Gentiloni, grazie Generali per Venezia
6 Novembre Nov 2017 1828 06 novembre 2017

Venezia, il pranzo di pesce costa caro al turista asiatico

Ha speso per tre persone 526,5 euro. E ha deciso di scrivere una lettera al sindaco. La replica del ristorante: «È stato portato loro quello che avevano ordinato».

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Un pranzo di pesce per tre persone, in un ristorante di Venezia, con sgradita "sorpresa" finale: un conto di 526,5 euro, che ha spinto un turista orientale in vacanza con i genitori a scrivere un lettera al sindaco Luigi Brugnaro. «Non mi aspetto alcun rimborso», sostiene Luke Tang, residente in Gran Bretagna, «ma vorrei attirare la vostra attenzione su un comportamento che rischia di rovinare la reputazione della città».

OSTRICHE, ASTICI E GRIGLIATA MISTA. Il motivo delle rimostranze non sarebbe quindi solo l'entità del conto, ma il fatto che la trattoria, un locale a due passi da piazza San Marco, avrebbe giocato sulla totale ignoranza della lingua italiana da parte dei tre clienti, portando loro alcuni piatti che non avevano chiesto. Tra questi 20 ostriche crude e tre porzioni di pesce e molluschi alla griglia, compresi alcuni astici. E quando Tang ha contestato il totale, gli è stato risposto che erano quelle le pietanze ordinate.

IL RISTORATORE SI DIFENDE. Proprio su questa linea replicano infatti il titolare del locale e il cameriere che ha servito i turisti: «È stato portato loro quello che avevano richiesto e i prezzi dei pesci, espressi per etto di peso, sono evidenziati in modo trasparente sul menù. Inoltre non hanno mandato indietro niente, se ci fossero stati piatti che non avevano ordinato potevano rifiutarsi di consumarli e non avrebbero pagato».

LA VERSIONE DEL CAMERIERE. «Ricordo bene questi tre ospiti», ha aggiunto il cameriere, «e confermo di aver servito solo quello che mi hanno richiesto. Il ragazzo, che accompagnava i suoi genitori, mi ha chiesto del buon pesce fresco e dopo la prima portata (le ostriche) ha aggiunto che avevano ancora fame, chiedendo dei primi, sempre di pesce. Al termine hanno detto di aver ancora appetito, chiedendomi consiglio per una seconda portata. A quel punto ho mostrato loro alcune specialità fresche presenti nel nostro espositore e il cliente ha scelto pesci e molluschi per una grigliata. Il prezzo è conseguente. Nessuno dei tre ha lasciato nulla sul piatto».

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