Mauro Corona
DISAVVENTURA
31 Luglio Lug 2017 1040 31 luglio 2017

I vandali gli spaccano una vetrata, Mauro Corona li insegue con l'accetta

Lo scrittore ha poi dichiarato: «Se li avessi presi ci sarebbero stati tre morti».

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Di notte hanno mandato in frantumi la vetrata dello studiolo dove scrive e scolpisce il legno e lui li ha inseguiti con l'accetta. Protagonista della vicenda, si legge su Il Gazzettino, è Mauro Corona (leggi l'intervista a L43) l'artista che vive e lavora a Erto e Casso. Nella notte tra sabato e domenica, ignoti vandali hanno utilizzato una scultura in bronzo - che si trovava di fronte alla bottega - per infrangere la vetrata. Lo scrittore stava riposando all'interno ma dopo l'accaduto si è messo al loro inseguimento imbracciando un'accetta. «Se li avessi presi ci sarebbero stati tre morti», ha detto. «Li ho rincorsi ed ero armato, ringrazio Sant'Antonio per non essere riuscito a raggiungerli, perché li avrei ammazzati senza pietà». I vandalismi hanno riguardato anche altre zone del paese. Corona è convinto che si tratti di un gruppo di giovani che era salito in Valcellina per partecipare a una manifestazione sportiva e che poi ha perso il controllo a causa dell'alcol. «Non bisogna dire che sono ragazzate, non è così», ha messo in guardia lo scrittore. «A me non disturba il danno economico e il fastidio di dover sostituire la vetrata, ma l'affronto, l'umiliazione e la vigliaccheria dimostrata. Questi sono dei delinquenti».

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