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9 Novembre Nov 2017 1033 09 novembre 2017

Eicma 2017, via alla rassegna di moto più grande al mondo

La 75° edizione dell’Esposizione Internazionale Ciclo e Motociclo si presenta con 1.626 espositori da più di 40 Paesi, oltre 150 anteprime mondiali e le innovazioni che rivoluzioneranno la mobilità.

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La prima sensazione quando si entra all’EICMA, la più importante e longeva fiera di moto al mondo, è di smarrimento. All’inizio l’enormità dei padiglioni della Fiera di Milano Rho può mettere quasi a disagio, ma quando si capisce che il bello è proprio perdersi tra gli stand la cosa diventa davvero divertente. La 75° Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo apre le porte al pubblico il 9 novembre e le chiuderà per quest’anno domenica 12. Se si amano le due ruote l’evento è quasi un obbligo.

All'esposizione sono presenti oltre 150 anteprime mondiali, tra le tante novità e i prodotti proposti dagli espositori: l’intera Esposizione Internazionale occupa i padiglioni 9-11, 13-15, 18, 22-24 della Fiera. Il numero di richieste di partecipazione da parte di aziende e imprese ha richiesto l’aggiunta di un ulteriore padiglione. Rispetto al 2015 il numero degli espositori di EICMA 2017 è cresciuto del 14%, arrivando tra diretti e indiretti a quota 1.626. I metri quadrati della superficie espositiva netta venduta registra un incremento del 14% con un occupato lordo pari a 280.000 mq.

Da non perdere, tra le tante novità della 75° edizione, l’area dedicata all’E-Bike, quella dedicata alle Start Up e Innovazione, l’immancabile l’arena esterna MotoLive e il Temporary Bikers Shop, nonché l’impegno di EICMA nel creare momenti di formazione ed educazione, nell’Area Sicurezza realizzata in collaborazione con Confindustria. EICMA a novembre 2017 raddoppia e supera i confini di Rho con East EICMA Motorcycle. Un luogo di contaminazione tra passato, presente e futuro, capace di fondere il mondo vintage con la sua declinazione a due ruote, nel design district di Via Ventura, a Lambrate. Nei giorni dell’Esposizione la città di Milano è anche animata dagli oltre 180 eventi, organizzati da più di 100 attività, che compongono il palinsesto della Settimana della Moto di EICMA. Un programma che si sviluppa su 5 zone dell’area urbana milanese.

L’evento ha naturalmente mosso anche le istituzioni. Alla cerimonia di apertura sono intervenuti, tra gli altri, la ministra Marianna Madia, il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, il presidente di EICMA Antonello Montante, il governatore della Lombardia Roberto Maroni. Saliti sul palco anche il celebre attore Keanu Reeves, Tony Cairoli, uno dei più grandi piloti di motocross di tutti i tempi, Kiara Fontanesi, pluricampionessa di motocross e Giacomo Agostini, leggenda del motociclismo.

«EICMA rappresenta oggi l’appuntamento per l’industria delle due ruote più importante e longevo al mondo. La ragione del successo di EICMA è esplicita: fin dalla prima edizione del 1914, ha tracciato il futuro della mobilità, diventando il più ambito palcoscenico dove ammirare e presentare le migliori innovazioni di questo settore», ha commentato Montante, aggiungendo: «Oggi, dopo 103 anni, EICMA prosegue fedele nella propria missione, che è sempre più tesa all’internazionalizzazione, come dimostrano i primi numeri di questa edizione: il 60% dei biglietti in prevendita sono stati acquistati dall’estero, sono presenti oltre 1600 espositori, che giungono a Milano da più di 40 diversi Paesi proprio per mostrare al pubblico le anteprime e le innovazioni che anticipano come ci muoveremo, in sella alle due ruote, nei prossimi decenni».

La storia

EICMA nasce per volontà delle imprese del settore ciclo e motociclo, oggi rappresentato da Confindustria Ancma. Dal 1914 organizza l’Esposizione Internazionale Ciclo e Motociclo. L’evento di Milano è di settore al mondo, tanto da garantire una presenza di pubblico, operatori e media che nessun altro appuntamento inerente può vantare. Nel 2014, EICMA ha festeggiato il suo primo secolo di vita. Dopo più di cento anni l’Esposizione di Milano è il palco internazionale dove vengono mostrate le anteprime del comparto motociclistico mondiale, nonché le nuove soluzioni, le prossime tecnologie e le applicazioni che si apprestano a rivoluzionare la mobilità nei prossimi decenni.

Il settore delle due ruote

L’Italia è il Paese europeo che vanta il maggiore parco circolante di veicoli motorizzati a due ruote, 8,5 milioni di veicoli sopra i 50cc e 2 milioni di ciclomotori (il 27% del totale europeo). L’industria nazionale produce più veicoli (288 mila nel 2015) di quanti ne immatricoli (194 mila) e può vantare un saldo della bilancia commerciale positivo da oltre vent’anni, con un valore cumulato di oltre 10 miliardi di euro; produce più del 50% dei veicoli che escono dalle fabbriche europee. La componentistica italiana del comparto storicamente vanta un eccellente livello manifatturiero, all’avanguardia a livello europeo.

LA RESISTENZA ALLA CONCORRENZA. Negli ultimi anni ha subito la concorrenza extra-europea (il 75% dell’import proviene dal far-east asiatico), che produce principalmente parti per scooter o motocicli di piccola cilindrata, spesso praticando politiche di prezzo al limite del dumping. Solo nel mese di ottobre le immatricolazioni di moto e scooter sono state 13.909, con un incremento del 22,6% rispetto allo stesso mese del 2016. Importante soprattutto il contributo delle moto con 5.174 pezzi (+33,3%). Mentre gli scooter, che con 8.735 unità valgono il 63% dell’immatricolato del mese, crescono del 17%. Se si guardano invece i primi dieci mesi del 2017 sono state vendute in Italia oltre 212mila due ruote, in aumento del 7,2% rispetto al 2016.

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