Gela
14 Novembre Nov 2017 1610 14 novembre 2017

Eni, raffineria di Gela: chiesto il processo per cinque dirigenti

Sono accusati di inquinamento ambientale e gestione illegale dei rifiuti nell'area dello stabilimento.

  • ...

La procura di Gela ha chiesto il rinvio a giudizio per la Raffineria Eni e cinque suoi dirigenti, accusati di inquinamento ambientale e gestione illegale dei rifiuti nell'area dello stabilimento siciliano. L'azienda, invece, è ritenuta responsabile di illeciti amministrativi collegati al reato.

Le indagini sono condotte dalla sezione di polizia giudiziaria della Guardia costiera e dal nucleo operatori subacquei del Corpo delle capitanerie di porto. Anche attraverso videoregistrazioni subacquee è stato infatti scoperto un «deposito incontrollato» di rifiuti solidi semi sommersi, anche di natura pericolosa, nei fondali adiacenti al pontile principale della raffineria gestia dall'Eni.

Le immagini registrate dai sub hanno permesso di rilevare la presenza di tubi per ponteggi abbandonati, pezzi di impalcature, tratti di vecchie tubazioni dismesse, fusti metallici contenenti materiale solido ancora sconosciuto e altri rifiuti di vario genere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso