Maltempo
10 Agosto Ago 2017 1822 10 agosto 2017

Maltempo, flagellato il Centro-Nord Italia

Disagi in quasi tutte le regioni settentrionali, ma nessun disperso. Decine di feriti in Veneto. Interrotta fino alle 20.45 la tratta ferroviaria Venezia-Trieste.Trombe d'aria in Friuli e Lombardia. Tempesta nel Bolognese.

  • ...

Il bilancio più pesante si è registrato in Veneto, ma tutto il Nord-Est è stato investito dal maltempo giovedì 10 agosto. Ad Albarella, in provincia di Rovigo, una persona era stata data per dispersa a causa della tromba d'aria che ha colpito il litorale, poi l'allarme è rientrato. Decine di feriti lievi in tutta la regione: 21 a Portogruaro, 20 a Jesolo e sette a Bibione, tutti per ferite provocate da oggetti volanti. Le condizioni più preoccupanti sono quelle di una donna colpita da un albero a Cavallino-Treporti, che è stata portata in ospedale in elicottero. Interrotta, fino alle 20.45, la linea ferroviaria Venezia-Trieste.

La perturbazione atlantica continua ad interessare il Nord, con condizioni di marcata instabilità, piogge e temporali, specie sui settori alpini. Al sud si registra un deciso rinforzo dei venti. La Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteo avverse che integra ed estende quello di ieri e che prevede il persistere di precipitazioni su Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Dal pomeriggio del 10 agosto, si prevedono inoltre temporali, su Toscana e Trentino Alto Adige. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. L'avviso prevede poi dalla mattinata di domani venti forti con raffiche di burrasca, sulla Campania, in estensione a Calabria e Sicilia, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Per oggi e domani è allerta arancione per rischio idrogeologico sui settori settentrionali di Lombardia e Veneto, e allerta gialla su buona parte del nord Italia.

1. Veneto: interrotta la tratta ferroviaria Venezia-Trieste

Ad Albarella, in provincia di Rovigo, una tromba d'aria ha abbattuto linee telefoniche, divelto pali elettrici, spostato e fatto volare alberi e automobili. I vigili del fuoco hanno ricevuto 90 richieste di soccorso dal territorio della provicnia, mentre sono 130 quelle giunte ai vigili del fuoco di Venezia. A lamentare danni è la stessa città lagunare, dove solo volate via edicole, tende e tavolini all'aperto.

INTERROTTA LA TRATTA VENEZIA-TRIESTE. La circolazione ferroviaria sulla linea Venezia-Trieste è stata interrotta dalle 16.20 alle 20.45. Rallentamenti fino 150 minuti per 3 Frecce, fino a 180 minuti per un Intercity e otto Regionali, mentre una Freccia e sei Regionali sono stati limitati, cinque Regionali cancellati. Il guasto - ha spiegato Trenitalia - riguarda il sistema di distanziamento con i passaggi a livello. Dalle ore 17:15 il traffico è inoltre sospeso a Latisana (Udine), per la caduta di lamiere sulla linea aerea. Altri disagi sulla linea ferroviaria Tarvisio-Venezia, dove delle 16:40 il traffico è stato sospeso fra Pordenone e Basiliano. Nessun treno è fermo in linea, ma è stata richiesta l'attivazione del servizio sostitutivo con bus. Infine, la linea Udine-Cervignano è interrotta dalle ore 17.10, per condizioni meteo avverse, fra Risano e Palmanova.

COLPITE LE ZONE DI JESOLO E BIBBIONE. Forti temporali, accompagnati da folate di vento, si sono verificati in tutta la regione. La situazione risulta particolarmente difficile nel veneziano, in particolare nelle aree balneari fra Jesolo e Punta Sabbioni, dove i vigili del fuoco stanno intervenendo per la caduta di alberi sulla sede stradale e lo sradicamento di alcune tende nei campeggi. Chiamate di soccorso sono arrivate anche da alcune località del Delta del Po, nel rodigino, colpite da una tromba d'aria che ha divelto pini secolari tra Rosolina, Porto Viro e Albarella.

2. Trentino: verso la richiesta dello stato di calamità

Ancora violenti temporali con grandine sull'Alto Adige. Nel pomeriggio del 10 il maltempo ha interessato anche Bolzano, dopo aver colpito diverse zone, fra cui San Genesio e la Bassa Atesina. Gran lavoro per i vigili del fuoco del capoluogo che, in pochi minuti, sono stati subissati da decine di telefonate di residenti e commercianti che segnalavano l'allagamento di cantine e negozi. Sorpresi dagli improvvisi rovesci anche i numerosi turisti che in questi giorni affollano il centro storico di Bolzano, i più fortunati dei quali hanno potuto trovare riparo sotto i Portici medievali. Una violentissima grandinata aveva interessato già nella serata dell'9 la vallata dell'Adige, lungo l'asse che va da nord di Bolzano sino agli abitati di Laives e di Caldaro a sud del capoluogo, arrivando fino a Trento. La tempesta, accompagnata da raffiche di vento aveva causato la caduta di alberi che per un breve periodo ieri sera hanno portato alla chiusura del traffico sul tratto ferroviario tra Bolzano e Merano. Debbono essere ancora valutati i danni ai meleti ed ai vigneti a nord di Trento e in Bassa Atesina, che potrebbero essere ingenti. Il violento temporale aveva interessato anche la parte meridionale della val d'Isarco con danni all'agricoltura.

COPLITI I VIGNETI E I MELETI. Dopo le ultime grandinate che hanno aggravato la situazione nei vigneti e nei meleti del Trentino, la Giunta provinciale, convocata per l'11 agosto, adotterà una nuova delibera con la dichiarazione dello stato di calamità ai fini dell'attivazione del fondo di solidarietà nazionale. Per un'analisi più approfondita e puntuale dei danni e delle superfici coltivate colpite dalla grandine stanno lavorando il Servizio agricoltura della Provincia con gli Uffici periferici e la Fondazione Mach.

PRONTI A CHIEDERE LO STATO DI CALAMMITA'. «Nella Giunta di domani - ha anticipato l'assessore Michele Dallapiccola - parleremo di questa calamità affrontando il tema anche dal punto di vista degli interventi che potremo attivare in prospettiva, perché è chiaro che simili nefasti eventi naturali sono destinati a non rimanere episodici ed a ripetersi anche in futuro, nonché degli spazi di miglioramento e di potenziamento del sistema, già per altro efficiente, di gestione del rischio». «Le grandinate vicino alla vendemmia in viticoltura sono le peggiori - ha detto Maurizio Bottura, responsabile dell'Unità viticoltura del Centro trasferimento tecnologico della Fondazione Mach - poiché danneggiano gli acini da cui fuoriesce il mosto, che è ricco di zuccheri, substrato favorevole ad attacco di Botrite e marciume acido». I tecnici sperano Si spera, dunque, in tempo asciutto nei prossimi giorni così da poter arrivare in vendemmia al momento ottimale con uve sane, altrimenti l'alternativa è la vendemmia anticipata.

3. Friuli: oltre 100 interventi a Udine

Sono 100 gli interventi in cui sono impegnati i Vigili del fuoco di Udine a causa del maltempo, una quarantina quelli già risolti e altri 60 ancora in corso. Le violente piogge, accompagnate da forti raffiche di vento, hanno provocato la caduta di alberi, pali e altri ostacoli sulle strade. Alcuni alberi sono caduti anche su alcune automobili in transito, ma non si registrano feriti. Tra le zone più colpite vi sono il centro di Udine, dove grossi alberi sono caduti nella zona di viale Pasolini, in viale Venezia, via Cividale e piazza Patriarcato. Danni anche in tutta la Bassa friulana, il codroipese, a Pagnacco e a Buttrio, dove il forte vento ha scoperchiato il tetto di un capannone nella zona industriale.

50 INTERVENTI A PORDENONE. Sono invece una cinquantina le chiamate di soccorso già pervenute ai vigili del fuoco di Pordenone, per un nubifragio che si è abbattuto sulla Destra Tagliamento. La zona più colpita è quella di San Vito (Pordenone) con alberi e cartelli stradali sradicati dal vento. Una tettoia è stata sollevata è ha centrato in pieno le auto in sosta nel parcheggio di un supermercato: nessuna persona sarebbe rimasta ferita. Altri comuni in cui si sono registrati danni ingenti sono Zoppola e Sesto al Reghena. Problemi anche a Spilimbergo, dove il vento ha distrutto alcuni capannoni allestiti in vista della Rievocazione storica di Ferragosto.

RAFFICE DI VENTO DA 70 NODI. Sulla costa sono state registrate raffiche di vento fino a 70 nodi in ambito portuale tra Grado (Gorizia) e Lignano Sabbiadoro (Udine). La Guardia costiera ha eseguito una decina di interventi di soccorso in mare, coordinati dalla sala operativa dell'ufficio circondariale marittimo della Capitaneria di Porto di Monfalcone (Gorizia), a cui sono pervenute numerose chiamate di emergenza e nel corso del quale sono stati utilizzati i mezzi "Sar" per i soccorsi di Grado e Monfalcone. Per gestire la straordinaria emergenza sono stati utilizzati per il controllo delle acque anche i rimorchiatori di Monfalcone. Tutte le persone soccorse sono state accompagnate a Grado, dove sono state assistite dai sanitari del 118. Fortunatamente non si registrano feriti. Il personale della Guardia costiera sta ultimando ulteriori verifiche su alcuni natanti probabilmente strappate agli ormeggi. L'allerta resta elevata e l'invito ai diportisti è a consultare le condizioni meteo prima di uscire in mare.

4. Emilia Romagna: tempesta nel bolognese

La tempesta che si è abbattuta nel Bolognese e in Romagna nel primo pomeriggio ha provocato allagamenti di scantinati, garage e avvallamenti stradali un po' ovunque e le forti raffiche di vento hanno abbattuto alberi e perfino una gru, in via Isonzo a Forlì, senza provocare feriti. A Forlì il fortunale è durato una mezz'ora e in molti luoghi della città sono stati segnalati allagamenti, lamiere volate via e altri danni. A Ravenna la tempesta è stata violenta ma più breve, causando problemi alla viabilità, anche sulla statale Romea fino ai lidi ferraresi, e black out a Lugo e Marina di Ravenna. L'acquazzone nel Bolognese ha colpito soprattutto la zona di Imola, molti gli allagamenti e gli alberi caduti, ma senza feriti né causare problemi alle strade.

5. Lombardia: tromba d'aria nel bresciano

Una fortissimo temporale si è abbattuto nel Bresciano causando danni sopratutto nella zona della Franciacorta e del lago di Iseo. A Iseo si è avuta anche una tromba d'aria che ha divelto il tetto di un'abitazione. Non ci sono stati feriti. A Monticelli Brunati un automobilista è uscito illeso dalla sua vettura schiacciata da un albero. Sospesa per alcuni minuti la circolazione sulla linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo per la presenza di rami sui binari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso