persone informate sui fatti.

GLI INTERVENTI ALL'ULTIMO. Da mercoledì si parte con il lavoro sul campo: verranno infatti nominati i tecnici incaricati assieme agli inquirenti a recarsi sui luoghi della tragedia, dal cratere creato dal crollo alla parte ancora in piedi della palazzina. In primis c'è da capire quanto siano reali le voci che vorrebbero l'ala non crollata, quella che guarda sul mare, interessata da massicci interventi, intensificatisi - sono le voci di dentro - nei giorni che hanno preceduto la sciagura. A prendere le parti delle persone raggiunte dagli avvisi di garanzia, l'amministratore del condominio, l'avvocato Roberto Cuomo: «L'informazione di garanzia», dice, «rappresenta atto dovuto. Tale elemento viene accolto con serenità e spirito di collaborazione, nel solco di quanto già stava avvenendo».

COMMEMORAZIONI ALLO STADIO GIRAUD. I tecnici giureranno mercoledì, così come i medici incaricati di effettuare le autopsie sui corpi delle vittime: esami autoptici che partiranno nel pomeriggio, per concludersi massimo entro giovedì. Con la speranza di far effettuare i funerali nella giornata di venerdì. Insieme con gli avvisi di garanzia, la Procura ha emesso anche una ventina di avvisi in favore dei familiari delle vittime. «Come persone offese» si sottolinea. Potranno anche loro nominare avvocati e tecnici per fare seguire le operazioni dei tecnici scelti dai magistrati. Per la sera è prevista una fiaccolata in ricordo delle vittime del crollo. Alle 21 associazioni, familiari e cittadini comuni si raduneranno all'esterno della stadio Giraud per commemorare le persone che hanno perso la vita nel cedimento della palazzina. Il corteo attraverserà corso Umberto I, via Fusco e giungerà in via Gino Alfani, dove il parroco della Santissima Trinità, don Ciro Cozzolino, reciterà una preghiera per i defunti.

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