Fabo
4 Dicembre Dic 2017 1257 04 dicembre 2017

Dj Fabo, l'udienza chiave del processo a Cappato

Il radicale è accusato di aiuto al suicidio. La fidanzata di Fabiano Antoniani: «La morte fu la sua vittoria utile».

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«Non devi sentirti sconfitta, per me questa è una vittoria», sono le parole che Fabiano Antoniani, noto come dj Fabo, disse alla fidanzata Valeria poco tempo prima di andare a morire in una clinica svizzera col suicidio assistito. Lo ha raccontato lei in due ore di testimonianza, cercando di trattenere le lacrime, nel processo a Marco Cappato. Con la battaglia «pubblica» Fabo si sentì di nuovo «vivo e utile» e fece anche lo «sciopero della fame» per non essere fermato. A lei disse anche: «Ora sarò energia nell'universo».

LA MADRE: «VOLTA BUONA PER LA LEGGE». «Speriamo che sia la volta buona per avere una legge sul biotestamento, mio figlio ha lottato tanto per questo», sono le parole, rilasciate ai cronisti, della madre di Antoniani, prima di entrare in aula. «Vai Fabiano, la mamma vuole che tu vada», ha raccontato le ultime parole dette al figlio prima che «schiacciasse» con la bocca il pulsante. Carmen Carollo si è messa a piangere in aula e il pm Tiziana Siciliano si è alzata e le ha dato un fazzoletto. Già dopo l'incidente stradale, ha spiegato, quando seppe di essere diventato cieco, Fabo decise di «andare a morire» in Svizzera. «Non voleva morire soffocato interrompendo le cure», ha aggiunto.

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