Influenza
25 Settembre Set 2017 1930 25 settembre 2017

Influenza 2017, le cose da sapere

Nell'autunno e nell'inverno che ci attendono costretti a letto fino a 15 milioni di italiani. In circolazione un solo nuovo virus, l'H1N1 A/Michigan, che sostituirà l'H1N1 California. I sintomi e come proteggersi.

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Nell'autunno e nell'inverno che ci attendono saranno dai 12 ai 15 milioni gli italiani costretti a letto dai virus influenzali. Da quattro a cinque milioni i casi di influenza vera e propria, da otto a 10 milioni le sindromi provocate da altri virus respiratori, quelli parainfluenzali. Ecco le cose da sapere.

1. Il ruolo del meteo

Le previsioni sono di Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano. A suo avviso, in ogni caso, molto dipenderà dal meteo: se l'inverno dovesse essere lungo e freddo, «sicuramente si avranno molti più pazienti influenzati». Se al contrario dovesse essere più mite, «saranno i virus parainfluenzali a esserne avvantaggiati».

2. Quattro virus, uno solo è nuovo

Quel che è certo è che ci sarà un solo virus nuovo in circolazione, l'H1N1 A/Michigan, variante che sostituirà l'H1N1 California. Gli altri saranno gli stessi del 2016, cioè l'H3N2 A/Hong Kong e i due virus B/Brisbane e B/Phuket. In tutto, quindi, ci saranno quattro virus circolanti.E purtroppo la raccomandazione dell'Oms di realizzare un vaccino quadrivalente non è stata molto seguita.

3. L'efficacia dei vaccini

Nel 2016 soltanto un'azienda farmaceutica ha proposto il vaccino quadrivalente. Nel 2017 se ne è aggiunta una seconda. Ma anche i vaccini trivalenti, soprattutto se adiuvati, sono efficaci, pur non assicurando una copertura totale. Pregliasco raccomanda il quadrivalente per bambini e adulti, mentre il trivalente può essere sufficiente per qli anziani, che hanno già incontrato più volte i virus e hanno quindi in genere sintomi più attenuati.

4. I soggetti più a rischio

Resta il fatto che gli anziani sono quelli che più di altri dovrebbero vaccinarsi, soprattutto se hanno problemi cardiaci, respiratori, se sono immunodepressi o dializzati. Attenzione però: il vaccino non protegge dalle 262 varianti di virus parainfluenzali.

5. Ogni anno il 45% degli anziani si immunizza

La vaccinazione antinfluenzale gratuita è stata pensata dalle autorità sanitarie con l'idea di arrivare a coprire almeno il 75% della popolazione over 65. Ma negli ultimi anni si è registrata una caduta verticale delle vaccinazioni. Secondo Assosalute, gli anziani che si vaccinano ogni anno sono attualmente il 45% del totale, meno di uno su due. Mentre il dato medio non va oltre il 14%.

6. Come riconoscere la vera influenza

Pregliasco ricorda che la vera influenza si presenta con febbre alta (oltre 38), dolori muscolari e articolari, sintomi respiratori come tosse, naso che cola, congestione nasale o mal di gola. In generale sono infezioni che si diffondono con grande rapidità: basti pensare che un solo starnuto può contenere circa 40 mila micro-goccioline, che possono viaggiare a oltre 300 km orari.

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