Gualtiero Marchesi 1
26 Dicembre Dic 2017 1912 26 dicembre 2017

Morto Gualtiero Marchesi, il Maestro della cucina italiana

Malato di tumore da tempo si è spento all'età di 87 anni. Lo chef era considerato tra i Maestri della cucina nostrana. Nel 1985 fu il primo italiano a ricevere tre stelle Michelin.

  • ...

Gualtiero Marchesi se n’è andato all'età di 87 anni. Il grande Maestro della cucina italiana era ammalato da tempo di tumore. Lo chef, che avrebbe compiuto 88 anni il 19 marzo 2018, si è spento nella sua casa di Milano. A vegliare su di lui sino alla fine le figlie Simona e Paola, il genero Enrico e i nipoti Guglielmo, Bartolomeo e Lucrezia. Titolare del ristorante 'Il Marchesino', aveva ricevuto numerosi riconoscimenti e onorificenze. Il decano degli chef aveva inoltre lasciato a ottobre 2017 il rettorato di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana dove si insegna il mestiere del cuoco e del pasticcere.

MAESTRO DEI FORNELLI. Considerato il fondatore della nuova cucina italiana, Marchesi era nato a Milano nel 1930 da una famiglia di ristoratori della provincia di Pavia. Da sempre appassionato di cucina, nel dopoguerra andò a studiare in Svizzera dove frequentò la scuola alberghiera di Lucerna. Al termine degli studi tornò per un breve periodo a casa dove lavorò nell'albergo di famiglia. Questo sino a quando non decise di emigrare nuovamente - erano gli Anni 70 - questa volta in direzione di Parigi venendo catapultato nel mondo dell'alta cucina. Da lì in poi un'escalation che lo porterà a diventare uno degli chef più famosi e rispettati del mondo.

GRANDE INNOVATORE. Marchesi ha cambiato le regole della cucina portando quella italiana a livelli di eccellenza mondiale e liberandola dal provincialismo. Tanto da diventare il primo cuoco dello Stivale a ottenere le tre stelle Michelin, un riconoscimento contro il quale poi si era ribellato contestando il sistema di attribuzione dei punteggi. Nel 2008, nel corso di una conferenza stampa, disse: «Ora basta voti, accetterò solo commenti». L'attacco dello chef alla guida Michelin andò avanti così: «Ciò che più m'indigna è che noi italiani siamo ancora così ingenui da affidare i successi dei nostri ristoranti - nonostante i passi da gigante che il settore ha fatto - a una guida francese. Che, lo scorso anno, come se niente fosse, ha riconosciuto il massimo punteggio a soli 5 ristoranti italiani, a fronte di 26 francesi. Se non è scandalo questo, che cos'è?». Con queste parole restituì ufficialmente le tre stelle Michelin. In seguito moli altri avrebbero fatto come lui.

  • Marchesi svela i segreti del suo Raviolo Aperto

PLURIPREMIATO. E a proposito di premi nel 1986 Marchesi divenne Cavaliere della Repubblica, mentre nel 1990 il ministro della Cultura francese Jack Lang lo insignì dell’onorificenza Chevalier dans l’ordre des Arts et des Lettres. Quest'ultimo riconoscimento a cui ha sempre tenuto moltissimo perché per la prima volta la cucina veniva «riconosciuta come ambito culturale». Nel 2000 divenne anche presidente dell’associazione dei cuochi europei Euro-Toques, salvo poi diventare decano degli chef alla Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

IL BOOM DEGLI ANNI '90. Ma Gualtiero Marchesi non è stato solo un grande chef. Di lui si deve ricordare infatti l'abilità imprenditoriale. Tanto che negli Anni 90 aprì bistrot e caffè in Italia e all’estero oltre che due ristoranti a bordo delle navi Costa Crociere.

LA TELEVISIONE E GLI ULTIMI PROGETTI. Nell'ultimo decennio Marchesi si dedicò anche ad altri progetti. Oltre alla scuola Alma aperta nel 2004 e la Fondazione Marchesi pensata e creata nel 2010, lo chef prestò il volto a diversi programmi televisivi: Il pranzo della domenica (Canale 5) e Piatti e Cocktail d’arte (Sky Arte). Poi ci sono stati i libri, gli itinerari cultural-gastronomici studiati per la Regione Lombardia e il documentario sulla sua vita presentato a Cannes a maggio 2017 con il titolo Marchesi: The Great Italian.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso