Monay Transfer
30 Marzo Mar 2018 1925 30 marzo 2018

Terrorismo, sempre più segnalazioni per finanziamenti sospetti

Nel 2017 sono aumentate le segnalazioni alla Uif presso la Banca d'Italia per operazioni sospette legate al finanziamento al terrorismo. Massima attenzione anche per il rischio del ritorno dei foreign fighters in Europa.

  • ...

Continua la crescita delle segnalazioni alla Uif presso la Banca d'Italia, da parte di banche e altri soggetti finanziari, per operazioni sospette legate al finanziamento al terrorismo. Secondo l'ultimo rapporto dell'unità di informazione finanziaria, sono salite del 61% nel secondo semestre a quota 506 a fronte di 314 dello stesso periodo del 2016. Già nel primo semestre erano cresciute a 475 contro le 305 dei primi sei mesi del 2016.

DIMINUITA LA VOLUNTARY DISCLOSURE. Un aumento che contrasta con quello generale dove ha pesato la fine della voluntary disclosure, la possibilità per il contribuente di fare emergere patrimoni detenuti all'estero illecitamente. La Uif ha ricevuto nel secondo semestre 2017 un totale di 44.617 segnalazioni di operazioni sospette con un calo del 9,1%. Le segnalazioni di voluntary disclosure sono state pari a 2.312 unità rispetto alle 7.477 dello stesso periodo del 2016.

981 SEGNALAZIONI NEL 2017. Nel totale del 2017 le segnalazioni per il finanziamento al terrorismo sono state 981 contro le 619 del 2016, pari comunque solo all'1,1% del totale delle segnalazioni ricevute. Tornando al secondo semestre la quasi totalità delle segnalazioni è arrivata da Banche e Poste (253) e altri operatori finanziari (242). Già lo scorso ottobre la Uif aveva aumentano le difese in vista di un ritorno dei foreign fighters in Europa dopo la progressiva perdita di terreno dell'Isis.

CHIESTO L'AIUTO DEI MONEY TRANSFER. La Uif aveva chiesto aiuto a banche e operatori come Money Transfer o società finanziarie di divenire le prime 'antenne' nel segnalare persone o movimenti di denaro sospetti. Si chiede una collaborazione, a chi materialmente si relaziona con i clienti, nell'avere una 'sensibilità' in più oltre che un fattivo supporto da parte dei vertici aziendali.

SU LE SEGNALAZIONI DALLA SICILIA. In merito ai dati generali sulle operazioni sospette per riciclaggio, rileva la Uif, la flessione delle segnalazioni connesse con la procedura di regolarizzazione della voluntary si è riflessa sui livelli di partecipazione da parte delle banche e di alcune categorie di soggetti come commercialisti, avvocati e studi associati o interprofessionali. Salgono le segnalazioni in Sicilia (da 2.022 a 2.400), in Puglia (da 2.193 a 2.379) e in Calabria. La diminuzione registrata nelle regioni del Nord, anche in questo caso, riflette principalmente la contrazione delle segnalazioni connesse alla voluntary disclosure.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso