Appendino, finire mandato non è miracolo
12 Gennaio Gen 2018 1440 12 gennaio 2018

Torino, si dimettono revisori dei conti: scontro con Appendino

Il Collegio ha rassegnato le proprie dimissioni motivando la decisione con le «difficoltà nello scambio di comunicazioni» con il Comune e spiegado anche di aver ricevuto diverse pressioni. Appendino: «Sempre collaborato coi loro».

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Il Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Torino ha rassegnato le proprie dimissioni. Nel motivare la decisione, gli esperti contabili parlano di «difficoltà nello scambio di comunicazioni e ostacoli nell'attività di raccordo» tra l'Ente e il Collegio e tra questo e il Consiglio comunale. «L'assenza di collaborazione e le pressioni ricevute», si legge nella lettera di dimissioni «sono state fonte anche di disagi operativi e di incomprensioni». Le dimissioni sono irrevocabili.

L'addio dei revisori dei conti è arrivato dopo settimane di divergenze e di polemiche sui conti dell'amministrazione comunale, «nell'interesse dell'Ente» e «al mero fine di agevolare la necessaria ricreazione di un clima di collaborazione reciproca». Nelle scorse settimane l'organo di revisione, presieduto da Herri Fenoglio, aveva ingaggiato con l'amministrazione pentastellata un vero e proprio braccio di ferro sul debito Ream, la caparra di 5 milioni di euro che la Città di Torino deve restituire alla società nell'ambito del progetto Westinghouse.

I revisori hanno inoltre bocciato il bilancio di previsione finanziario 2017-2019 e il bilancio consolidato 2016. «Revisori poco credibili, non ci fidiamo più», avevano sostenuto i consiglieri pentastellati, che si erano detti «rammaricati» del parere dei revisori, mentre l'assessore al Bilancio Sergio Rolando ha sempre sostenuto «l'applicazione della legge» da parte dell'amministrazione. Di qui le dimissioni dell'Organo di Controllo che, ricordano i revisori, «è per definizione estraneo alle dinamiche politiche interne dell'Ente e deve essere dotato del supporto adeguato per lo svolgimento della sua attività di vigilanza e collaborazione alle funzioni di controllo e di indirizzo dell'Organo Consiliare».

«Siamo sorpresi delle dichiarazioni dei revisori dei conti. La giunta e l'ente che rappresento hanno sempre offerto la massima collaborazione», è stato invece il commento della sindaca Chiara Appendino. «Prendiamo atto delle dimissioni», si è limitata a dire la prima cittadina.

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