Sicilia, Antimafia monitorerà le liste

Regionali, la Sicilia al voto

Elezioni In Sicilia
5 Novembre Nov 2017 0856 05 novembre 2017

Elezioni in Sicilia, la diretta del voto

Secondo  gli exit poll di La7 e Piepoli Musumeci in testa, secondo Cancelleri del M5s. Seguono Micari e Fava. L'affluenza è del 46,76%, in calo dello 0,65% rispetto al 2012. Il Viminale eleva la sicurezza per evitare brogli. Il live.

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SEGUI LO SPOGLIO UFFICIALE.

I primi exit poll di La7 e Piepoli delle Regionali siciliane confermano le previsioni della vigilia (clicca qui per seguire lo spoglio ufficiale). Il candidato di centrodestra Nello Musumeci sarebbe in testa, seguito dal pentastellato Giancarlo Cancelleri. Fabrizio Micari del Pd avrebbe la meglio rispetto al candidato di sinistra Claudio Fava. Bassa l'affluenza che probabilmente sarà al di sotto di quella registrata cinque anni fa, quando a urne chiuse votò il 47,41% degli elettori, col "partito del non voto" che toccò quota 52,59%: ben oltre la metà degli elettori aventi diritto.

I 5 CANDIDATI A GOVERNATORE. Sono circa quattro milioni e mezzo i votanti chiamati alle urne. Cinque i candidati alla presidenza: Giancarlo Cancelleri del M5s, Claudio Fava della sinistra, Roberto La Rosa dei Siciliani liberi, Fabrizio Micari del centrosinistra e Nello Musumeci del centrodestra. Settanta i parlamentari da eleggere all'Assemblea regionale, dopo che una legge costituzionale approvata nel 2013 ha ridotto il numero che dalle prime elezioni regionali, il 20 aprile '47, era di 90.

Sul voto, il ministro degli Interni, Marco Minniti, ha allertato con una circolare le Prefetture dell'isola sollecitandole a «elevare al massimo la cornice di sicurezza» con particolare attenzione «ai momenti più delicati del voto e dello scrutinio dove più spesso si verificano irregolarità».

La diretta:

00:25 - DIRETTA TERMINATA. Per gli aggiornamenti sullo spoglio ufficiale clicca qui.

00:00 - RECORD DI AFFLUENZA A MESSINA. In totale, secondo il dato definitivo, hanno votato 2.179.474 elettori su 4.661.111 aventi diritto, mentre cinque anni fa avevano votato 2.203.165 persone. Solo in tre province su nove la percentuale è più alta rispetto al 2012: a Messina ha votato il 51,69% (51,24%), a Catania il 51,58% (51,09%) e a Palermo il 46,4 (46,28%). Nel resto dell'isola l'affluenza è stata inferiore: Siracusa 47,55% (48,48%), Ragusa 47,48% (49,63%), Trapani 45,43% (47,53%), Caltanissetta 39,83% (41,35%), Agrigento 39,6% (41,34%), Enna 37,68% (41,7%). Catania e Messina quindi sono le provincie dove ha votato oltre la metà dell'elettorato, in particolare la provincia etnea è quella dove è più forte la base elettorale del candidato di centrodestra Nello Musumeci, mentre a Caltanissetta, città d'origine di Giancarlo Cancelleri (M5s), si è registrata una flessione di quasi 2 punti.

23:52 - AFFLUENZA SOTTO IL 50%. In Sicilia vince il "partito del non voto". Solo il 46,76% ha votato per l'elezione del presidente della Regione e dell'Assemblea, mentre il 53,23% ha disertato le urne. Rispetto al 2012 quando aveva votato il 47,41%, il dato dell'affluenza è in calo dello 0,65%.

23:00 - MICCICHÈ: «FATTO UN MIRACOLO». «Sei mesi fa in Sicilia tutti davano per scontata la vittoria del Movimento 5 stelle. Abbiamo fatto un miracolo e, secondo gli exit poll, il centrodestra è vicino al 40% facendo vincere un presidente moderato e capace come Musumeci». Lo ha detto il commissario di Forza Italia in Sicilia Gianfranco Miccichè commentando su La7 i risultati degli exit poll, aggiungendo che «Se il centrodestra è unito non ce n'è per nessuno».

22:51 - EXIT POLL DELLE LISTE PER L'ASSEMBLEA: M5S TRA 30 E 34%. Secondo il secondo exit poll su La7 basato sul 92% del campione il Movimento 5 Stelle viene dato tra il 30-34%. Per quanto riguarda le liste che sostengono Nello Musumeci: Diventerà bellissima è tra il 4-7%; FI 13-16%; FDI-Lega 5-8%; Udc 6-10%. Le liste che sostengono Fabrizio Micari: Pd 9-13; Ap: 2-5%; Arcipelago Sicilia 2-5%. La lista che sostiene Claudio Fava: I cento Passi 5-8%.

22:43 - SECONDI EXIT POLL: MUSUMECI TRA IL 36,5 E 40,5%. Al 92% del campione, secondo gli exit poll de La7, Musumeci si allunga con una forbice tra 36,5-40,5, Cancelleri al 33,5-37,5, Micari al 16-20%, Fava 6-9%.

22:43 - GUERRINI: «SCONFITTA INDISCUTIBILE». «Se i risultati confermeranno gli exit poll ci troveremmo davanti a una sconfitta tanto annunciata da tempo quanto netta e indiscutibile. Verificheremo domani i risultati finali anche delle liste e dei candidati ma certo la sfida gentile che Fabrizio Micari ha generosamente lanciato con impegno, competenza e coraggio non è bastata per vincere le elezioni siciliane». Così Lorenzo Guerini commenta il voto in Sicilia.

22:41 - SALVINI: «SCONFESSATO IL GOVERNO. ORA ELEZIONI». «La cosa certa è che il governo è stato sfiduciato dall'80% dei siciliani. Ora scioglimento del Parlamento ed elezioni subito». Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini commentando i primi exit poll in Sicilia.

22:25 - SECONDO EXIT POLL PIEPOLI PER LA RAI. Secondo gli exit poll di Piepoli per la Rai con una copertura del campione del 100%, la forchetta aumenta per Nello Musumeci che sarebbe tra il 36 e 40%. Dietro Giancarlo Cancelleri al 33-37%. Terzo Fabrizio Micari al 16-20%. Quarto Claudio Fava tra il 6 e 10%.

22:24 - FARAONE: «MICARI HA AVUTO CORAGGIO, GRASSO NO». «Micari ha avuto il coraggio che non ha avuto Grasso di fare il candidato del centrosinistra in una logica larga, proposta da Si e Mdp salvo poi tirarsi indietro. La nostra idea era di riproporre il modello Palermo poi la sinistra si è tirata fuori: prima Grasso, di cui abbiamo atteso per due mesi il suo sì e poi le altre forze politiche della sinistra per fare danno a Renzi facendo in modo che la partita la giocassimo noi da soli». Così il deputato Pd Davide Faraone in un'intervista a La7.

22:20 - MICARI: COMMENTI SUI DATI REALI. «Qualunque commento lo rinvierei a domani, imbastire un commento sugli exit poll non ha senso, valgono pochissimo perché campati in aria. Quando si deveragionare sui numeri bisogna farlo su dati reali, le forbici lasciano il tempo che trovano» Lo ha detto il candidato del centrosinistra Fabrizio Micari commentando i primi exit poll nella sede del comitato elettorale a Palermo. «Domani ragioniamo sui numeri veri», ha aggiunto.

22:19 - MUSUMECI: «CAUTO OTTIMISMO». «C'è un cauto ottimismo, ma attendiamo con fiducia il dato definitivo di domani». È quanto
trapela dallo staff di Nello Musumeci sugli exit poll. Secondo quanto si è appreso il candidato del centrodestra a governatore della Sicilia non rilascerà alcun commento sui dati che emergono dai sondaggi elettorali.

22:05 - EXIT POLL PIEPOLI: SCONTRO CANCELLERI-MUSUMECI. Exit poll Piepoli per la Rai sulle Regionali siciliane (copertura 80%): Giancarlo Cancelleri 33-37%; Claudio Fava 7-11%; Fabrizio Micari 16-20%; Nello Musumeci 35-39%.

22:00 - EXIT POLL: MUSUMECI TRA IL 36 E il 40%. Secondo gli exit poll de La7, Nello Musumeci è in vantaggio con il 36-40%, Fabrizio Cancelleri è al 34-38%, Fabrizio Micari tra il 16 ed il 20% e La Rosa allo 0,2%.

20:40 - ANCHE CLAUDIO FAVA HA VOTATO. Claudio Fava il candidato della sinistra ha votato in una scuola Rodari-Nosengo di Gravina di Catania. È arrivato solo in serata a causa di un ritardo del volo che proveniva da Roma. «Mi auguro», ha detto ai giornalisti, «che tante persone siano andate alle urne e che non abbiamo ceduto alla rassegnazione e che la scelta sia stata basata sulla qualità».

Claudio Fava al voto.

19:50 - ALLE 19 AFFLUENZA INTORNO AL 36%. In Sicilia per le elezioni regionali, alle 19, dopo il riepilogo di tutte le sezioni, ha votato il 36,39% degli elettori (1.695.182 su 4.661.111) con un calo pari a 1,27% rispetto alle Regionali del 2012 quando aveva votato l'37,66%. I dati sono del servizio elettorale della Regione siciliana. Rispetto alla stessa rilevazione di cinque anni fa, l'affluenza è in calo in tutte le province. La più bassa è a Enna con il 27,23% (30,92%), segue Caltanissetta 29,94% (32,39%). La percentuale di votanti più alta si registra a Messina con il 40,7% (42,16%), seguono Catania con il 39,75% (39,86%), Siracusa con il 38,42% (38,97%) e Ragusa con il 37,6% (37,84%). A Palermo ha votato il 36,34% (37,48%), a Trapani il 35,87% (38,6%), ad Agrigento il 30,19% (32,07%). In totale hanno votato finora 1.696.204 di elettori (1.750.074 nel 2012) su 4.661.111 aventi diritto.

17:07 - DENUNCIATA UNA DONNA PER FOTO ALLA SCHEDA DEL VOTO. Dopo Augusta un altro caso a Modica. Una donna è stata sorpresa a fotografare la scheda elettorale mentre esercitava il suo diritto al voto. È stata tradita dal classico 'clic' della foto e che ha insospettito il presidente di seggio e gli scrutinatori. L'elettrice è stata fermata e condotta in commissariato.

15:20 - CROCETTA VOTA AL SEGGIO DI GELA: «LASCIO CON ANIMO SERENO». «Non sono legato alla poltrona. Lascio con l'animo sereno, di chi ha fatto il proprio dovere. Per me si chiude una fase della mia vita e se ne apre un'altra che trovo molto stimolante perché penso a un impegno politico immediato, diretto, tra la gente, a me più congeniale». Così il governatore uscente della Sicilia, Rosario Crocetta, all'uscita dal seggio in contrada Scavone, a Gela, dove ha votato. Crocetta ritiene di avere fatto fino in fondo il proprio dovere. «Abbiamo ereditato un fardello pesante che era quello di un buco di bilancio spaventoso, lo abbiamo risanato, avviato grandi progetti e soprattutto abbiamo fatto un accordo con lo Stato che farà avere due miliardi in più alla Regione». A chi gli ha chiesto se si candiderà alle prossime elezioni politiche, Crocetta ha risposto: «Sinceramente non è il mio pensiero principale. Sono impegnato piuttosto a mettere in campo una proposta politica affinché non si ritorni indietro rispetto ai provvedimenti che abbiamo adottato per il risanamento e che in certi settori non vengono apprezzati perché avrebbero preferito continuare con le politiche clientelari e di spartizione di denaro a pioggia». E ha aggiunto: «Renzi mi ha chiesto di non candidarmi alla presidenza della Regione e poi addirittura di ritirare la lista del Megafono per fare confluire i candidati nella lista Micari perché Leoluca Orlando la lista non l'ha fatta e quindi l'abbiamo fatta noi con i nostri candidati. Perciò nessun patto con Renzi, solo un riconoscimento politico del Megafono come soggetto politico che fa parte del Pd».

15:16 - HA VOTATO ANCHE L'INDIPENDENTISTA LA ROSA. Ha votato intorno alle 12.30 a Palermo, Roberto La Rosa, il candidato indipendentista dei "Siciliani liberi". Piccolo fuori-programma: La Rosa s'era recato nella sua storica sezione, ma non aveva potuto votare in quanto aveva cambiato domicilio e non aveva ricevuto alcuna comunicazione. Poi è andato al seggio giusto e ha regolarmente votato. Prima di recarsi alle urne, La Rosa è andato in chiesa per pregare la Madonna Odigitria, patrona della Sicilia.

15:00 - DENUNCIATO UN ELETTORE CHE HA FOTOGRAFATO LA SCHEDA DEL VOTO AD AUGUSTA. Un uomo residente ad Augusta, in provincia di Siracusa, è stato denunciato dalla polizia per aver fotografato il suo voto. L'uomo di mezza età stamane si è recato a votare in un seggio della zona Monte del centro del polo industriale Siracusano. Secondo quanto riferito dalla polizia il presidente di seggio ha sentito il clic dello scatto fotografico del telefonino ed è subito intervenuto. Immediato l'intervento della polizia che ha portato l'uomo al commissariato e lo ha denunciato per violazione sulle norme della legge elettorale.

13:05 - AFFLUENZA IN CALO: ALLE 12 HA VOTATO IL 10,8%. NEL 2012 ERA ALL'11,23%. In Sicilia per le elezioni regionali, alle 12, dopo il riepilogo di tutte le sezioni, ha votato il 10,8% degli elettori (503.537 su 4.661.111) con un lieve calo dello 0,43% rispetto alle regionali del 2012 quando aveva votato l'11,23%. L'unica provincia dove l'affluenza è maggiore è quella di Ragusa: ha votato l'11,24% rispetto al 10,82% del 2012. I dati sono del servizio elettorale della Regione siciliana.

13:00 - UN DELEGATO DI LISTA AVVISA LA DIGOS A MESSINA: INTIMIDAZIONI AGLI ELETTORI. Il presidente di Sicilia Vera e delegato della lista Udc - Sicilia Vera di Messina Giuseppe Lombardo ha segnalato il pericolo di condizionamento del voto nella città dello Stretto per «la presenza di diverse persone che fanno riferimento ad alcuni politici che stazionano davanti ai seggi delle scuole e con modalità intimidatorie stanno avvicinando moltissime persone». «Ho avvertito - ha detto Lombardo - l'ufficio di gabinetto della Questura e la Prefettura di questi gravi episodi che si stanno verificando in particolare negli istituti Giovanni XXIII e Albino Luciani, dove alcune persone contravvenendo a quanto previsto dalla legge che vieta di stare a meno di 200 metri dai seggi, infastidiscono molti dei votanti». Sul posto si stanno recando agenti della Digos.

12:57 - MICARI: «HO SENSAZIONI BUONE». «Ho sensazioni molto buone, propositive e positive: sono contento abbiamo fatto una bella campagna elettorale e adesso aspettiamo il risultato. Sono veramente molto sereno». Ha detto Fabrizio Micari ai giornalisti poco prima di votare. «Lasciato solo dal Pd? No assolutamente. Renzi ha detto che sono il miglior candidato, e lui ha invitato a votare per il migliore candidato. Il governo nazionale è sceso in maniera compatta in Sicilia per sostenermi, sono venuti tutti». «Possiamo fare un ottimo lavoro insieme, non abbiamo bisogno che venga il viceré a raccontarci le solite cose noi abbiamo bisogno di persone e di un governo concreto che lavori per la crescita di questa terra».

12:11 - MICARI AL VOTO CON LA MADRE. Il candidato del Centrosinistra alla presidenza della Regione, Fabrizio Micari ha votato nella scuola De Gasperi a Palermo alle 11.30. Micari, sorridente, era in compagnia della madre, signora Emilia, di 83 anni, che teneva a braccetto. Il candidato si è fermato a parlare con alcuni giornalisti che lo attendevano davanti al seggio elettorale.

Il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Sicilia, Fabrizio Micari, mentre vota nella scuola Alcide De Gasperi, Palermo.

12:08 - ANCHE CANCELLERI AL VOTO. Il candidato M5S Giancarlo Cancelleri è andato al seggio presso l'istituto tecnico commerciale di Filippo Turati, a Caltanissetta. Cancelleri era accompagnato dalla compagna Elena e ha votato nella scuola da lui frequentata da giovane. «Che farò oggi? Passerò il pomeriggio in famiglia, parlerò con mio padre. E vedrò un film, V per vendetta», ha spiegato Cancelleri facendo un ironico riferimento al fatto che, dopo la sconfitta del 2012, il candidato M5S torna, oggi, a giocarsi la presidenza della Sicilia. Ma, sottolinea, «questa volta è una battaglia diversa, quello che è in gioco oggi è il futuro della Regione e serve anche un solo voto». Quindi Cancelleri ha fatto riferimento al suo ritorno nella scuola dell'adolescenza: «l'Italia è fatta anche di geometri e rivolgo il mio pensiero a tutta la gente che ho incontrato, molti dei quali provenivano anche da questa scuola».

Giancarlo Cancelleri, mentre vota in una scuola di Caltanissetta.

11:56 - MUSUMECI AL SEGGIO: «VINCA LA SPERANZA». «Spero che sia una bella giornata, che vinca la speranza contro la disperazione e la rassegnazione». Così il candidato del centrodestra a governatore della Sicilia, Nello Musumeci, entrando nell'istituto comprensivo Pietro Carrera di Militello val di Catania, dove ha votato. Mentre depositava la scheda nell'urna Musumeci ha detto 'Viva la Sicilia'. Il candidato del centrodestra a presidente della Regione ha votato nella scuola che ha frequentato da ragazzino nella sua Militello val di Catania, paese dove, tra gli altri sono nati anche Pippo Baudo e anche l'attuale sindaco, Giovanni Burtone, ex deputato del Pd famoso anche per avere salvato la vita a Pier Luigi Castagnetti colto da infarto durante un comizio nel Catanese. Musumeci e Burtone che si sono incontrati e salutati affettuosamente.

11:09 - SERRACCHIANI: «RISULTATI? RESTANO ELEZIONI LOCALI». Le elezioni regionali in Sicilia «sono e restano locali», secondo Debora Serracchiani, la presidente del Friuli-Venezia Giulia esponente del Pd, convinta quindi che non avranno conseguenze a livello nazionale. «Abbiamo detto per mesi che l'errore o il problema era quello di personalizzare il referendum e stiamo in qualche modo personalizzando le elezioni siciliane. Penso che si debba ritrovare su questo argomento lucidità e pensare che si tratta elezioni pur importanti ma che riguardano un livello locale». E quindi il giorno dopo quello che si dovrà fare è una «valutazione complessiva per quanto riguarda le politiche».

Il candidato del Centrodestra al seggio in una scuola di Catania.

ANSA

10:39 - MATTARELLA HA VOTATO IN UNA SCUOLA DI PALERMO. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha votato per le regionali siciliane alle 9.35, nel seggio della scuola Giovanni XXIII-Piazzi a Palermo. Il candidato governatore Nello Musumeci (Centrodestra) voterà a Militello (Ct), mentre Claudio Fava (Sinistra) voterà a Gravina di Catania (Ct). Il candidato Fabrizio Micari (Centrosinistra) voterà a Palermo, così come Roberto La Rosa (Siciliani liberi). Il candidato presidente della Regione per il M5s Giancarlo Cancelleri voterà invece a Caltanissetta.

Mattarella in un seggio di Palermo.

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