Scontri
13 Settembre Set 2017 1742 13 settembre 2017

Roma, scontri tra Casapound e militanti di sinistra

Sospesa la seduta straordinaria del consiglio municipale al Tiburtino III, con all'ordine del giorno la discussione sul centro di accoglienza di via del Frantoio.

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Scontri tra Casapound e militanti di sinistra al Tiburtino III, area urbana del IV municipio di Roma, dove avrebbe dovuto svolgersi un consiglio municipale straordinario per discutere del centro d'accoglienza di via del Frantoio.

Il consiglio municipale è stato sospeso a causa dei disordini. I militanti di Casapound sono entrati nel centro anziani dove avrebbe dovuto tenersi la riunione scortati dalle forze dell'ordine. Ingresso negato, invece, ai movimenti antifascisti, che hanno deciso di presidiare la struttura. Dopo alcuni momenti di tensione con la polizia, un gruppo di 50 militati è riuscito a forzare il blocco, ha varcato l'ingresso del centro anziani e ha raggiunto gli esponenti di Casapound, colpendoli con cinture, spray urticante e aste di bandiera. Un ragazzo è rimasto ferito alla testa. Gli spray urticanti sono stati usati anche contro alcuni agenti, come precisato dalla Questura di Roma.

IL CITTADINO ERITREO FERITO ALLA SCHIENA. Proprio al Tiburtino III, alla fine del mese di agosto, un cittadino eritreo con problemi psichici allontanato dal centro era stato ferito da una sprangata alla schiena durante una rissa tra residenti e migranti, sedata solo dall'arrivo delle forze dell'ordine. Yacob, questo il nome dell'eritreo, aveva litigato con tre ragazzini a poca distanza da via del Frantoio. I tre hanno raccontato ai parenti di aver subito un'aggressione con lancio di sassi da parte di un profugo. Circostanza negata dall'interessato, ma sufficiente a scatenare la rivolta degli abitanti del quartiere contro il centro d'accoglienza.

LA RISSA CON GLI ABITANTI DEL QUARTIERE. La mamma di uno dei tre ragazzini è andata nella struttura per un chiarimento con il presunto aggressore. Poi, però, circondata da alcune decine di migranti che a suo giudizio le impedivano di uscire, ha chiamato aiuto, provocando l'arrivo di una cinquantina di persone inferocite. Ne è nata una rissa durante la quale Yacob è stato colpito, rimediando una ferita da taglio all'altezza della scapola destra, suturata e giudicata guaribile in 30 giorni.

CASAPOUND SI APPELLA ALLA SINDACA RAGGI. «Hanno spruzzato spray al peperoncino e lanciato una marea di oggetti, colpendo alcuni di noi e alcuni residenti», ha detto Mauro Antonini, responsabile politico di Casapound per il Lazio, commentando i tafferugli. «Già avevano tentato di impedirci l'ingresso in consiglio, e, non essendoci riusciti, hanno pensato bene di fare irruzione. Ancora una volta questi soggetti si pongono fuori dalla legalità. Vorremmo che la politica, Raggi e Baldassarre in testa, se ne rendessero conto e prendessero una posizione chiara in proposito».

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