Las Vegas (10)
2 Ottobre Ott 2017 1419 02 ottobre 2017

Las Vegas, Orlando e le precedenti sparatorie di massa

La strage del Mandalay Bay è solo l'ultima di una lunga serie. Da Orlando a San Bernardino, dal Virginia Tech fino all'orrore di Columbine. Le pagine più buie di un Paese in cui le armi si vendono al supermercato.

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La carneficina al Mandalay Bay casino a Las Vegas - 58 vittime e oltre 510 feriti - è la peggiore sparatoria di massa nella storia degli Stati Uniti. Il killer sarebbe Stephen Paddock di 64 anni, di Mesquite (Nevada) ed era già noto alla polizia. Nella camera del suo albergo è stato trovato un piccolo arsenale. Daesh, attraverso l'agenzia Aqab, ha rivendicato l'attacco definendo Paddock uno dei "suoi" soldati convertitosi all'islam mesi fa.

Usa: una strage ogni 64 giorni

Si allunga così la scia di sangue negli Usa provocata dalle armi da fuoco vendute regolarmente in molti stati. Secondo un calcolo recente condotto dalla School of Public Health dell'università di Harvard e dalla Northeastern University si verifica in media una strage ogni 64 giorni, mentre fino ai primi anni 2000 la media era di una strage ogni 200.

Ecco le più gravi a partire dalla strage di Columbine nel 1999.

Le sparatorie di massa negli Usa, dal 1999 a oggi

Pulse, Orlando, 12 giugno 2016

La polizia all'esterno del Pulse, Orlando.

Il bilancio della carneficina nel locale gay di Orlando, in Florida, è gravissimo: 50 le vittime e 53 feriti. Nella notte tra l'11 e il 12 giugno 2016, Omar Seddique Mateen, un giovane di origine afgana armato di un fucile d'assalto AR-15, una pistola, molte munizioni e forse un ordigno è entrato nel locale cominciando a uccidere a sangue freddo. Dopo essere rimasto barricato per alcune ore all'interno del locale con alcuni ostaggi, è ucciso dalla polizia. Lo Stato islamico ha rivendicato la strage attraverso Amaq, l'agenzia di stampa del Califfato: «L'attacco è opera di un combattente dell'Isis». Secondo il padre del killer a scatenare la follia dell'uomo sarebbe stata l'omofobia.

San Bernardino, 2 dicembre 2015

Syed Rizwan Farook e la moglie Tafsheen Malik.

14 persone vengono assassinate e 22 ferite gravemente in un attacco terroristico all'Inland Regional Center di San Bernardino, in California. I due killer, Syed Rizwan Farook e la moglie Tafsheen Malik, simpatizzanti dello Stato islamico vengono uccisi dalla polizia.
Nell'abitazione della coppia sono stati ritrovati manuali di al-Qaeda su come costruire ordigni fai-da-te. Non solo: la donna, nel giorno della strage, aveva inneggiato a al-Baghdadi su Facebook.

Umpqua Community College, 1 ottobre 2015

Christopher Harper-Mercer.

Christopher Harper-Mercer, 26 anni, uccide nove persone all'Umpqua Community College in Oregon, dove lui stesso aveva studiato. Era armato con sei pistole e un fucile d'assalto Del-Ton. Lo studente era stato nell'esercito per un mese, ma era stato congedato prima di aver finito l'addestramento basilare. Nel 2009 si era laureato al Switzer Learning Center a Torrance, in California, per studenti con difficoltà cognitive e problemi emotivi.

Charleston, 17 giugno 2015

Dylann Roof.

Dylann Roof, 21 anni, uccide nove persone con una Glock calibro .45 in una chiesa frequentata storicamente da neri a Charleston, in South Carolina. Nel febbraio 2015, Roof aveva ricevuto un'infrazione per possesso illegale di droga. Ad aprile, ha acquistato la pistola in in un negozio di armi. Dato il precedente, gli sarebbe dovuto essere impedito, ma l'esaminatore dell'Fbi non riuscì a trovare il report della polizia sull'infrazione di febbraio.

Miami, 27 luglio 2013

Un uomo di origine cubana si barrica in un appartamento di Miami, in Florida, uccidendo sei persone prima di essere ucciso da una squadra speciale delle teste di cuoio (Swat)

Sandi Hook, 14 dicembre 2012

Adam Lanza.

Un 20enne, Adam Lanza, entra nella scuola elementare di Sandy Hook a Newtown, in Connecticut, e apre il fuoco uccidendo 20 bambini e sei adulti. Poco prima aveva ucciso sua madre a Newtown. Lanza ha utilizzato due fucili semi-automatici per la strage. Uscito dal liceo nel 2009, i suoi compagni hanno successivamente dichiarato che era stato vittima di bullismo e che non aveva amici. Secondo un report dello Stato del Connecticut, non aveva ricevuto nessuna cura psichiatrica per i disturbi di cui soffriva. La madre era una fanatica delle armi, e possedeva in casa un vero e proprio arsenale.

Aurora, 20 luglio 2012

James Holmes.

La prima mondiale del film di Batman, The Dark Knight Rises, si trasforma in un bagno di sangue: il 24enne James Holmes, con una maschera antigas come quella di Bane, il 'cattivo' del film, entra in un cinema di Denver, Colorado, nel quartiere di Aurora, durante la proiezione di mezzanotte, e con un fucile e due pistole uccide 12 persone e ne lascia 70 a terra ferite. Tra le vittime anche alcuni bambini. A partire dal dicembre 2011, Holmes aveva comprato legalmente più di 3 mila proiettili per la pistola, 3 mila per il fucile semi-automatico e 350 caricatori per il fucile a pompa, tutto su internet. Nel maggio 2012, era andato in visita da uno psichiatra e aveva iniziato il processo per abbandonare il suo corso di studi. Nei 60 giorni prima della strage aveva comprato quattro pistole a un negozio di armi locale. Le visite psichiatriche non avevano rappresentato un ostacolo.

Oakland, 2 aprile 2012

One L. Goh, il killer di Oakland.

Un ex studente entra in una classe della Oykos University, una piccola università cristiana di Oakland, e apre il fuoco sui suoi ex colleghi. Alla fine si contano sei morti e tre feriti. L'uomo aveva legalmente comprato la pistola in un negozio di armi.

Virginia Tech, 8 dicembre 2011

Cho Seung-Hui.

Il complesso, teatro di un massacro nel 2007, torna sulle prime pagine e l'America rivive un incubo. La sparatoria aperta da Cho Seung-Hui causa due morti, un agente e il killer.

Fort Hood, 5 novembre 2009

Hasan prigioniero e nell'esercito.

Il maggiore Nidal Malik Hasan, 39 anni, psichiatra dell'esercito apre il fuoco nell'ambulatorio nella base americana - a Fort Hood, in Texas - causando 13 morti e 43 feriti. Tra il dicembre 2008 e il giugno 2009, le agenzie di intelligence avevano intercettato 10 messaggi tra Hasan e un religioso yemenita noto per i suoi insegnamenti anti-americani. Nell'estate 2009, le autorità federali lasciano cadere le accuse per non aver riscontrato alcuna minaccia violenta. Il 31 luglio 2009, Hasan compra legalmente la pistola.

Los Angeles, 24 dicembre 2009

Un uomo vestito da Babbo Natale fa irruzione in una casa di Covina, a 40 chilometri da Los Angeles, dove si stava festeggiando la vigilia di Natale, e uccide nove persone.

Binghamton, 3 aprile 2009

Un uomo di 42 anni di origini vietnamite apre il fuoco in un centro di accoglienza per gli immigrati a Binghamton (New Jersey) a 200 chilometri da New York: il bilancio finale è di 13 morti. Jiverly Wong, 41 anni, spara almeno 98 colpi di pistola all'interno di un'associazione civica dove aveva fatto un corso di inglese. Uccide 13 compagni di classe e impiegati dell'associazione. Wong era stato arrestato o segnalato dalla polizia almeno cinque volte dal 1990. Al momento della sparatoria, non era al centro di nessuna indagine, né gli erano stati riscontrati problemi mentali. Nel marzo 2008, l'uomo compra la prima delle due pistole usate, passando senza alcun problema i controlli. Nel marzo 2009, Wong acquista la seconda pistola, ma i controlli sul suo background questa volta non passano inosservati. Ottiene la pistola grazie a una legge che permette l'acquisto se dopo tre giorni dalla richiesta non vengono presentate dalle autorità buone motivazioni per il diniego.

Jiverly Wong.

Illinois University, 14 febbraio 2008

Un ex studente armato con due pistole e un fucile irrompe in un'aula della Northern Illinois University e apre il fuoco uccidendo cinque persone e ferendone una quindicina. Il killer poi si suicida.

Virginia Tech, 17 aprile 2007

Le vittime della strage del 2007.

Uno studente di 23 anni di origine coreana apre il fuoco in due diverse aree del grande campus dell'università di Virginia Tech e uccide due persone in un dormitorio e altre 30 in un edificio dove erano in corso le lezioni.

Pennsylvania, 2 ottobre 2006

La comunità amish di Nickel Mines.

Un uomo prende in ostaggio alcuni studenti della scuola di Nickel Mines, un villaggio Amish in Pennsylvania, fa uscire i ragazzi e lega le ragazze con funi e manette. Poi uccide cinque giovani alunne, ne ferisce altre cinque e si suicida.

Minnesota, 21 marzo 2005

Jeff Wise.

Jeff Wise, un ragazzo di 16 anni uccide il guardiano e poi spara su compagni di scuola e insegnanti del liceo Red Lake High School, nella riserva indiana di Red Lake (Minnesota, Usa), uccidendo sei persone e ferendone 14. Le vittime appartenevano alla tribù Chippewa. Prima di compiere l'incursione nella scuola, il ragazzo che poi si è suicidato aveva ucciso il nonno e la sua compagna.

Columbine, 20 aprile 1999

I due killer di Columbine.

Due studenti della Columbine High School di Denver (Colorado) - Eric Harris, 18 anni, e Dylan Klebold, 17 - aprono il fuoco e uccidono 12 loro compagni e un insegnante prima di togliersi la vita. Nelle settimane successive, dall'inchiesta emerse la loro simpatia per le idee neonaziste.

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