Vaccini: Consulta, ricorsi infondati
4 Dicembre Dic 2017 2139 04 dicembre 2017

Vaccini, scontro tra ministero e Codadons per la morte di 13 bimbi

L'associazione dei consumatori ha depositato un esposto-denuncia per «omicidio colposo» inseguito alla morte di 13 bambini dopo il vaccino. E il ministero ha ribattuto con una denuncia di procurato allarme.

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Il Codacons ha depositato presso la Procura della Repubblica di Catania un nuovo esposto-denuncia per «omicidio colposo, commercio e somministrazione di medicinali guasti» riferendosi ad alcuni studi che evidenzierebbero una contaminazione dei vaccini e che avrebbe portato alla morte di 13 bambini. Immediata la risposta del ministero, che ha formalizzato una denuncia alla Procura della Repubblica di Roma per il reato di procurato allarme.

CONTRO ACCUSA ANCHE DELL'AIFA. E anche dall'Aifa è arrivata una smentita ai dati contenuti nell'esposto. Secondo l'Agenzia Italiana del Farmaco non ci sarebbe infatti alcuna relazione fra i decessi e le vaccinazioni. Il Codacons successivamente ha precisato in una nota di non avere «nessun intento di procurare allarme tra la popolazione». «Il nostro scopo è quello di capire se la ricerca oggetto di esposto sia veritiera, attendibile e attinente alla realtà». «Mettiamo lo studio dei due scienziati a disposizione del Ministero per le valutazioni del caso, e ci attendiamo una pronuncia da parte degli esperti del dicastero sulla fondatezza e rilevanza di quanto è emerso». «Se i dati risulteranno falsi o inattendibili, il Ministero», ha precisato il Codacons «farebbe bene a rivolgere altrove le proprie denunce».

PER IL CODACONS ESISTE CORRELAZIONE COI VACCINI. La denuncia del Codacons di decessi correlati ai vaccini risulta «destituita di ogni fondamento e volutamente diretta a creare panico tra la popolazione», ha detto il ministero della Salute. Diversa la posizione dell'associazione che ha sempre espresso riserve rispetto alla sicurezza dei vaccini, contestando le norme sull'obbligo delle vaccinazioni per l'iscrizione a scuola. Uno studio condotto dalla ricercatrice del Cnr Antonietta M. Gatti e dal farmacologo Stefano Montanari pubblicato recentemente, sostiene il Codacons, «evidenzia una contaminazione da micro e nanoparticelle dei vaccini distribuiti dal nostro Servizio sanitario nazionale e il numero rilevante di morti, nonché di reazioni avverse gravi che stanno colpendo i bambini in questi mesi, potrebbe derivare direttamente dalla contaminazione da micro e nanoparticelle delle dosi di vaccini somministrati ai bambini».

IL MINISTERO: CASI CONTATI IN TUTTO IL MONDO. Per questo motivo l'associazione insieme al Comitato vaccini sicuri (Covasi) ha depositato presso la Procura della Repubblica di Catania, tramite il dirigente dell'Ufficio Legale Regionale del Codacons Carmelo Sardella, un esposto-denuncia. Ma la tesi è contestata anche dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa): «Non c'e' nessuna relazione accertata fra i casi segnalati dal Codacons e le vaccinazioni», si è appreso dall'Agenzia, che ha verificato i casi citati dall'associazione di 13 bambini morti. I casi inoltre, secondo quanto riferito dall'Aifa, non riguardano l'Italia ma tutto il mondo.

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