Fa Troppo Caldo
31 Luglio Lug 2017 1917 31 luglio 2017

Meteo, da domani 16 città con bollino rosso

L'Italia sta per essere travolta dalla quinta ondata di caldo. E i prossimi dieci giorni si preannunciano come i più caldi dell'anno. Record a Ferrara che tocca i 46 gradi percepiti.

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È stata annunciata come la settimana più rovente dell'anno, con punte record di temperature. Un'ondata di calore africana, la quinta quest'anno, che imperverserà su tutta Italia per almeno una settimana. E infatti sono 16 le città, tra l'1 e 2 agosto, contrassegnate dal bollino rosso del ministero della salute, quello che segnala i rischi maggiori, sopratutto ovviamente per bambini e anziani.

A RISCHIO CITTADINI IN 16 CITTA' . Si comincerà martedì 1 con Roma, Frosinone, Pescara e Campobasso, alle quali mercoledì, si aggiungeranno altre 12 città: Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Firenze, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Rieti e Viterbo. Le temperature infuocate sono temute da tutti ma mettono maggiormente a rischio anziani, bimbi e persone con patologie cardiovascolari. I medici di famiglia ricordano i consigli utili per difendersi, mettendo in guardia soprattutto i genitori dagli effetti della nuova ondata di calore: i neonati si disidratano fino a 5 volte più velocemente di un adulto.

RECORD A FERRARA: 46 GRADI PERCEPITI. La prima città che ha giù toccato con mano la quinta ondata è stata però Ferrara con il record della temperatura percepita: 46 gradi alle 18, secondo i rilievi dell'Aeronautica Militare, anche se il termometro segnava 35 gradi. Record assoluto per Capo San Lorenzo, in Sardegna, con 49 gradi percepiti alle ore 16 e temperatura reale di 33 gradi; a Termoli, sensazione di calore pari a 45 gradi alle 18. Sempre secondo l'Aeronautica Militare, temperature percepite intorno ai 40 gradi in diversi capoluoghi, 43 a Trapani, 38 gradi a Roma.

GLI ESPERTI: «EVITARE DI ESPORSI AL SOLE». Innanzitutto, chiarisce Silvestro Scotti, segretario della Federazione italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg), «non uscire nelle ore troppo calde ed evitare di esporsi al sole». Quindi «mantenere un'alimentazione leggera e ricca di frutta e verdure; bere a sufficienza, oltre ad acqua anche liquidi contenenti sali minerali, in particolare bicarbonato, potassio e magnesio, che si perdono nella sudorazione e la cui carenza può avere conseguenze su cuore e muscoli». Meglio abiti chiari, larghi, in lino e cotone, senza dimenticare copricapo e occhiali da sole.

ATTENZIONE PER I BAMBINI. «Via libera ai condizionatori, ma a temperatura non troppo bassa, circa 5 gradi sotto quella esterna». Se serve, «bagnarsi con acqua ad esempio con pezze fredde su caviglie, polsi e fronte». Quanto ai bimbi, «ricordare che hanno tempi di resistenza minori all'esposizione al caldo e più piccoli sono e peggio è: possono andare incontro a disidratazione anche 3 o 4 volte più velocemente di un adulto, fino a 5 volte nei neonati, perché il loro corpo si riscalda nello stesso tempo di quello dei grandi ma, avendo una superficie di pelle più piccola attraverso cui viene scambiato il calore, impiegano più tempo a raffreddarsi.

BERE MOLTO PER EVITARE CONCENTRAZIONE DI FARMACI. Per loro è consigliabile un bagnetto a 37 gradi: anche se può sembrarci caldo, riporta la temperatura corporea nella norma. Infine attenzione a chi assume medicine. «La dispersione dei liquidi può creare concentrazione dei farmaci con amplificazione degli effetti. Inoltre, chi assume diuretici deve controllare più spesso la pressione e compensare i liquidi». Infine, conclude Scotti, «chi soffre di vasodilatazione può avere un aumento di carico cardiaco. Mai quindi alzarsi in piedi di colpo».

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