Dai che è verde

La Dieta Mediterranea
2 Agosto Ago 2017 0955 02 agosto 2017

È più facile campare 100 anni con la pressione alta che con la pensione bassa

Già lo sospettavamo, ora la conferma arriva da uno studio Ircss: la famosa e taumaturgica dieta mediterranea allunga la vita solo ai ricchi e agli istruiti.

  • ...

Un basso livello di colesterolo nel sangue può proteggere dalle malattie cardiovascolari, ma mai quanto un alto livello di soldi nel conto in banca. Una verità cui, nebulosamente, eravamo arrivati un po’ tutti, specie quando ci arrivano certe bollette da sincope, ma che ora è attestata dalla scienza. Secondo uno studio dei ricercatori dell’istituto Ircss Neuromed sull’influenza dei fattori genetici e ambientali nell’insorgenza di infarti e ictus, effettuato su 2 mila cittadini del Molise, una dieta povera di grassi animali e carne rossa, e ricca di vegetali e carboidrati complessi – la famosa e taumaturgica “mediterranea”, insomma – allunga la vita solo ai ricchi e agli istruiti (cioè sempre i ricchi, ma visti da un’altra angolazione).

IL PIATTO DI PASTA NON BASTA. Disponendo di più denaro e informazioni, dice la ricerca Ircss, i benestanti riescono ad assumere alimenti più sani e diversificati rispetto al classico piattone di pasta al pomodoro, che sarà sempre meno dannoso per le arterie dell’hamburger o dell’hot dog, ma da solo non serve a molto e va integrato con pesce, frutta secca e fresca e un’ampia varietà di ortaggi. Crolla così il mito della dieta povera e miracolosa dei nostri vecchi, a dire il vero già un po’ passata di moda e superata in glamour da altri regimi pro-longevità, dalla China Study, praticamente vegana, a quella «mima-digiuno» (ideata non da Marcel Marceau ma dal biochimico e neuroscienziato Walter Longo) che sono entrambe versioni restrittive della mediterranea: al bando i latticini, pasta col contagocce, frutta poca poca (contiene zucchero), porzioni ridotte di tutto, tranne che di verdura.

SE L'OMEGA 3 STA NEL PORTAFOGLIO. Insomma, per essere davvero salutare, il piatto di pastasciutta dovrebbe essere riformulato così: un etto di basilico condito con un po’ di pomodoro crudo (non troppo: tecnicamente è un frutto, non un ortaggio), il tutto completato da abbondante olio d’oliva e tre o quattro spaghetti integrali sparsi sopra a mo’ di parmigiano. È vero che bisogna mangiare per vivere e non vivere per mangiare, ma così perdi il gusto di entrambe le cose. Sta di fatto che lo studio Ircss non è il primo ad affermare che il più potente antiossidante, l’omega-3 più protettivo non sta sulla tavola, ma nel portafoglio: già il libro bianco Equità nella salute denunciava che gli italiani ricchi, che mangino trippa o tofu, vivono in media sei anni più di quelli poveri. Morale: è più facile campare 100 anni con la pressione alta che con la pensione bassa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso