Tv: fiction, Zagaria chiede 100mila euro
9 Febbraio Feb 2018 1659 09 febbraio 2018

Zagaria, gli avvocati del boss: «È depresso, basta 41 bis»

Tra i problemi sollevati dal capoclan, «la mancanza di un compagno per l'ora di socialità» e «il cambio del medico psichiatra» che lo seguiva. Avrebbe manifestato tendenze suicide.

  • ...

Gli avvocati del boss del clan dei Casalesi, Michele Zagaria, hanno presentato ai giudici dei processi nei quali è imputato una relazione con allegata la diagnosi medica di un forte stato depressivo. Sotto accusa il regime del 41 bis, che per Zagaria, detenuto nel carcere di Milano Opera, sarebbe «davvero troppo duro». Talmente duro, ha spiegato il suo legale Angelo Raucci, che per protesta il boss avrebbe deciso di non difendersi più in alcuni procedimenti, revocando il mandato ai suoi avvocati.

LATITANZA DURATA 16 ANNI. Zagaria ha trascorso la sua lunga latitanza, durata circa 16 anni, viaggiando nascosto nei bagagliai delle auto e rintanato in sofisticati bunker che si era fatto costruire sotto alcune ville Nel Casertano. Nel corso dei vari dibattimenti, il boss ha più volte ringraziato i legali che lo seguono da anni. Salvo poi decidere di rinunciare alla loro assistenza, «non per un problema economico, ma di stato mentale».

DAL DAP NESSUNA RISPOSTA. «Uno dei giudici cui abbiamo inviato la relazione», ha detto ancora Raucci, «ha anche scritto al Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria per capire cosa stesse succedendo a Zagaria, senza ricevere però risposta». Il giudice in questione è il Gup del Tribunale di Napoli Claudia Picciotti, davanti alla quale pende il processo per l'estorsione al Polo calzaturiero di Carinaro. La procura ha chiesto 12 anni di carcere per il boss, ma la sentenza è slittata proprio perché Zagaria ha revocato i legali.

I PROBLEMI SEGNALATI DAL BOSS. Tra i problemi sollevati dal capoclan, figurano «la mancanza di un compagno per l'ora di socialità», ma anche «il cambio del medico psichiatra» che lo seguiva per il suo stato depressivo. Quello nuovo «non gli prescrive più medicinali e per lui la situazione si fa sempre più complicata» (leggi anche: Zagaria, il boss chiede un risarcimento alla Rai per la fiction).

PRESNTE TENDENZE SUICIDE. Zagaria, infine, avrebbe manifestato anche tendenze suicide. Nella sua cella è stata rafforzata la video-sorveglianza e ora è controllato anche quando va in bagno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso