Pasquetta: 11 mln italiani in gita
2 Aprile Apr 2018 1307 02 aprile 2018

Pasquetta, la mappa dell'Italia fuori porta

Per Coldiretti 11 milioni di italiani hanno scelto di fare una gita in occasione del Lunedì dell'Angelo. Non sono però mancati i disagi: traffico intenso in Puglia, sentieri limitati nelle Cinque Terre mentre il Palazzo Ducale di Mantova è rimasto chiuso per mancanza di custodi.

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Sono circa 11 milioni gli italiani che hanno scelto di fare una gita fuori porta, anche con il classico picnic nel verde, al mare, in montagna, in campagna o fuori e dentro le città. È quanto emerge dall'analisi Coldiretti/Ixè per la Pasquetta. «Una occasione», ha sottolineato Coldiretti, «per stare all'aria aperta a contatto con la natura insieme a parenti e amici, con brevi spostamenti in giornata, in un Paese come l'Italia che può contare su quasi 900 parchi e aree naturali protette che coprono il 10 per cento del territorio nazionale».

PIC NIC CON GLI AVANZI DI PASQUA. Tra i piatti più gettonati nei picnic del Lunedì dell'Angelo si classificano lasagne, salumi, formaggi, uova sode e le tradizionali grigliate sul posto a base di carne, pesce ed anche verdure. Non mancano però polpette, frittate di pasta o di verdure, pizze farcite, ratatouille e macedonia, ma anche colomba farcita da creme realizzate con la 'cucina del giorno dopo' favorita dalla tendenza a ridurre gli sprechi.

350 MILA PRESENZE NEGLI AGRITURISMI. Il menù in molti casi è infatti a base degli avanzi della Pasqua per la quale gli italiani, ha stimato la Coldiretti, hanno speso oltre 1,2 miliardi di euro a tavola restando nell'87% dei casi tra le mura domestiche. «Oltre 350mila persone hanno deciso di pranzare in un agriturismo a Pasquetta per cogliere l'opportunità di trascorrere una giornata lontano dalle città senza rinunciare alla comodità e alla protezione garantita dall'ospitalità delle aziende di campagna. Molte delle 23mila aziende agrituristiche presenti in Italia si sono attrezzate con l'offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione di spazi per picnic», ha spiegato ancora l'associazione degli agricoltori. Ma la giornata si presta anche ad uscite e giri fuori porta non senza disagi.

Mantova: mancano i custodi e il Palazzo ducale resta chiuso

Il Palazzo Ducale di Mantova, il principale monumento della città, di proprietà dello Stato, è rimasto chiuso il 2 aprile nonostante il massiccio afflusso di turisti in occasione delle festività pasquali. Ci ha provato il sindaco Mattia Palazzi a mediare tra sindacati e direttore Peter Assmann per scongiurare la serrata, ma è stato inutile. La chiusura del Ducale per Pasquetta, dicono direttore e personale, è dovuta alla legge. Quando il giorno di riposo di un museo statale cade in un giorno festivo, come succede per il Ducale ogni lunedì, l'apertura può avvenire solo se si trova un numero sufficiente di custodi disposti, volontariamente, a lavorare.

NESSUN ACCORDO COI SINDACATI. A Mantova ne erano necessari una ventina, ma disposti a rinunciare al giorno di riposo erano meno della metà. E così, Assmann ha deciso di tenere chiuso. I sindacati lo accusano di non avere programmato per tempo i turni di lavoro a palazzo per queste feste (da tempo è in corso un braccio di ferro per aumentare il personale che ha 57 custodi dei 78 in pianta organica). Assmann ribatte che senza disponibilità volontarie del personale, come prevede la norma, non si può aprire. Inutile anche la proposta del sindaco di far intervenire, solo per un giorno, una ditta esterna con proprio personale: il Ducale è rimasto chiuso dopo una Pasqua che lo ha visto fare il pieno di visitatori con l'ingresso gratuito come prima domenica del mese.

Palazzo Ducale di Mantova.

Limitazioni alle Cinque Terre: troppi turisti sui sentieri

Troppi turisti lungo il sentiero tra Monterosso e Vernazza. Il Parco delle Cinque Terre ha imposto delle limitazioni per Pasquetta, annunciando che «per motivi di alta affluenza potrebbe essere regolamentato con momentanee interruzione dei flussi agli ingressi onde evitare congestionamenti». La direzione dell'ente si è confrontata preventivamente con le guide per evitare questo genere di situazioni. Il sentiero in questione proprio a Pasqua è stato cornice di un infortunio ai danni di una escursionista, che è scivolata lungo una ripida scalinata. Il Parco ha sconsigliato per il 2 aprile di percorrere il sentiero tra le 12 e le 15, momento di maggior afflusso. Su altri sentieri del parco, in particolare quelli più frequentati, sono attivi dei contapersone che mettono in attesa i turisti nel caso sul percorso si trovassero in quel momento troppe persone.

Reggia di Caserta: turisti in fila per accedere alla struttura

Oltre 11mila visitatori (11.212) hanno trascorso la Pasqua alla Reggia di Caserta per quella che era anche la prima domenica del mese, in cui, come previsto per tutti i musei italiani, si entrava gratis negli appartamenti storici, mentre l'ingresso al Parco Reale costava cinque euro. In particolare sono stati 7.491 gli ingressi gratuiti nelle stanze e 3.721 i biglietti staccati per il Parco. Per la Pasquetta si prevede un'affluenza maggiore. Centinaia di turisti sono già in coda tra le transenne montate a Piazza Carlo III. Ad ora sono già 5000 i visitatori entrati; qualche fila si è verificata alla biglietteria anche perché molti visitatori si sono presentati muniti di biglietti acquistati online, per cui è stato necessario tramutarli nei tagliandi di entrata.

Puglia: traffico intenso verso le località di mare

Traffico intenso soprattutto verso le località di mare in Puglia, scelte da numerosi turisti per trascorrere il giorno dopo Pasqua e godere del primo sole. Il traffico risulta rallentato, in particolare, sulla statale 16 in direzione Brindisi a causa di due tamponamenti che hanno creato quasi 10 km di coda. Si tratta di due incidenti tra automobili che non hanno provocato gravi conseguenze ma che hanno causato intasamenti inevitabili. Traffico intenso anche sulla statale 100, in uscita da Bari, più scorrevole dopo l'uscita per Casamassima (Bari). Nessun problema segnalato sul tratto pugliese della A16 e della A14.

Trentino Alto Adige, rallentamenti lungo la A22

Code per traffico intenso si registrano dalla tarda mattina sull'autostrada A22 del Brennero in Trentino Alto Adige. I tratti interessati sono quelli da Trento nord ad Affi, in direzione sud e da Bressanone a Vipiteno, in direzione nord. Si tratta di traffico dovuto alla presenza di turisti in questi giorni di vacanza di Pasqua. Le previsioni dell'Autobrennero del resto segnalavano per la giornata di oggi bollino rosso sia alla mattina che al pomeriggio in direzione sud e rosso anche in direzione nord alla mattina.

Ischia: 30 mila arrivi per il weekend pasuqale

Sono stati circa trentamila gli arrivi nell'isola di Ischia nel ponte di Pasqua e 28000 le partenze (dato questo rilevato alle 19). È stato il bilancio diffuso dal comandante dell'ufficio circondariale marittimo di Ischia, tenente di vascello, Alessio De Angelis, che ha tenuto in considerazione gli arrivi e le partenze da venerdì santo a Pasquetta. Il dato è in linea con gli arrivi e le partenze del 2016 (ponte pasquale dal 25 al 28 marzo) quando gli arrivi furono 25.878 e 21.675 le partenze. Ma inferiore a quello del 2017 (ponte pasquale dal 14 al 17 aprile) quando i passeggeri in arrivo furono 40.871 e 30.254 quelli in partenza. Ischia è stata scelta per il ponte pasquale, tra gli altri, anche dal leader della Lega Matteo Salvini che vi ha trascorso tre giorni di relax prima di rituffarsi nella settimana delle consultazioni al Quirinale.

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