Naufragio gommone, recuperati 6 cadaveri
6 Gennaio Gen 2018 1548 06 gennaio 2018

Libia, naufraga gommone carico di migranti

Otto le vittime accertate finora. Salvate 86 persone. La ong Proactiva Open Arms: «Ore in acqua» prima dell'intervento dei soccorritori.

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La prima tragedia del mare del 2018 si è consumata a circa 40 miglia a Nord delle coste della Libia, in acque internazionali: un gommone, salpato nella notte molto probabilmente da Garabulli, è naufragato con il suo carico di migranti. Al momento il bilancio non è definitivo: 86 tra uomini, donne e bambini sono stati salvati dagli uomini della Guardia Costiera e della Marina Militare italiana e 8 sono i cadaveri recuperati. Ma si teme possano esserci altre vittime.

ALLARME DATO DALLA MISSIONE SOPHIA. L'allarme è scattato nella tarda mattinata del 6 gennaio, quando un velivolo inquadrato nella missione Eunavformed 'Sophia' ha avvistato un gommone in difficoltà, già in parte semisommerso. Immediata la chiamata alla centrale operativa della Guardia Costiera italiana, cui spetta il compito di coordinare i soccorsi e che ha inviato in zona nave Diciotti e alcune unità della Marina Militare.

CAUSE DEL NAUFRAGIO DA CHIARIRE. Quando sono arrivati nel punto indicato dal velivolo, i soccorritori sono riusciti a salvare 86 persone, tutte di origine subsahariana. Per altre 8 non c'è stato invece nulla da fare: erano già morte. Cosa abbia provocato l'incidente non è ancora chiaro anche se con ogni probabilità all'origine vi sono una serie di concause: le condizioni del mare non ottimali, il sovraffollamento a bordo e la pessima qualità del gommone. Il numero delle vittime potrebbe però essere maggiore.

LE ACCUSE DELLE ONG. In un tweet l'organizzazione non governativa tedesca Sea Watch, che non si trova con le sue imbarcazioni nella zona del naufragio, ha sostenuto che le vittime sarebbero «almeno 25», mentre un'altra Ong, la spagnola Proactiva Open Arms, parla di «decine di persone scomparse» e accusa: i migranti, prima di essere soccorsi, hanno trascorso «ore in acqua».

OLTRE TREMILA MORTI NEL MEDITERRANEO NEL 2017. Le vittime del naufragio si vanno a sommare alle oltre tremila che, secondo i dati dell'Oim, hanno perso la vita nel Mediterraneo nel 2017. Dall'inizio del 2018 sono invece oltre 400 le persone salvate davanti alle coste della Libia. Nello stesso periodo dell'anno scorso furono 729 i migranti soccorsi.

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