Pozzuoli 3
12 Settembre Set 2017 1455 12 settembre 2017

Cos'è la Solfatara di Pozzuoli

Nei crateri vulcanici si formano pozze di fango bollente che producono esalazioni a base di anidride cabronica e idrogeno solforato.

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La Solfatara è uno dei vulcani dei Campi Flegrei, comprensorio a Nord di Napoli costituito da circa 40 antichi vulcani. È un'oasi naturalistica di 33 ettari di estensione da sempre meta di turisti. L'area vulcanica è proprietà di privati, ed è gestita dalla "Vulcano Solfatara srl". L' area, che ha una forma ellittica, ha un perimetro di 2 chilometri e 300 metri. Il punto più alto, Monte Olibano è situato a 199 metri di altezza, il fondo del cratere è a 92 metri sopra il livello del mare. All'interno dei crateri si formano pozze di fango bollente che producono esalazioni a base di anidride cabronica e idrogeno solforato.

Nelle esalazioni si trovano sali come il realgar, il cinabro e l'orpimento. Il gas ha l'odore tipico di uovo marcio caratteristico di rocce e vapori a forte composizione di zolfo. Il nome di Colles leucogei, dato dai Romani alle colline che circondano il cratere della Solfatara di Pozzuoli, allude alla terra bianca che risulta dalla lenta azione disgregante del vapore acqueo ricco di gas solforosi sulle trachiti. L'area conta la presenza, oltre che dei noti fenomeni vulcanici, quali le fumarole, le mofete ed i vulcanetti di fango, anche di zone boschive e di zone di macchia mediterranea nonché di alcune singolarità naturali, geologiche, botaniche e faunistiche.

IL FENOMENO DELLA CONDENSAZIONE. Uno dei fenomeni della Solfatara più appariscenti, come si legge sul sito stesso della Solfatara, è quello della condensazione del vapore acqueo che si determina avvicinando ad una fumarola una piccola fiamma: i vapori appaiono progressivamente più intensi poiché sia le minute particelle solide prodotte dalla combustione sia gli ioni dei gas atmosferici prossimi alla fiamma agiscono da nuclei di condensazione del vapore stesso.

I RIMBOMBI CARATTERISTICI. C'è poi il rimbombo del suolo: un masso lasciato ricadere al suolo da piccola altezza, in alcuni punti del cratere, determina un cupo rimbombo che crea la sensazione che vi siano delle grandi cavità sotterranee. In realtà si tratta di micro cavità prodotte dai gas delle fumarole in un terreno di sua natura abbastanza poroso. Le principali attrazioni turistiche sono: la Fangaia, la Bocca Grande (ovvero la fumarola principale), il Pozzo dell'acqua minerale e le vecchie Stufe (saune naturali).

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