Scuola Manifestazione
Sciopero della scuola 13 Ottobre Ott 2017 1145 13 ottobre 2017

Alternanza scuola-lavoro, gli studenti scendono in piazza

Manifestazioni a Milano, Genova, Roma e Napoli. Cortei in 70 città. Nel mirino anche il degrado degli edifici scolastici, le borse di studio negate e le scarse risorse per la ricerca.

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«Contro la scuola dei padroni 10, 100, mille... occupazioni»: scandendo questo slogan gli studenti delle scuole superiori romane sono scesi in piazza per protestare contro la buona scuola e l'alternanza scuola-lavoro. Il corteo è partito da pochi minuti dalla Piramide Cestia, all'Ostiense e procede molto lentamente. Tra i primi striscioni quelli dei licei Virgilio e Mamiani «in lotta», storici istituti della Capitale. Al grido di «con la lotta cambierà» e «lo studente non va sfruttato il nostro lavoro deve essere pagato», i liceali romani contestano le misure del governo. «Siamo in piazza perché stanchi», spiega la Rete degli studenti, «di una politica che non ci ascolta e per riscrivere i paradigmi di una scuola diversa più equa e giusta».

Oltre un migliaio di studenti sta manifestando a Milano contro la riforma della Buona Scuola. I collettivi studenteschi sono partiti questa mattina da largo Cairoli e attraverseranno le vie del centro città. L'obiettivo è ribadire la contrarietà al progetto di alternanza scuola-lavoro. Un gruppo di persone si è però staccato e si è diretto verso la sede del Partito democratico in corso Garibaldi. Qui, secondo le autorità, avrebbero imbrattato la sede con due pacchi di farina e scritto con lo spray rosso: «Nemici di studenti e lavoratori».

SCONTRI A PALERMO TRA STUDENTI E POLIZIA. Scontri tra studenti e polizia davanti al McDonald in piazza Castelnuovo a Palermo dove è stato attuato un sit in di un gruppo di studenti, non autorizzato, nell'ambito della protesta «contro le politiche predatorie del governo». Due giovani sono stati fermati e ma rilasciati subito dopo. La protesta è «contro il sistema dell'alternanza scuola lavoro, che spinge i giovani a lavorare dentro le multinazionali a titolo totalmente gratuito». Secondo gli studenti i «tirocini al McDonald non sono formativi, sono solo sfruttamento».

IN AZIONE UN GRUPPO DI INCAPPUCCIATI. Sempre nel corso della manifestazione, un gruppo di antagonisti col volto coperto da un cappuccio nero ha lanciato uova contro il McDonald's di piazza Sant'Eustorgio, 'colpevole' di aver siglato con il ministero dell'Istruzione un accordo relativo al progetto alternanza scuola-lavoro.

MILLE STUDENTI PER LE STRADE DI GENOVA. «Questa alternanza non la vogliamo. Il tempo è nostro e ce lo riprendiamo». È invece lo slogan di un migliaio di studenti che sono scesi in piazza a Genova. «Siamo qui per dire che gli studenti sono studenti e non lavoratori e il loro compito è formarsi. Il lavoro si paga e non deve essere sostituito dallo sfruttamento gratuito e l'istruzione deve essere gratuita e un diritto per tutti compresi i migranti», ha detto Irene Quadrelli del collettivo Vad, voce al Deledda.

A NAPOLI STRISCIONI CONTRO IL G7. A Napoli un centianio di studenti hanno rpeso parte a un corteo partito da Piazza del Gesù. Esposti diversi striscioni come «Siamo studenti, non siamo operai». All'altezza della Questura ne è stato esposto un'altro contro il G7 dei ministri dell'Interno in programma dopo il 15 ottobre a Ischia: «Minniti, Napoli non ti vuole».

CENTO MANIFESTANTI A CAGLIARI. Circa cento studenti cagliaritani hanno fatto lo stesso per le vie del capoluogo sardo scandendo slogan come "Cambiamo la scuola per cambiare il Paese" e inneggiando a «controscioperi» di confronto e proposte alternative. La manifestazione è partita da piazza Yenne con l'intento di ribadire il "no" all'alternanza scuola-lavoro.

STUDENTI IN CORTEO ANCHE A FIRENZE. Alle 11 si è invece conclusa la marcia di duecento studenti «contro la buona scuola e l'alternanza scuola lavoro» a Firenze. Tanti gli striscioni, tra cui quello degli Studenti medi 'Cambiare la scuola per cambiare il paese'. Molti anche i cartelli polemici contro il tempo da impiegare in azienda, come "Cercasi ragazzo per alternanza scuola-lavoro da sfruttare". Una piccola delegazione di studenti s'è unita, intorno a mezzogiorno, al flash mob organizzato dalla Cgil in piazza Santa Maria Novella per chiedere che sia approvato lo ius soli.

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