Striscia La Notizia Aggressione
2 Dicembre Dic 2017 2113 02 dicembre 2017

Striscia la notizia ancora aggredita: spari a Roma contro la troupe

L'episodio nel quartiere San Basilio durante un'inchiesta sulla droga.

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Striscia la notizia di nuovo nel mirino. Due colpi di pistola, il lancio di un mattone che ha ferito un cameraman e minacce di morte contro Vittorio Brumotti e la sua troupe. È questo il bilancio dell'aggressione avvenuta nel pomeriggio del 2 dicembre a Roma durante un'inchiesta sulla droga. A darne notizia è la stessa testata in una nota.

SOLITA DENUNCIA COL MEGAFONO. L'inviato di Striscia si trovava nel quartiere San Basilio per documentare lo spaccio di sostanze stupefacenti che avviene alla luce del sole, gestito da alcune famiglie italiane, a quanto sembra, legate alla camorra. Adescato con la proposta di vendergli cocaina e altre droghe, Brumotti ha iniziato la sua campagna contro lo spaccio usando il megafono.

ANCHE IL LANCIO DI UN MATTONE. Immediatamente da un blocco di case popolari si sono levate urla, insulti e minacce. Verso le 16.15, sceso dal suo furgone, Brumotti ha sentito due colpi di arma da fuoco. Girandosi ha visto una persona in passamontagna correre verso di lui e la sua troupe lanciando un mattone che ha ferito a una gamba uno dei cameraman. L'inviato di Striscia e la troupe sono quindi saltati sul furgone allontanandosi di corsa dal quartiere.

Due episodi simili in 15 giorni a Bologna contro Brumotti e i cameraman di Striscia la notizia durante i servizi sullo spaccio di droga

Nelle ultime due settimane per due volte Striscia aveva vissuto episodi simili a Bologna, anche in questo caso per denunciare lo spaccio di droga. Il 15 novembre Brumotti e gli operatori erano entrati al buio nel parco della Montagnola per documentare la cessione di stupefacenti e l'inviato si era finto potenziale acquirente. A un certo punto aveva svelato la sua identità tirando fuori un megafono, ed era stato affrontato, assieme ai cameraman, da un gruppo di stranieri che gli avevano strappato le telecamere. Nei giorni successivi alcuni africani erano stati fermati dai carabinieri per rapina.

NEL TERRITORIO DEGLI SPACCIATORI. Il secondo fatto è di mercoledì 29 novembre, nello stesso luogo: la troupe è stata inseguita e spintonata da un gruppetto di spacciatori, che non hanno gradito la nuova "invasione" in quello che considerano un loro territorio. Il giornalista e i suoi cameraman erano stati assaliti anche la sera del 22 novembre, a Padova.

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