Vittorio Farina
14 Settembre Set 2017 1535 14 settembre 2017

Bancarotta per 50 milioni di euro, arrestato Vittorio Farina

L'amministratore unico della Bei Ilte di Moncalieri, che stampava le Pagine Gialle ed è fallita nel 2016, è accusato di aver aggravato il dissesto della società.

  • ...

È accusato di aver fatto sparire oltre 50 milioni di euro dalle casse della Bei Ilte, la società di Moncalieri che stampava le Pagine Gialle, dismettendo attività e partecipazioni a beneficio di soggetti giuridici a lui riconducibili. Per questo la Guardia di Finanza ha arrestato giovedì 14 settembre l'imprenditore Vittorio Farina, 62 anni, amministratore unico della società dichiarata fallita nel 2016.

UNA QUINDICINA DI SOCIETÀ INTESTATE A PRESTANOME. Secondo la ricostruzione dei militari coordinati dal pm di Torino Valerio Longi, Farina avrebbe depauperato il patrimonio della società distraendo risorse per oltre 50 milioni di euro e aggravandone il dissesto. In particolare, a partire dal 2010, l'imprenditore avrebbe dismesso attività e partecipazioni vendendole a una quindicina di altre società intestate a prestanome, ma in realtà riconducibili a lui. In questo modo la Bei Ilte avrebbe accumulato un buco di 25 milioni di euro.

AMMANCO MASCHERATO NEI BILANCI. Per fronteggiare la crisi dell'azienda, cominciata già nel 2009, Farina aveva ceduto anche lo stabilimento di Moncalieri. Ma i 60 milioni incassati sarebbero rimasti solo in minima parte nella Bei Ilte, e l'ammanco sarebbe stato mascherato da bilanci falsificati. Quando il curatore fallimentare era ormai pronto ad avviare l’azione legale per ottenere un risarcimento, l'imprenditore avrebbe versato alcuni milioni di euro per tacitare i creditori. Soldi che, secondo gli inquirenti, sarebbero stati a loro volta sottratti a un’altra azienda, di cui lo stesso Farina risulta socio.

LA DIFESA STUDIA L'ORDINANZA. «Ci riserviamo di vedere gli atti e di studiare l'ordinanza», si sono limitati ad affermare gli avvocati Davide Papuzzi e Valentina Ramella, legali di Farina. Mentre Netweek, società di cui Farina è presidente, precisa che i fatti contestati risalgono a un periodo precedente all'ingresso dell'imprenditore nel gruppo, e che la vicenda riguarda una società esterna, non collegata a quella quotata in Borsa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso