Sardegna
Aggiornato il 04 maggio 2018 2 Maggio Mag 2018 2109 02 maggio 2018

Maltempo, tornano pioggia e freddo: le previsioni

Dopo l'estate anticipata torna il cattivo tempo su tutta la penisola. Sardegna in ginocchio: allagamenti nel Sulcis. Nel Cuneese 157 mm di pioggia in tre giorni.

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Dopo i primi assaggi d'estate, torna il maltempo su gran parte dell'Italia, con la Sardegna nell'occhio del ciclone tra piogge incessanti, temporali e vento, e crollo delle temperature. La perturbazione atlantica sta interessando soprattutto l'isola, sferzata da nubifragi, frane e smottamenti: il ricordo - e la paura - va alla tragica alluvione del 18 novembre 2013 che in tutta l'Isola provocò 19 morti, 13 solo in Gallura.

Sardegna flagellata: allagamenti nel Sulcis

Il ciclone Mediterraneo non dà tregua alla Sardegna che si ritrova ancora una volta sott'acqua. Almeno in alcune zone colpite da nubifragi. Durante la notte ha continuato a piovere e di conseguenza si sono registrati molti disagi e problemi. La zona maggiormente colpita è il Sulcis, nell'area compresa tra Iglesias, Fluminimaggiore, Gonnesa e San Benedetto, dove si registrano strade allagate e smottamenti. I vigili del fuoco del Comando provinciale di Cagliari hanno inviato in zona un gran numero di squadre che sta lavorando per tamponare l'emergenza e rispondere alle decine di richieste di aiuto che arrivano dai cittadini. A Fluminimaggiore è esondato un torrente e la strada si è riempita d'acqua, rendendo quasi impossibile il passaggio. Acqua alta anche al bivio per San Benedetto e quello per la spiaggia di Cala Domestica a Buggerru.

ALLERTA ARANCIONE ANCHE SABATO. L'allerta della Protezione civile regionale è stata prorogata fino alla mezzanotte di sabato 5 maggio. Avviso di criticità moderata (arancione) per il centro e il sud dell'Isola a causa del rischio idrogeologico e idraulico, ordinaria (gialla) invece per il Sulcis, Flumendosa-Flumineddu, Gallura e Logudoro. Sono previste ancora piogge intense e temporali con pericolo di allagamenti, frane e smottamenti. Ventilazione scarsa

IN DUE GIORNI L'ACQUA DI UN ANNO. Nell'Isola è caduta in due giorni una quantità di pioggia pari a un quarto di quella di un anno: il record a Siniscola, in provincia di Nuoro, con 164 millimetri contro i 36 di media che si registrano a maggio e i 666 in 12 mesi, seguite da San Teodoro (134 millimetri, 550 in un anno) e Posada (133 millimetri, 585 in un anno). La Protezione civile regionale ha prorogato l'avviso di condizioni meteo avverse, facendo salire l'allerta da arancione a rossa nel centro sud: Campidano di Oristano, Tirso e Gallura.

Allerta anche in Piemonte

Il traforo del Tenda, il valico internazionale che collega Italia e Francia attraverso la provincia di Cuneo, è stato chiuso. Lo comunica l'Anas, che parla di "infiltrazioni d'acqua che hanno causato l'allagamento di un tratto di sede stradale in galleria". Nella zona, così come su tutto l'arco alpino cuneese, piove da ieri con insistenza. In tre giorni a S.Giacomo di Demonte (Cuneo) sono già caduti 157 millimetri di pioggia, misurati dal pluviometro di Arpa Piemonte; nelle ultime 24 ore 98.2 mm. La situazione è analoga in altre vallate della provincia cuneese: a Roccaforte Mondovì 140 mm negli ultimi tre giorni, 74 oggi; a Castelmagno, in valle Grana, 146 e 84.6, a San Damiano Macra 127 e 60; a Limone Piemonte, in valle Vermenagna, 122 e 63. Ed è proprio nel Cuneese che il maltempo dovrebbe insistere ancora sabato e anche domenica, sia pure più attenuato. Più bello nel weekend nel nord della regione. Il rischio di valanghe resta "marcato" (grado 3 sulla scala europea che arriva a 5) su tutto l'arco alpino.

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